fbpx
LifestyleRecensioni TechTechViaggi

La recensione di Vasco Translator V4: un traduttore, 108 lingue

TOP AUTHOR

A prima vista sembra uno smartphone e invece Vasco Translator V4 è un traduttore, ossia un prodotto che nasce con l’unico scopo di aiutarvi a tradurre qualsiasi cosa vi venga detta o mostrata. A patto che la lingua sia uno tra i 108 idiomi supportati da questo prodotto. 108 idiomi che, in sostanza, vi permettono di comunicare con il 90% del mondo.
Ma come funziona effettivamente? Ve lo raccontiamo in questa recensione.

La recensione di Vasco Translator V4

Vasco Translator V4 è l’ultimo traduttore di Vasco Electronics. A caratterizzarlo troviamo una scocca gommata, con un display touchscreen frontale e una fotocamera con flash situata invece sulla parte posteriore del dispositivo. Sul lato destro troviamo il tasto di accensione e spegnimento e due pulsanti dedicati all’attivazione del microfono, mentre a sinistra abbiamo il bilanciere del volume e l’ingresso per le SIM. “Le” perché avete la possibilità di inserirne un’altra oltre a quella già inclusa nel dispositivo.
Abbiamo poi due speaker – uno sul bordo superiore e uno su quello inferiore – e il connettore USB-C per la ricarica.

Tutto questo in un corpo pensato per resistere alla polvere, agli schizzi, alla pioggia e agli urti. Insomma, è pronto a tutto. Come ogni buon compagno di viaggio.

Come funziona?

Vasco Translator V4 recensione modalita

Il cuore di Vasco Translator V4 è però il software. La base è Android ma il sistema operativo è stato personalizzato e snellito con l’unico obiettivo di rendere il traduttore estremamente intuitivo.
Ecco perché tutto è stato ridotto a 4 modalità: Conversazione, Foto, Testo e Chat.

La prima modalità è potenzialmente quella più interessante poiché studiata per farvi conversare con chiunque, nella sua lingua nativa.
Come funziona? Semplice: selezionate la vostra lingua e poi quella del vostro interlocutore, dopodiché dovrete solo premere il microfono corrispondente per attivare l’ascolto e la traduzione di quanto viene detto.

Vasco Translator V4 recensione conversazione

Per alcune lingue è prevista anche la traduzione vocale. Questo significa che Vasco Translator V4 ascolta, mostra la traduzione scritta sul display e la legge per voi o per la persona con cui state conversando. Laddove invece manchi la lettura della traduzione vi basterà ovviamente far leggere il testo al vostro interlocutore per riuscire a comunicare.
Ma come fate a sapere quali lingue prevedono la traduzione vocale e quale no? Anche in questo caso Vasco Electronics ha pensato ad una soluzione estremamente intuitiva. Cliccando infatti sulla lingua, situata appena sotto l’icona del microfono, aprite l’elenco dei 108 idiomi supportati. Accanto a quelli che prevedono unicamente la traduzione scritta trovate l’icona di un altoparlante sbarrato.

Vasco Translator V4 recensione traduzione vocale

Fino ad ora abbiamo parlato di icone e display ma i tasti? Come anticipato, a destra ne avete due che tornano utili proprio in modalità Conversazione perché corrispondono ai due microfoni presenti a schermo. Sembra un’aggiunta poco utile ma in realtà risulta comodissima se usate dei guanti, se avete le mani sporche o anche solo un po’ umide.

La seconda modalità di Vasco Translator V4 è Foto. Basta uno scatto per tradurre qualsiasi cosa: un menù, un cartello, una guida, un libro o qualsiasi altra cosa incontriate nel corso dei vostri viaggi. A disposizione poi avete anche il flash, così potete sfruttare questa funzionalità anche in condizioni di scarsa luminosità.

Vasco Translator V4 recensione modalita Foto

Concludiamo con le ultime due modalità. La prima è Testo: voi scrivete o dettate una frase e lui traduce. E’ un po’ come la modalità Conversazione ma non nasce per il botta e risposta. Più per tradurre piccole cose al volo.
Chat infine consente di partecipare ad una chat esistente o di crearne una nuova. In quest’ultimo caso viene generato un codice che potete condividere con qualunque altro possessore di Vasco Translator V4. Forse è l’opzione che utilizzerete di meno ma potrebbe essere un metodo simpatico per fare un po’ di pratica con la lingua.
E no, non è nemmeno l’unica possibilità che Vasco Electronics vi offre per praticare un idioma o imparare qualcosa di nuovo. Nel menù infatti trovate la voce Apprendimento che vi permette di selezionare una lingua e studiare un po’ di vocaboli.
A cosa serve se ho un traduttore che fa tutto per me? A diventare un pochino più indipendenti. Magari vi state trasferendo in un nuovo Paese. O dovete passarci parecchie settimane. In quel caso cercare di diventare più autonomi potrebbe tornare utile.

Vasco Translator V4 recensione: la connessione è gratis

Vasco Translator V4 recensione SIM

Non abbiamo ancora menzionato quello che in realtà è il più grande punto di forza di questo traduttore.
Perchè la modalità Conversazione è utilissima, la fotocamera aggiunge versatilità… ma come diavolo fa Vasco Translator V4 a tradurre in 108 lingue? Beh, per farlo gli serve Internet. E Internet in questo caso è gratis.
Vasco Translator V4 ha una sua SIM con collegamento Internet illimitato che vi permette di accedere alla rete in 200 Paesi. Potete ovviamente collegarlo anche al Wi-Fi ma non è necessario.

Vasco Electronics è l’unica azienda al mondo a fornire gratuitamente la connessione Internet per usare i suoi traduttori.

La recensione di Vasco Translator V4: conclusione

Vasco Translator V4 recensione resistenza

Vasco Translator V4 è in arrivo quest’estate al prezzo consigliato di 349 euro.
Tanti? Pochi? A nostro avviso è un costo più che equilibrato considerando che è facilissimo da utilizzare e può davvero facilitare la vita di chi viaggia molto e in tanti Paesi diversi. Potete usarlo per chiedere indicazioni, ordinare al ristorante, fare nuove amicizie, tradurre cartelli, menù, spiegazioni… E persino per imparare qualcosa di nuovo. In 108 lingue. E con la connessione gratuita valida in 200 Paesi.
Insomma, davvero un prodotto interessante.

Da non perdere questa settimana su Techprincess

🎮Il video del monaco buddista che gioca a Super Mario (e prega per ogni nemico ucciso)
 
💍A cosa serve un anello smart? | La prova di RingConn Smart Ring
 
💬noplace è l’applicazione più scaricata su App Store: scopriamo di cosa si tratta
 
Chi ha detto che il fotovoltaico deve essere complicato?
 
🎧 Ma lo sai che anche Fjona ha la sua newsletter?! Iscriviti a SuggeriPODCAST!
 
📺 Trovi Fjona anche su RAI Play con Touch - Impronta digitale!
 
💌 Risolviamo i tuoi problemi di cuore con B1NARY
 
🎧 Ascolta il nostro imperdibile podcast Le vie del Tech
 
💸E trovi un po' di offerte interessanti su Telegram!

Autore

  • Erika Gherardi

    Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.

    Visualizza tutti gli articoli

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button