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I migliori videogiochi Indie di Novembre da non perdere
Questo mese si viaggia nello spazio, tra dimensioni temporali e animali impazziti


In pieno autunno, con il clima che si raffredda sempre di più, ci pensiamo noi a riscaldare i vostri cuori con le nuove uscite provenienti dalle fucine del mondo dei videogames indipendenti. Dopo i nostri consigli del mese scorso, continua infatti la produzione dei titoli più interessanti, sia come progetti nuovi, sia come nuove uscite sulle nostre console. Scopriamo allora cosa ci attende in questo mese con i migliori videogiochi indie di novembre, per riscaldare i momenti più nebbiosi con tanto colore e azione!

5 Videogiochi Indie di Novembre

Scopriamo insieme quali sono i migliori progetti indipendenti selezionati per questo mese.

1. Noio – Cloud Gardens

Iniziamo la nostra selezione di videogiochi indie di novembre con un gioco davvero rilassante e coinvolgente, pane per i denti degli appassionati del genere puzzle game. Parliamo del nuovo lavoro del team Noio, Cloud Gardens, disponibile dallo scorso 9 settembre su Steam, dove le atmosfere oniriche riusciranno ad ammaliarvi completamente.

In Cloud Gardens, ci ritroviamo infatti a osservare ambientazioni lo-fi in luoghi urbani ormai decadenti, oltre a scenari devastati che necessitano una vera e propria rinascita. Il nostro scopo è quello di piantare semi nel posto giusto per creare piccoli diorama, grazie anche all’utilizzo di centinaia di oggetti differenti. Il gioco in questione non brilla di certo per longevità della modalità Campagna, che conta solo sei capitoli, ma potremo scoprire una dozzina circa di tipi diversi di semi. E altrettante modalità di coltivarli e farli crescere in maniera originale.

Cloud Gardens
Cloud Gardens
Developer: Noio
Price: 6,59 €

Il nostro compito è quello di trovare un equilibrio tra la natura e la presenza dell’opera umana, coprendo ogni scena con oggetti di recupero e vegetazione lussureggiante. Questi giochi di scorci e punti di vista sempre diversi non possono rimanere nascosti agli occhi degli altri utenti, o lontani dalla nostra memoria. Motivo per cui il team ha implementato anche la modalità fotografica e godere appieno anche della modalità sandbox rilassante, complice anche l’assenza di obiettivi. Possiamo quindi lustrarci gli occhi della nostra creatività e riprodurre bellissime scene.

Si tratta dunque di un gioco davvero rilassante, che ridà un senso armonico e poetico alla convivenza tra le due dimensioni opposte del mondo in cui viviamo, natura e urbanizzazione. Un’occasione virtuale per riscoprire la bellezza reale della natura che riconquista i suoi spazi.

2. Pixel Delusion – Kosmokrats

Se decine di anni fa la lotta per la conquista dello spazio si combatteva tra USA e Russia, proprio il clima di quest’ultima nazione si fa risentire con vigore in questo nuovo gioco indie. Non fatevi ingannare dal nome del team di sviluppo, Pixel Delusion: hanno dato vita a un progetto che non è poi così male. Kosmokrats è l’indie rompicapo che ci catapulta in una nuova dimensione, non senza qualche difficoltà.

Il gioco segue la storia di un umile pelapatate i cui compiti cambiano all’improvviso e diventano quelli di pilota di droni. Si comincia così a montare e realizzare intere stazioni spaziali in una serie di missioni, durante le quali dovremo stare attenti a non schiacciare troppi cosmonauti o a non perdere le nostre preziose patate. In caso contrario, il supervisore pilota Boris non finirà mai la sua documentazione di quanto accade nello spazio.

Kosmokrats
Kosmokrats
Developer: Pixel Delusion
Price: 11,99 €

Diventiamo così cittadini delle stelle, guadagnando medaglie da esporre e intrattenendoci tra una missione e l’altra grazie all’atmosfera folkloristica che caratterizza l’intera esperienza di gioco. La vita lontano dalla terra è ormai troppo dura per rifiutare un emozionante viaggio in compagnia della squadra Space Force. Impariamo così a usare droni per assemblare stazioni spaziali, incontrare tanti personaggi diversi e cercare di sopravvivere da questo nuovo punto di vista del sistema solare.

La giocabilità di Kosmokrats a PC non è semplicissima se non disponete di un controller collegabile, per una semplice questione di manualità e comodità. Se il comparto grafico forse non eccelle per dettagli e qualità eccellente, l’esperienza complessiva è piacevole, al netto di alcune difficoltà nelle manovre spaziali che potrebbero inficiare parzialmente il risultato finale.

3. Pathea Games – My Time at Sandrock

In questo attesissimo seguito del pluripremiato RPG di simulazione, My Time at Portia, costruirete un nuovissimo laboratorio. Dovrete aiutare una città in difficoltà nei modi più epici e leggendari che si possano immaginare. Parliamo del nuovo lavoro di Pathea Games, My Time at Sandrock, un progetto ancora in fase di elaborazione e per il quale è stata lanciata una campagna Kickstarter di successo.

Il concetto alla base di questo nuovo gioco non è molto diverso dal suo predecessore, dunque nasce sotto una buona stella. Avremo a disposizione un intricato set di macchine per produrre parti di enormi strutture per la città da assemblare pezzo per pezzo. In alternativa, dovremo stare al tavolo da lavoro per realizzare centinaia di oggetti unici che possono aiutare i singoli cittadini, o semplicemente o essere posizionati in tutta la nostra casa. Non solo lavoro, ma anche tanta esplorazione dei vasti deserti che circondano Sandrock, tra rovine per trovare antiche reliquie del Vecchio Mondo, pericoli delle segrete e dei loro abitanti, e tanti sacchi di tesori da riempire.

My Time at Sandrock
My Time at Sandrock
Developer: Pathea Games
Price: 0

Ci attende anche una storia più elaborata, con personaggi più elaborati e una trama ampiamente arricchita. Avremo a disposizione centinaia di missioni secondarie che vantano oltre 30 personaggi completamente nuovi, ognuno dei quali presenta la propria storia da scoprire, oltre al ritorno di alcuni volti familiari per i fan della serie.

In aggiunta a tutto questo, è prevista la conversione dei vostri profitti per trasformare le terre vuote della prateria che vi circonda in terreni coltivabili, per poi vendere il raccolto o trasformarlo in piatti deliziosi. Il tutto accompagnato da una colonna sonora originale con musica dinamica in-game che riflette dove si trova il giocatore e cosa sta facendo. Siete tanto incuriositi quanto lo siamo noi? Non vediamo l’ora di provare questo titolo!

4. Mirage Game Studios –  Little Big workshop 

Un gestionale tutto da scoprire, quello realizzato da Mirage Game Studios. Tra tanti piccoli personaggi troppo simpatici e un mondo rappresentato con forme morbide e colorate, Little Big Workshop è il titolo che fa per voi se siete alla ricerca di un passatempo facile, ma davvero godibile e gradevole.

La sensazione è proprio quella di vedere una grande fabbrica al suo interno, dove gli operai al lavoro assomigliano a formiche operose e scatenatissime. All’interno di questo luogo, i diligenti lavoratori assemblano tutto ciò che i clienti desiderano: da papere di gomma a cassettiere, da droni a chitarre elettriche, e via discorrendo. Tutti i prodotti possono essere creati usando materiali diversi e il denaro guadagnato dalla vendita può essere ulteriormente investito per far crescere il nostro business.

Little Big Workshop
Little Big Workshop
Developer: Mirage Game Studios
Price: 19,99 €

Per far funzionare al meglio la propria attività, come è ben noto, la fretta è cattiva consigliera. Abbiamo per le mani un’esperienza sandbox nella quale dobbiamo valutare attentamente le nostre decisioni. L’obiettivo è quello di fornire prodotti ai clienti in un mercato in continua evoluzione. In commercio potremo mettere fino a più di 50 prodotti diversi, una varietà piuttosto ampia che ci consente di godere appieno di questa esperienza, anche grazie alla fluidità del motore di gioco ben rispondente ai nostri comandi.

E’ davvero divertente e stimolante partire da una piccola officina e riuscire a espanderla, grazie a macchine sempre più sofisticate, nuovi metodi di produzione e un’attività complessiva che dà soddisfazione sia al giocatore, sia a quei pazzi scatenati dei nostri operai!

5. The Polygon Loft – Double Pug Switch

Concludiamo la nostra selezione di videogiochi indie del mese di novembre con Double Pug Switch, un platform 2D piuttosto facile e pensato per affrontare campagne single player. Pronti a prendere il controllo di un carlino che può passare da una dimensione all’altra? Vi spieghiamo com’è andata con il gioco del team The Polygon Loft!

Dovete decisamente amare i cuccioli, per addentrarvi in questa folle avventura, tra animali impazziti e dimensioni temporali sempre più labili. Double Pug Switch è l’occasione offertaci per prendere il controllo di Otis, un animale piuttosto particolare, nonché fedele compagno del Professore. Dopo un incidente proprio nel laboratorio del Professore che ha visto protagonista il gatto Baffi e alcuni fluidi del Portale, Otis e Baffi vengono risucchiati in una dimensione alternativa.

Double Pug Switch
Double Pug Switch
Developer: The Polygon Loft
Price: 7,39 €

Salta, cambia dimensione e naviga attraverso quattro dimensioni uniche per dare la caccia a Whiskers e salvarlo dalle sue malefatte. Abbiamo a disposizione 32 livelli distribuiti su 4 dimensioni alternative, con tanti oggetti sbloccabili, tra cui 40 cappelli unici da sbloccare e raccogliere monete d’oro da spendere proprio nel negozio di cappelli.

Di fatto il titolo si presenta piuttosto semplice, forse non molto accattivante, ma in grado di suscitare ilarità per la sua storia e le animazioni. Una buona occasione da non perdere per chi è alla ricerca di un passatempo facile e poco impegnativo.

Anche per questo mese, i nostri consigli dedicati ai videogiochi indie di novembre finiscono qui. Al contrario, non finisce mai la nostra ricerca ai migliori indie del mese. Attendiamo dunque anche i vostri migliori suggerimenti per leggere dei vostri progetti preferiti nella nostra rubrica!


Francesca Sirtori

Indielover, scrivo da anni della passione di una vita. A dispetto di tutti. Non fatevi ingannare dal faccino. Datemi un argomento e ne scriverò, come da un pezzo di plastilina si ottiene una creazione sempre perfezionabile. Sed non satiata.
                   










 
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