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Virgin Galactic

Virgin Galactic e Nasa insieme per organizzare viaggi “turistici” nello spazio
La nuova frontiera del turismo spaziale: un viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale


Siete ancora indecise sulla meta delle vostre vacanze estive? Forse possiamo darvi un suggerimento che mai vi sareste aspettati di ricevere. Che ne dite di andare nello spazio? Virgin Galactic, la società di turismo spaziale di Richard Branson, ha da poco siglato un accordo con la NASA per assicurare ai viaggiatori privati la possibilità di raggiungere l’International Space Station. Curiosi di sapere come fare per avere un biglietto? Scopriamolo insieme.

Virgin Galactic porta i turisti alla International Space Station

Il nuovo accordo della società di turismo spaziale con la NASA ha fatto davvero parlare molto di sé. La partnership avrebbe dato vita ad un particolare programma in cui la Virgin Galactic ha il compito di trovare aziende o organizzazioni che abbiano un interesse ad inviare persone alla Stazione Spaziale Internazionale. E non solo. Si occuperà anche di coordinare il viaggio e di organizzare tutte le risorse utili ai viaggiatori per vivere un’esperienza indimenticabile. Un tour operator dello spazio, diciamo così.

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A differenza di Space Adventures, che si rivolge soprattutto ai privati che vogliano vivere un viaggio incredibile, la società di Branson apre il suo programma ad un pubblico più vasto: “Non è rivolto soltanto ai privati che voglio viaggiare nello spazio, ma potrebbe anche rivolto ai ricercatori o addirittura ai professionisti del governo“. In sostanza, persone provenienti da ogni parte del mondo potrebbero raggiungere l’ISS.

Si tratta di un’offerta davvero innovativa da parte di Virgin Galactic, che finora ha organizzato viaggi di turisti al limite dello spazio, senza mai spingersi oltre. In particolare, il veicolo passeggeri della società è stato progettato per decollare a mezz’aria dopo essere stato dislocato da sotto un’ala di un aereo da trasporto. A questo punto, sale fino ad un’altezza di 55 miglia dando ai passeggeri la sensazione di trovarsi in assenza di gravità, poi torna sulla Terra e atterra comodamente su di una pista ben attrezzata.

Virgin Galactic

Nonostante non abbia un’esperienza specifica in voli turistici tanto lontani, la società di turismo spaziale si dice più che pronta per il programma della NASA. D’altronde, la Virgin Galactic vanta esperti del settore che in passato hanno già lavorato con la nota agenza aerospaziale. E per garantire la massima sicurezza dei turisti (e il pieno successo del programma), sta organizzando delle sessioni di allenamento. Voi siete pronti per iniziare?


Chiara Crescenzi

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Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.
                   










 
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