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Un ottimo dispositivo con una fotocamera super stabilizzata
Andiamo a scoprire insieme il top di gamma presentato da Vivo in occasione del suo debutto in Europa


In occasione del suo arrivo in Italia e in Europa, Vivo ha voluto subito lasciare il segno con un dispositivo molto particolare. L’azienda infatti presentato un telefono dedicato alla fotografia e alle riprese video dotato di una gimbal camera, ovvero una fotocamera stabilizzata non solo a livello di ottica ma anche di sensore. Per capire meglio la validità di questo prodotto lo abbiamo quindi provato, e ora siamo pronti a darvi la nostra recensione di Vivo X51 5G.

La nostra recensione di Vivo X51 5G

Vivo X51 5G recensione fotocamereDato il focus per le foto e i video, non possiamo parlare di questo telefono senza iniziare dal reparto fotografico. Sul davanti troviamo un singolo sensore da ben 32MP, capace di foto definite e riprese a 1080p. È sul dietro, però, che questo dispositivo prova a distinguersi. Troviamo infatti quattro sensori: il principale Big Eye stabilizzato gimball da 48 MP, un sensore dedicato ai ritratti da 13MP, un ultra-grandangolare a 120° da 8 MP utilizzabile per fare anche foto Macro e un teleobiettivo periscopico da 5MP capace di zoom ottico 5x.

Vivo X51 5G recensione albero 2

Vivo X51 5G recensione modalità nottuna

Vivo X51 5G recensione natura

    La camera gimball è sicuramente impressionante, anche se la sua utilità dipende molto dalle vostre attività quotidiane. È infatti impeccabile nella stabilizzazione delle foto e dei video fatti in movimento, come ad esempio mentre si è in bici o anche banalmente quando si sta riprendendo un bambino o un animale di casa. In praticamente qualunque altro contesto, invece, risulta molto meno incisiva. Questo non vuol dire che per il resto non si stia parlando di un reparto estremamente valido, anzi: si tratta di un sistema di tutto rispetto, versatile e adatto a molte situazioni.

    Vivo X51 5G recensione modalità super-luna Aiutano poi le varie modalità software di ripresa, anche qui molto variegate e con qualche piccola perla quasi troppo bella per essere vera (come la modalità “Super-luna“, probabilmente molto aiutata dall’AI).

    Un telefono valido…

    Il focus sulla fotografia è complementato da un’esperienza d’uso valida e più che adeguata, anche se non strabiliante. Il processore Qualcomm Snapdragon 765G, non il meglio del meglio ma comunque molto potente, garantisce, insieme anche allo schermo da 90 Hz, una buona fluidità, con pochissimi acciacchi durante l’utilizzo. Il display, poi, vede un pannello AMOLED da 6,56″ e una risoluzione di 2376 × 1080 che nel complesso risulta molto luminoso e con colori vividi e fedeli.

    La batteria da 4315mAh, quindi capiente seppur non enorme, fa il suo lavoro, garantendo quasi sempre più di 5 ore di schermo attivo, che permettono tranquillamente di superare la giornata. La ricarica Vivo FlashCharge da 33W, disponibile con il caricatore incluso, rende comunque meno importante il fattore autonomia, perché, come anche promesso dalla stessa azienda, con circa mezz’ora si può ricaricare più di metà della batteria.

    …ma non perfetto

    A livello audio, invece, emerge uno dei difetti di questo dispositivo: nonostante infatti la presenza di un chip Hi-Fi dedicato all’elaborazione del suono, l’audio del telefono, seppur potente, proviene solo dallo speaker sul fondo. L’uscita, oltre a non essere stereo, può essere quindi coperta parzialmente o totalmente con la mano quando si tiene il telefono in orizzontale. Per godere dell’elaborazione audio Hi-Fi è quindi necessario usare un paio di cuffie, cosa comunque sopperita dalla stessa Vivo con un paio di auricolari cablati inclusi in confezione.

    Altra nota parzialmente dolente a livello di sistema operativo: la stessa Vivo si è mostrata consapevole della preferenza del mercato europeo per un Android pulito e quanto più vicino possibile alla versione stock. Si è quindi impegnata per portare, nei telefoni lanciati in Europa, una versione del suo FunTouch OS adattata in questa direzione. E in parte ci è riuscita: l’interfaccia è leggera ben fatta, con sì alcune funzionalità aggiuntive, ma che si rivelano tendenzialmente utili, come il tasto per attivare e disattivare selettivamente il 5G. In alcuni aspetti, però, è comunque evidente che ci sia qualcosa di ancora non del tutto azzeccato: ne sono un esempio la mancanza dello swipe sul fondo per passare velocemente da un’app aperta all’altra e la traduzione sbagliata o mancante di alcune parti delle impostazioni.

    Comprare o non comprare?

    Nonostante il suo recente arrivo in Europa, Vivo è un’azienda già estremamente affermata in altri mercati, con un fama di innovatrice che garantisce per i suoi prodotti. Vivo X51 5G riflette la maturità ma anche l’ingegno del produttore, e lascia ben sperare per i prossimi lanci nel Vecchio Continente.

    Per quanto riguarda il telefono in sé, si tratta di un dispositivo molto valido ma che in molti aspetti base fatica a distinguersi dalla già ampia offerta europea, soprattutto alla fascia di prezzo proposta intorno agli 800€. Potrebbe però essere il telefono perfetto per voi se siete interessati ad un reparto foto video unici nel loro genere. In questo caso vi garantiamo che difficilmente troverete qualcosa di equivalente sul mercato.

    Vivo X51 5G

    Pro Pros Icon
    • Reparto fotografico e video unico nel suo genere, con sensore principale gimbal
    • Ricarica veloce
    • Schermo piacevole da usare e guardare
    • Esperienza di utilizzo fluida
    • Interfaccia leggera e completa
    Contro Cons Icon
    • Audio mono
    • Alcuni aspetti del sistema operativo risultano ancora inferiori all'esperienza classica di Android stock

    Maggiori informazioni sul sito ufficiale di Vivo.


    Giovanni Natalini

    Ingegnere Elettronico prestato a tempo indeterminato alla comunicazione e alla divulgazione. Estremamente curioso e interessato a quasi tutto: scienza, tecnologia, società, ma anche fumetti, podcast, internet culture e videogiochi.