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Vodafone affronta il gap tra uomini e donne con la programmazione

Stando ai dati raccolti dall'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) la partecipazione femminile nell'ambito della programmazione informatica, nonostante quest'ultimo si stia espandendo a livello globale, sta decrescendo. La maggior parte dei laureati nel settore tecnico-scientifico (STEM) sarebbe infatti rappresentata da uomini, a testimonianza del grande gap presente tra maschi e femmine. Per diminuire questo divario Vodafone ha così deciso di lanciare, in collaborazione con Code First: Girls, il più grande programma di coding a livello mondiale dedicato alle teenager di 26 Paesi.

Grazie a questo progetto le ragazze tra i 14 e 18 anni dei Paesi dove Vodafone opera potranno partecipare, gratuitamente e a prescindere dalle loro competenze, a workshop di programmazione di cinque giornate. Obbiettivo di queste ultime sarà di fornire alle partecipanti conoscenze base sui linguaggi informatici e di programmazione (es. Html, CSS, GitHub e Bootstrap), in modo tale da renderle in grado di realizzare un sito web entro la fine del corso. Insieme all'annuncio del progetto Vodafone, per sottolineare l'importanza delle donne in ambito tecnologico, ha pubblicato anche l'immagine sottostante.

In Italia le prime a poter prendere parte alle cinque giornate saranno le figlie dei dipendenti Vodafone ma, durante l'anno, verranno organizzati molti altri eventi simili aperti a più partecipanti. Mediante questa iniziativa la multinazionale ribadisce il suo interesse per l'occupazione femminile, testimoniato anche dalla presenza di un 50% di dipendenti donne all'interno dell'azienda. Quest'ultima, inoltre, già in passato ha fornito il suo sostegno ai giovani mediante progetti come Vodafone Internship Program, Vodafone Discover Program, programmi alternanza Scuola-Lavoro per studenti delle scuole superiori e progetti tematici per universitari.

 

Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.

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