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La food photography secondo Wiko: quattro food lovers raccontano le “regole” per lo scatto perfetto

Il noto brand ci aiuta a capire i segreti di uno dei generi più amati

Che siate professionisti o no, vi sarà sicuramente capitato di fotografare una prelibatezza ben disposta su un elegante piatto in un fantastico ristorante. Vacanze, eventi, matrimoni e molto altro, tutte occasioni perfette per una foto ad un buon piatto presentato in maniera elegante e soprattutto colorata. Tutto questo sembra essere appetibile non solo per un pasto ma anche per un post su Instagram. Dato il trend, Wiko, noto brand di smartphone, ha intervistato quattro fotografi per farci scoprire i segreti della Food Photography. Ecco i dettagli.

Wiko Food Photography: i segreti per uno scatto perfetto

Wiko Food PhotographyCi sono utenti su Instagram che amano pubblicare foto colorate e soprattutto seguire tendenze di colori in base alla stagione, così da avere un profilo omogeneo e ordinato guardando la griglia di tutte le foto. Per fare questo tipo di motivi vengono sfruttati più colori: si parte dalla natura, si passa dalle case (con pareti di vari colori) e si finisce irrimediabilmente sul cibo con piatti colorati e adattabili ad ogni stagione. Che si tratti di un’insalata o di un minestrone, che sia estate o inverno, c’è sempre un buon motivo per fotografare un bel piatto, quindi, perché non farlo seguendo i consigli dei professionisti? A tal proposito, Wiko, il brand di telefonia portavoce del “lusso democratico”, sempre attento a cogliere i trend e i fenomeni social, ha deciso di interrogare alcune food blogger italiane per capire insieme a loro quali siano i do’s e i don’ts della fotografia dedicata al cibo.

La prima regola sembra banale ma è la più veritiera: mai fotografare ciò che non mangeresti, il racconto mancherebbe di obiettività fotografica e verbale. Così inizia Francesca D’Agnano, scrittrice e fotografa di Singerfood. “Osservare la preparazione di una ricetta
attraverso il filtro della macchina fotografica mi fa diventare parte del processo creativo”. Il
“making of” è fondamentale!” continua descrivendo l’importanza della cattura di ogni singolo passo della preparazione.

Wiko Food Photography

Come scegliere però cosa fotografare? Qual è l’elemento più fotogenico per apparire al meglio nelle gallery fotografiche? A tal proposito, Roberta Castrichella, food blogger e food stylist nota su Instagram come “RobySushi“, dichiara il suo amore per i primi piatti a base di pasta.  “A livello di styling danno l’opportunità di essere impiattati in molteplici modi e di giocare con i colori. Se poi gli stessi piatti si inseriscono all’interno di una
ricca tavola imbandita, il gioco è fatto” dichiara Roberta. D’altro canto invece, Ilaria Vita, bloggere e storyteller nonché autrice del profilo Instagram “Pepitepertutti” ha una sfrenata passione per i dolci e a tal proposito dichiara che “Inseriti all’interno di un set colorato e luminoso rendono lo scatto bello e
condivisibile”. Ma ovviamente non finisce qui perché tessuti, tovaglie e fiori riescono a donare carattere e originalità alla scena.

Per quanto concerne uno stile più razionale e minimale tra gli intervistati è presente Paola Buzzini di SoupOpera che preferisce non aggiungere troppi elementi alla composizione e mantenere una scena ordinata. Paola, che ha una grande esperienza di lavoro in gallerie e studi creativi, utilizza le sue foto anche per poter parlare di sostenibilità, un argomento decisamente importante e di cui discutere. Per approfondire maggiormente il tema della sostenibilità, Paola a scelto di raccontare la sua esperienza nel progetto STRAFOOD insieme a Luisa Manfrini, dove dichiara che: “il cibo è un punto di partenza per parlare di un circolo virtuoso. Gli ingredienti
vengono valorizzati e suggeriamo degli utilizzi alternativi, non solo in cucina”.

Wiko Food Photography: come scattare una foto di un piatto?

Com’è quindi possibile scattare una bella fotografia di un piatto appena arrivato in tavola? Quale angolazione scegliere? Come impostare la scena? Come gestire la luce?

Wiko Food Photography

A tal proposito, le quattro food blogger dichiarano all’unisono la preferenza per lo scatto zenitale, comunemente detto “dall’alto”. È lo stesso punto di vista di chi è in piedi e abbassa lo sguardo per scrutare ciò che c’è in tavola. È un’inquadratura perfetta per adattarsi tanto a set ricchi di dettagli quanto a composizioni più minimali e semplici.

Per quanto concerne invece ciò che bisogna evitare, Roberta suggerisce alcuni accorgimenti basilari come il fatto di non scattare in luoghi con poca luce utilizzando il flash oppure, allo stesso modo, evitare di fotografare in posti in cui c’è una luce troppo forte sul piatto, come ad esempio sotto al sole, poiché si avrebbero ombre forti e troppo nette sul piatto. È meglio optare per una luce diffusa, soprattutto se si è principianti. 

Wiko Food Photography

Ilaria invece consiglia di evitare i close up troppo ravvicinati in quanto possono svelare alcune piccole disattenzioni e sbavature nel piatto che possono compromettere la pulizia e la qualità dello scatto finale, è importante che l’attenzione in fase di scatto sia al massimo. D’altro canto invece Paola concentra tutti i vari consigli sul seguire il proprio stile senza seguire troppo mode e trend del momento, uniformarsi è importante. Francesca invece ricorda che sono la coerenza e la credibilità a fare realmente la differenza, quindi cercate di evitare foto troppo finte, troppo post-prodotte o piene di dettagli surreali.

Per maggiori informazioni o dettagli sulle interviste realizzate, potete trovare tutto sul profilo Instagram ufficiale di Wiko.

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Ricky Delli Paoli

Parlo italiano e inglese di giorno, russo di notte. Molti mi definiscono "creativo", io rispondo che sbagliano perché sono un creatino. Fotografo, riprendo (sia come "video" sia se sbagliate qualcosa), faccio Time Lapse, metto miei filmati su YouTube e racconto cose alla gente.
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