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Xiaomi Mi Band 5 recensione

La recensione di Xiaomi Mi Band 5. Ha senso acquistarla?
Peso ridotto, display più grande e software completo: ecco com'è la nuova fitness band dell'azienda cinese


Xiaomi Mi Band 5 recensione

Gli smartwatch non sono adatti a tutti. C’è chi preferisce prodotti più compatti ed essenziali ed è per loro che esistono e prolificano le fitness band. Stiamo parlando di quei braccialetti smart che tracciano l’attività fisica e mostrano le notifiche in modo semplice ed intuitivo, senza funzionalità avanzate o un sistema operativo complesso.
Appartiene a questa categoria anche Xiaomi Mi Band 5, l’ultima versione della fitness band che è riuscita a conquistare milioni di utenti grazie ad un prezzo super competitivo e all’estrema usabilità.

Ma com’è questa nuova variante? Vale la pena acquistarla? Ne parliamo in questa recensione.

Cos’è cambiato?

Xiaomi Mi Band 5 DESIGNEsteticamente Mi Band 5 somiglia moltissimo al suo predecessore: il corpo centrale è identico, abbiamo il medesimo tasto soft touch posto sotto al display e il cinturino, comodo e sottile, prevede lo stesso meccanismo di aggancio. Invariata anche l’impermeabilità con Xiaomi Mi Band 5 che arriva fino a 5 atmosfere.

Cosa c’è quindi di nuovo? Prima di tutto il peso. Passiamo dai 22 grammi di Mi Band 4 ai 12 del nuovo modello, che risulta così ancora più portabile sia di giorno che di notte. Tendenza inversa per il display che diventa più grande: lo schermo ora è un AMOLED da 1,1″ con una risoluzione di 126 x 294 pixel ed una buona luminosità. Non sempre sarà facile visualizzare le informazioni sotto la luce diretta del sole ma nel complesso ci siamo trovati piuttosto bene.

Nessuna novità infine sul fronte hardware. Ritroviamo sempre il Bluetooth 5.0 e il sensore del battito cardiaco mentre continuano a mancare l’NFC e il GPS.

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Xiaomi Mi Band 5 recensione: software e applicazione

Mi Fit AppUtilizzare Xiaomi Mi Band 5 è semplicissimo: dovete solo scorrere verticalmente per passare da una schermata all’altra.
La prima è Stato, che include calorie, km percorsi e passi. Non l’abbiamo trovato particolarmente preciso; al contrario, ci è capitato di ritrovarci con parecchi passi in più, colpa del sistema basato unicamente sull’accelerometro e dell’assenza del GPS.
La seconda schermata è il PAI (Personal Activity Index), un nuovo indice dell’attività fisiologica che combina frequenza cardiaca, intensità dell’attività quotidiana e dati personali.
Abbiamo poi la Frequenza Cardiaca, che si è rivelata piuttosto precisa, le Notifiche, la possibilità di misurare l’indice di Stress e la Respirazione, che vi guida per facilitare il rilassamento. Non mancano CIcli, pensato per tenere traccia del ciclo mestruale, Eventi, per avere a portata di mano ogni genere di promemoria, il Meteo e Allenamento, che prevede 11 attività diverse, dalla corsa allo yoga passando per il nuoto e l’esercizio libero.
Infine abbiamo Altro, che include sveglie, musica, cronometro, timer e fotocamera. No, non perché sia inclusa ma perché potete scattare fotografie da remoto usando Mi Band 5 come un piccolo telecomando. Nel medesimo menù trovate anche le impostazioni legate al display, al rilevamento dell’attività e all’eventuale reset del dispositivo.

Sotto mano quindi avrete più o meno tutto quello che vi serve ma se volete controllare i dati registrati e accedere ad un numero maggiore di impostazioni dovete affidarvi all’applicazione Mi Fit. Quest’ultima, disponibile per Android e iOS, contiene tutte le statistiche (attività fisica, PAI, stress, cicli, sonno e battito cardiaco), vi consente di avviare l’alleneamento tracciando la posizione con il GPS dello smartphone e vi aiuta a definire quali notifiche ricevere sul bracciale. Potete usare l’app anche per scaricare e creare nuove watch faces, impostare la frequenza di monitoraggio del battito cardiaco, cambiare lingua e molto altro ancora.

L’autonomia

Xiaomi Mi Band 5 cinturinoLa batteria di Mi Band 5 è da 125 mAh e Xiaomi promette fino a 14 giorni di autonomia. In realtà, con un po’ di notifiche attive e il monitoraggio frequente del battito cardiaco, siamo arrivati a coprire circa 7 giorni. Non male ma ci aspettavamo qualcosina di più.

Una volta scarica, potrete ricaricare la vostra fitness band usando il cavo con aggancio magnetico incluso nella confezione.

Xiaomi Mi Band 5 recensione: acquistarla oppure no?

Se paragonata al modello precedente è evidente che Xiaomi Mi Band 5 non rappresenta una rivoluzione. Abbiamo però piccole modifiche che vanno a migliorare l’esperienza d’uso e che rendono questa fitness band un ottimo prodotto entry level per chiunque voglia avvicinarsi al mondo dei braccialetti smart o a quello degli smartwatch. Con 39,99 euro vi portate a casa un prodotto che fa tutto: dal tracciamento dell’attività fisica al battito cardiaco passando per le notifiche e il tracking del sonno. Insomma, Mi Band è ancora la regina indiscussa della fascia bassa.

XIaomi Mi Band 5

Pro Pros Icon
  • Display più grande
  • Peso ridotto
  • Cinturino comodo
  • Software completo
  • Prezzo competitivo
Contro Cons Icon
  • Contapassi un po' impreciso

Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
                   










 
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