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You.com sfida Google con un nuovo look e una modalità privata

I finanziatori includono il CEO di Salesforce, Marc Benioff, un grande nome della tecnologia

Un nuovo motore di ricerca, You.com, sta sfidando il dominio di Google, promettendo al pubblico migliore privacy e risultati più elaborati. La startup ha debuttato martedì, con 20 milioni di dollari di finanziamento da società di venture capital e da un grande nome della tecnologia: l’amministratore delegato di Salesforce, Marc Benioff. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

You.com sfida Google

Google privacy

You.com, che è in fase beta testing pubblico per il momento, non venderà le informazioni personali degli utenti, non li traccerà online né li profilerà per annunci mirati, dice la società. Il sito offre una modalità in incognito che promette il pieno anonimato.

Il motore di ricerca presenta i risultati in una griglia di piastrelle che separa le informazioni in base ai tipi di ricerca come siti web, video YouTube, tweet e TikToks. You.com sta anche permettendo agli sviluppatori di proporre e scrivere estensioni per curare ulteriormente i risultati della ricerca.

Richard Socher, l’ex capo scienziato di Salesforce e ricercatore di elaborazione del linguaggio naturale, ha co-fondato la startup insieme all’ex leader AI di Salesforce, Bryan McCann.

You.com si unisce a una lista crescente di piccole aziende disposte a sfidare il gigante della ricerca Google, che rappresenta il 92% delle ricerche in tutto il mondo, secondo la società di analisi StatCounter. DuckDuckGo, Brave, Ecosia e StartPage promettono tutte una migliore privacy. Molte di queste aziende utilizzano Bing di Microsoft dietro le quinte ma nessuna di loro ha mai intaccato significativamente il dominio di Google.

Google utilizza le informazioni personali dei suoi utenti per la pubblicità mirata ma sta cercando di adattarsi alla crescente sensibilità nei confronti della privacy. Inoltre offre anche consigli sulle ricerche private. Google non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento.

Con i regolatori antitrust che tengono d’occhio il business di Google, è probabilmente un buon momento per lanciare un motore di ricerca rivale. Google promuove i propri progetti, per esempio impostando Google come motore di ricerca predefinito nel suo browser Chrome e sul suo software per telefoni Android.

Source
CNET

Veronica Ronnie Lorenzini

Videogiochi, serie tv ad ogni ora del giorno, film e una tazza di thé caldo: ripetere, se necessario.

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