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Draghi: “Zona gialla rafforzata dal 26 aprile”. Al via le prime riaperture

Il premier annuncia in conferenza la stampa le prossime riaperture di scuole e ristoranti. Ok anche a cinema e teatri all’aperto

Da lunedì 26 aprile sarà zona gialla rafforzata. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi nella conferenza stampa di ieri, venerdì 16 aprile, a Palazzo Chigi.

Il premier ha tracciato una mappa delle prossime riaperture, che riguarderanno scuole e ristoranti ma anche cinema e teatri all’aperto. Ed è toccato al ministro della salute Roberto Speranza motivarle.

Scopriamo tutte le novità nel dettaglio.

Zona gialla rafforzata: il criterio delle riaperture

Il ministro Speranza ha detto in conferenza stampa: “La priorità della ripresa andrà alle attività che si possono svolgere all’aperto. Nei luoghi all’aperto è molto più difficile contagiarsi rispetto al chiuso. Un principio che applicheremo nella ristorazione e non solo, e ci riaccompagnerà nella fase di transizione. Con l’auspicio che col passare delle settimane, il miglioramento della curva e l’aumento delle vaccinazioni potremo programmare ulteriori aperture anche per attività al chiuso”.

Sarà il monitoraggio di venerdì 23 aprile a stabilire quali regioni potranno essere in zona gialla rafforzata.

Le scuole

“Da lunedì 26 aprile in zona gialla le scuole riapriranno completamente in presenza nelle zone gialle e arancione”, ha annunciato il premier Mario Draghi.

Attualmente, degli 8,5 milioni di studenti italiani, circa 6,6 milioni stanno frequentando in presenza. Le scuole superiori sono ancora in Dad al 100% in zona rossa.

“Il 3 maggio devono tornare in classe tutte le studentesse e gli studenti. Mi sembra la logica conseguenza del lavoro avviato nelle scorse settimane” ha detto la sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia, del MoVimento 5 Stelle.

Lunedì 3 maggio, dunque, tutti gli studenti italiani – dalle elementari alle Università – potrebbero tornare nelle aule.

zona gialla rafforzata

I ristoranti

I ristoranti potranno rimanere aperti la sera già da lunedì 26 aprile, ma solo con i tavoli esterni. Medesima regola per bar, pub e gelaterie. È proprio la garanzia del solo servizio all’aperto dei ristoranti ad aver fatto parlare di zona gialla “rafforzata”.

Cinema e teatri

Il 26 aprile sarà una data importante anche per uno dei comparti più colpiti dalle restrizioni: quello degli spettacoli.

La prima indicazione parlava della sola riapertura di cinema, teatri e spettacoli all’aperto. Ma oggi sembra sia destinata a passare la linea più generosa voluta dal ministro della cultura Dario Franceschini: anche le sale al chiuso potranno ospitare il pubblico. Più nello specifico, potrà accedere il 50% degli spettatori rispetto alla capienza, fino a un massimo di 500 persone.

Numeri raddoppiati per quanto riguarda spettacoli e manifestazioni outdoor. Dal 26 aprile, per intenderci, rivedremo 1000 tifosi in ogni stadio della serie A.

È allo studio anche la possibilità di eventi speciali, con più di 1000 spettatori, ma solo a seguito di protocolli specifici, ed esclusivamente con spettatori muniti di pass sanitario che prova l’avvenuta vaccinazione o l’immunità.

Spiagge, piscine, palestre

La zona gialla rafforzata prevede ulteriori riaperture nelle settimane successive a quella del 26 aprile. Il 15 maggio sarà la volta di stabilimenti balneari e piscine all’aperto, mentre il 1 giugno potranno riprendere l’attività anche le palestre.

Via libera agli sport di contatto all’esterno come il calcetto, invece, già dal 26 aprile.

Mario Draghi

Fiere

Un mese dopo la riapertura delle palestre, giovedì 1 luglio, potranno riprendere anche le attività fieristiche. È comprensibile che quella delle fiere sia l’ultima attività in ordine di tempo a riaprire i battenti, considerata la densità di persone che solitamente vi partecipa.

Sempre il 1 luglio ci sarà anche la ripartenza dei congressi.

Coprifuoco e pass tra regioni

Il cosiddetto coprifuoco sarà mantenuto alle 22. Ma sarà introdotta la novità del pass per spostarsi tra le varie regioni.

È un’anticipazione del passaporto sanitario che l’Europa varerà tra giugno e luglio, e proprio oggi il Comitato tecnico scientifico ne deciderà il funzionamento.

La zona gialla rafforzata e il “rischio ragionato”

Durante la conferenza stampa, il premier Mario Draghi ha fatto il punto sul piano di riaperture. “Il governo con questa decisione, basata su dati scientifici, ha preso un rischio ragionato sui dati, in miglioramento, dalla pandemia – ha dichiarato Draghi – ma si fonda sull’idea che i comportamenti alla base dei protocolli di riapertura siano rispettati, come l’uso delle mascherine e il distanziamento”. Quindi, ha proseguito, “se i comportamenti saranno corretti, la probabilità che si debba tornare indietro sulle riaperture è molto bassa. Anche perché la campagna di vaccinazione continua ad andare avanti”.

E proprio sui vaccini, il presidente del Consiglio ha specificato: “Il governo ritiene che l’obiettivo di vaccinare l’ottanta per cento della popolazione entro l’autunno sia realizzabile. È inoltre possibile fare affidamento sulla disponibilità nei prossimi mesi, di nuove terapie a partire da quelle basate sugli anticorpi monoclonali”.  

Claudio Bagnasco

Claudio Bagnasco è nato a Genova nel 1975 e dal 2013 vive a Tortolì. Ha scritto e pubblicato diversi libri, è co-fondatore e co-curatore del blog letterario Squadernauti. Prepara e corre maratone con grande passione e incrollabile lentezza. Ha raccolto parte delle sue scritture nel sito personale claudiobagnasco.com

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