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Activision Blizzard assume Brian Bulato, ex membro dell’amministrazione Trump

Activision Blizzard continua con le assunzioni controverse, questa volta è il turno di un ex membro dell'amministrazione Trump

Activision Blizzard ha recentemente assunto Brian Bulato, un ex-membro dell’amministrazione Trump, che occuperà il posto di Chief Administrive Officer, ruolo precedentemente ricoperto dal neo promosso Armin Zerza. Bulato è stato sotto inchiesta nel 2020 per atti di bullismo ai danni di Steve Linick.

Activision Blizzard assume un bullo?

Brian Bulato è un ex-militare ed in passato, durante la presidenza Trump, ha lavorato a stretto contatto con il Segretario di Stato Mike Pompeo, e persino per la CIA. Bulato veniva descritto come un uomo che faceva dell’inclusività la sua cifra morale, almeno fino allo scorso quando, quando è stato coinvolto in un’indagine interna per atti di bullismo ed intimidazione.

A puntare il dito è stato l’Ispettore Generale Steve Linick, che ha accusato l’ex militare di aver tenuto comportamenti intimidatori nei suoi confronti durante un’indagine sulla vendita di armi in Arabia Saudita. Le accuse mosse da Linick hanno portato al suo licenziamento, apparentemente immotivato.

Activision Blizzard

Bulato è stato definito più volte come il “cane da guardia” di Mike Pompeo ed è ben noto per le spese legate a cene elettorali non strettamente legate al suo mandato. Inoltre, Bulato sembra aver fatto pressione perché il nuovo ispettore generale Stephen Akard facesse riferimento direttamente a lui, nonostante il conflitto di interessi a favore di Pompeo.

Secondo Bobby Kotick il CEO di Activision Blizzard, l’assunzione di Bulato porterebbe “un talento raro” nella compagnia e, grazie alla sua esperienza aziendale, militare ed amministrativa, sarebbe la figura professionale ideale per la crescita dello studio di sviluppo. D’altronde non è la prima volta che lo studio assume una figura dal passato controverso: all’inizio di marzo la software house aveva accolto Frances F. Townsend come nuovo capo della compliance: un ex-incaricato del reparto di antiterrorismo durante il mandato di George Bush e apologeta della tortura.

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