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Autismo: AI Coach app innovativa

Ai Coach. La tecnologia al servizio delle persone con autismo

Finalmente vede la luce un nuovo progetto che potrà aiutare le persone affette da autismo nella vita di tutti i giorni, l’app AI Coach.

AI Coach nelle intenzioni degli sviluppatori, sarà creata in due versioni parallele: una raccoglierà informazioni sulle preferenze specifiche di ogni persona autistica e l’altra le osservazioni dei familiari e dei cargiver.

Come funziona AI Coach?

Tramite la compilazione di una tavola delle situazioni, che prevede anche l’utilizzo di simboli, immagini, stimoli vocali e visivi, l’utente potrà indicare quali sono le sue preferenze.
Ad esempio potrà dire “mi piace dormire fino a tardi la mattina” oppure “non mi piace prendere la metropolitana nelle ore di punta”.

AI Coach prevede anche la creazione di una “carta/passaporto della comunicazione” per raccogliere le modalità di partecipazione preferite della persona con autismo.
Raccoglierà i suoi vocaboli prediletti e il loro significato, il metodo corretto di approccio degli estranei nelle varie situazioni quotidiane.

Dall’altro lato, la famiglia e i cargiver potranno aggiornare un diario per valutare i progressi e i cambiamenti rilevanti nell’atteggiamento della persona con autismo, per verificare l’efficacia degli interventi effettuati.

Le associazioni a sostegno delle persone con autismo coinvolte nel progetto:

AI Coach sarà sviluppata da Anffas in collaborazione con ANGSA. Due associazioni nate per il sostegno delle persone con autismo e delle loro famiglie.

Il progetto è stato realizzato anche grazie al contributo di Fondazione TIM, che da sempre promuove l’innovazione digitale per favorire l’inclusione, la comunicazione, la crescita economica e sociale.

Collaboreranno a vario titolo all’iniziativa anche l’Università di Trento, IDEGO – Psicologia Digitale, il Gruppo Asperger Onlus e GiuliaParla Onlus. 

associazioni che collaborano a AI Coach per l'autismo

L’app è un vero e proprio salto nel futuro. Farà da trampolino di lancio per l’innovazione tecnologica, anche per lo sviluppo di altri strumenti, che serviranno a tutte le persone con disabilità intellettive e disturbi del neuro-sviluppo, che potranno così avvalersi dei dispositivi di comunicazione: cellulari e tablet, ormai comuni nella quotidianità delle persone.

Se vuoi approfondire il tema dell’autismo segui questo link.

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