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L’algoritmo di Instagram propone messaggi sbagliati agli adolescenti?

Spingerebbe troppi contenuti sulla perdita di peso

Alcuni ricercatori hanno scoperto che se un adolescente interagisce in modo minimo, su Instagram, con contenuti relativi al fitness o alla dieta, l’algoritmo della piattaforma innesca un vero e proprio diluvio di immagini e post dedicati all’argomento.

L’algoritmo di Instagram propone contenuti riguardo la perdita di peso ai minori

Gli algoritmi di Instagram starebbero spingendo le ragazze adolescenti, che interagiscono anche solo brevemente con immagini relative al fitness, verso una marea di contenuti inerenti alla perdita di peso. Questo è quello che si è scoperto attraverso una ricerca che mirava a ricreare l’esperienza di un adolescente sui social network.

I ricercatori hanno creato una serie di profili Instagram che rispecchiano bambini e adolescenti reali e hanno seguito gli stessi account degli adolescenti volontari. Hanno quindi iniziato a mettere like su una manciata di post, per vedere quanto velocemente l’algoritmo di Instagram avrebbe spinto materiale potenzialmente dannoso nella sezione “esplora”. Questa sezione mette in evidenza, di solito, i contenuti che il social network pensa che possano piacere a un utente.

L’esperimento dei ricercatori

algoritmo instagram

Un account creato a nome di una ragazza di 17 anni ha messo like a un singolo post riguardo la dieta, di un marchio di abbigliamento sportivo, apparso nella sua scheda Esplora di Instagram. Ha poi seguito un account che le è stato suggerito che ha pubblicato una foto di un “percorso di perdita di peso”.

Sono bastate queste due azioni per cambiare radicalmente il materiale suggerito alla finta adolescente su Instagram. Il suo feed “esplora” ha improvvisamente presentato molti più contenuti relativi alla perdita di peso, esercizi e modellamento del corpo. Il materiale spesso presentava “forme del corpo notevolmente sottili e in alcuni casi apparentemente modificate/distorte”.

L’esperimento, che prevedeva la navigazione nell’app per pochi minuti al giorno, è stato ricreato con un profilo che si spacciava per una ragazza di 15 anni. E si è rapidamente verificato un effetto simile. I ricercatori poi hanno anche replicato il comportamento di un ragazzo di 14 anni. Come risultato la scheda “esplora” di Instagram è stata inondata di immagini di modelli. Molti dei quali sembravano avere dei corpi pesantemente modificati.

La ricerca è stata condotta da Revealing Reality e commissionata dalla 5Rights Foundation, che si batte per controlli online più severi per i bambini. Lady Beeban Kidron, che presiede l’organizzazione benefica, ha affermato che il design intrinseco degli algoritmi utilizzati dai social network come Instagram può esacerbare i problemi sociali degli adolescenti. Ha detto di essere disturbata dall’esistenza di “percorsi automatizzati” che portano i bambini a tali immagini.

La risposta di Facebook

Come riporta The Guardian, un portavoce di Facebook, azienda a capo di Instagram, ha affermato che l’azienda sta già adottando misure più aggressive per proteggere gli adolescenti sul social network. Incluso impedire agli adulti di inviare messaggi diretti agli adolescenti che non li seguono. Tuttavia, ha affermato che la metodologia della ricerca era imperfetta; e ha “tratto conclusioni radicali sull’esperienza complessiva degli adolescenti su Instagram da una manciata di account falsi”.

Ha affermato anche che gran parte del contenuto accessibile dai falsi adolescenti nello studio non è stato raccomandato ma cercato o seguito attivamente. E che “molti di questi esempi sono anteriori alle modifiche che abbiamo apportato per offrire supporto alle persone che cercano contenuti relativi all’autolesionismo e ai disturbi dell’alimentazione”.

Recentemente Instagram ha anche dovuto rispondere a delle accuse riguardo la mancata protezione dei minori sulla piattaforma. Zuckerberg, in una lettera, ha affermato di voler migliorare questa situazione. L’obiettivo è quello di offrire esperienze che diano ai genitori visibilità e controllo su ciò che fanno i loro figli.

Source
The Guardian

Sara Grigolin

Amo le serie tv, i libri, la musica e sono malata di tecnologia. Soprattutto se è dotata di led RGB.

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