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Chi è Andy Jassy, il nuovo CEO di Amazon

Nel terzo trimestre del 2021 succederà a Jeff Bezos, al timone dal 1994

Andy Jassy: sarà lui a ricoprire il ruolo di amministratore delegato di Amazon a partire dal terzo trimestre del 2021. L’attuale AD di Amazon Web Services sostituirà l’inossidabile Jeff Bezos, che diventerà presidente esecutivo dell’azienda.

Prima di conoscere meglio il futuro CEO, scopriamo chi è colui che ha fondato Amazon e l’ha guidata per ben ventisette anni.

 

Amazon prima di Andy Jassy: la gestione Bezos

“Nel ruolo di presidente esecutivo, intendo concentrare le mie energie e la mia attenzione su nuovi prodotti e iniziative”, ha dichiarato Jeff Bezos con l’entusiasmo di un neo assunto. Che ha aggiunto: “Rimarrò impegnato in importanti iniziative di Amazon, ma avrò anche il tempo e l’energia di cui ho bisogno per concentrarmi sul Day 1 Fund, il Bezos Fund for Earth, Blue Origin, The Washington Post e sulle mie altre passioni”.

Così ha parlato uno degli uomini più ricchi del pianeta, che ha fondato la maggiore società di commercio elettronico del mondo e ne è stato l’AD per ventisette anni consecutivi.

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I numeri di Amazon

Amazon, nata a Seattle nel garage di Jeff Bezos, durante la sua gestione ha saputo diventare il colosso che tutti conosciamo. La società ha chiuso il quarto trimestre del 2020 con  ricavi (in aumento del 44%) pari a 125,56 miliardi di dollari, superiori alle attese degli analisti, che avevano scommesso su 119,7 miliardi.

I guadagni complessivi di Amazon nel 2020 sono stati di 386 miliardi di dollari, mentre il patrimonio personale di Jeff Bezos sfiora i 200.

Bezos lascia dunque ad Andy Jassy un’azienda in perfetta salute. E strizza l’occhio al successore in un passaggio della lettera scritta ai suoi dipendenti, resa pubblica in questi giorni. In cui leggiamo: “Essere il CEO di Amazon è una grande responsabilità. E quando si ha una responsabilità simile, è difficile porre l’attenzione su qualcos’altro”.

Nella stessa lettera, Jeff Bezos motiva così l’imminente avvicendamento: “Se lo fai bene, pochi anni dopo aver realizzato un’invenzione straordinaria, la novità diventa normale. La gente sbadiglia, e quello sbadiglio è il più grande complimento che un inventore possa ricevere”.

Amazon Web Services Andy Jassy

Chi è Andy Jassy

Andy Jassy, prossimo timoniere di Amazon, è un veterano dell’azienda: ripercorriamone brevemente la carriera.

Andrew R. Jassy, più noto come Andy, nasce nel 1968 in un sobborgo a nord di New York. Dopo gli studi ad Harvard e una serie di lavori, entra in Amazon nemmeno trentenne. È il 1997, e il suo primo ruolo è quello di responsabile del marketing.

Nel 2003, con un team di 57 persone, Andy Jassy crea Amazon Web Services, che sarà ufficialmente lanciata nel 2006. Jassy è stato prima vicepresidente della divisione e poi, a partire dall’aprile del 2016, amministratore delegato.

Andy Jassy e Amazon Web Services

Sotto la gestione di Jassy, il cui patrimonio personale è stimato attorno ai 380 milioni di dollari, Amazon Web Services si è ritagliata un ruolo sempre più dominante nel mercato del cloud computing, grazie a clienti come Netflix e Zoom. Nel 2020, la divisione ha portato nelle casse di Amazon il 60% dei profitti operativi.

Jeff Bezos CEO di Amazon
Jeff Bezos

Andy Jassy e Jeff Bezos

Andy Jassy, nell’azienda da ventiquattro anni, è uno dei più stretti confidenti di Bezos. Che lo ha coinvolto nella discussa decisione di cacciare il social network dell’estrema destra Parler dai server di Amazon, in seguito alla rivolta del Campidoglio dello scorso 6 gennaio.

Nella sua carriera, Andy Jassy si è attirato alcune critiche ma è sempre stato spalleggiato da Bezos. Ha difeso il controverso software di riconoscimento facciale di Amazon Web Services, che veniva venduto alle forze dell’ordine. E ha dichiarato pubblicamente che l’ostilità dell’amministrazione Trump nei confronti di Amazon è stata decisiva per far perdere l’ultimo anno di contratto tra la divisione da lui presieduta e il cloud militare JEDI.

Il legame tra Jassy e Bezos ha sempre trovato una sponda mediatica nel Washington Post, guarda caso di proprietà di Jeff Bezos. Già dallo scorso settembre il quotidiano aveva indicato in Andy Jassy il più probabile futuro CEO di Amazon, il giorno in cui Bezos avrebbe lasciato.

Ora quel giorno è arrivato, o meglio è stato annunciato: vedremo se il numero uno di Amazon Web Services sarà altrettanto abile al comando dell’intero colosso di Seattle. La direzione intrapresa sembra comunque quella della continuità, con una maggiore focalizzazione sul cloud piuttosto che sull’e-commerce. E i mercati hanno accolto positivamente la notizia.

Claudio Bagnasco

Claudio Bagnasco è nato a Genova nel 1975 e dal 2013 vive a Tortolì. Ha scritto e pubblicato diversi libri, è co-fondatore e co-curatore del blog letterario Squadernauti. Prepara e corre maratone con grande passione e incrollabile lentezza. Ha raccolto parte delle sue scritture nel sito personale claudiobagnasco.com

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