fbpx
CulturaFeaturedNews

Jeff Bezos si ritira da CEO di Amazon

Dopo 26 anni e 1,7 bilioni di dollari, il capo di Amazon lascia il posto a Andy Jassy.

Dopo 26 anni e 1,7 bilioni di dollari, Jeff Bezos si ritira da CEO di Amazon. Al suo posto l’attuale capo degli Amazon Web Services, Andy Jassy. Andiamo quindi ad analizzare con i numeri l’eredità che Bezos lascia al successore, fatta di tantissimi introiti ma anche di molti problemi.

Jeff Bezos lascia Amazon per dedicare più tempo alla filantropia, allo spazio e al Washington Post

Bezos ha dichiarato che ha scelto di andare in pensione ora proprio perché vede Amazon “nella sua forma più creativa” e quando i risultati finanziari dell’azienda riflettono “i risultati a lungo termine” delle previsioni passate.

D’ora in poi, spiega, sceglierà di concentrarsi sulle sue iniziative filantropiche, sulla sua società di esplorazione aerospaziale e sul giornale che ha acquistato otto anni fa: “In qualità di presidente del consiglio di amministrazione, rimarrò impegnato in importanti iniziative di Amazon, ma avrò anche il tempo e l’energia di cui ho bisogno per concentrarmi sul Day 1 Fund, il Bezos Fund for Earth, Blue Origin, The Washington Post e su le mie altre passioni”,

Ma queste rivoluzioni hanno avuto un costo. Quindi come valutare l’operato di un CEO? Dai 1,7 bilioni di dollari (sono dodici cifre, più di mille miliardi) di valore in borsa? O dalle proteste dei suoi dipendenti? Preferiamo scegliate da soli, limitandoci a esporre i numeri.jeff bezos ritira da ceo di amazon

Bezos lascia Amazon: la sua eredità in numeri

Sebbene Jeff Bezos rimane nel consiglio di amministrazione, la sua era come CEO di Amazon è giunta al termine. Nel frattempo, l’imprenditore americano è riuscito a battere più volte il record come uomo più ricco al mondo (anche se di recente superato da Elon Musk). Ha rivoluzionato il modo in cui fare impresa in molte realtà, dalla logistica alla web marketing, dai libri allo streaming.

In un’e-mail indirizzata ai dipendenti di Amazon, ha rivendicato il suo lavoro alla guida dell’azienda, ricordando le pietre miliari che vanno dal lancio di AWS, Kindle e Alexa all’essere pionieri nell’implementazione delle recensioni degli utenti: “Se lo fai bene, pochi anni dopo aver realizzato un’invenzione straordinaria, la novità diventa normale . La gente sbadiglia, e quello sbadiglio è il più grande complimento che un inventore possa ricevere”.

I numeri del dimissionario CEO di Amazon

  • 1,7 bilioni di dollari: il valore attuale in borsa di Amazon.
  • 194 miliardi di dollari: il patrimonio personale di Jeff Bezos a oggi. Gran parte di questa cifra è legata al valore azionario di Amazon in Borsa, quindi più sale la prima cifra più questa è destinata a crescere.
  • 386 miliardi di dollari: i guadagni di Amazon nel 2020, rispetto ai 280,5 miliardi nel 2019. Le consegne a domicilio nell’anno del coronavirus hanno portato un surplus mai visto prima.
  • Fra 54 milioni e 211 milioni di kg: la quantità di plastica generata dagli imballaggi Amazon nel 2019 (il primo numero secondo Amazon, il secondo per la nonprofit Oceania).
  • 10 miliardi di dollari: spesi per il Climate Pledge, che sostiene realtà ambientaliste (qui i primi destinatari).
  • 1,2 milioni, il numero di dipendenti di Amazon nel mondo. 473.000 assunti durante la pandemia.
  • 10.000 euro l’anno, lo stipendio medio di un lavoratore Amazon in Italia.
  • 13 milioni di dollari all’ora, lo stipendio orario di Bezos.
  • 7,7%, la percentuale di infortuni sul lavoro in Amazon secondo dati ottenuti da Reveal.

Echo Dot (4ª generazione) - Altoparlante intelligente con...
  • Ti presentiamo Echo Dot - Il nostro altoparlante intelligente con Alexa più venduto. Dal design sobrio e compatto,...
  • Controlla l'intrattenimento con la tua voce - Ascolta brani in streaming da Amazon Music, Apple Music, Spotify, Deezer e...
  • Sempre pronta ad aiutarti - Chiedi ad Alexa di raccontare una barzelletta, riprodurre musica, rispondere a domande,...

Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button