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Anonymous accusa Elon Musk per i tweet sulle criptovalute

Un individuo del gruppo di hacker dice che i tweet di Musk hanno "distrutto vite"

Un individuo che si dice appartenente al gruppo di hacker Anonymous ha preso di mira Elon Musk. L’hacker in maschera ha detto che il miliardario “rovina vite” con i suoi tweet sulle criptovalute.

Anonymous accusa Elon Musk di rovinare vite con i suoi tweet

Il gruppo di hacker Anonymous ha più volte attaccato esponenti illustri in tutto il mondo, praticando quello che definiscono “hacktivismo“, l’attivismo dei pirati informatici. Questa volta hanno deciso di minacciare un personaggio perennemente sulla bocca (e nei re-tweet) di tutti: Elon Musk. L’accusa è che il miliardario utilizzi il suo grande seguito sui social per alzare e affossare artificialmente il valore delle criptovalute.

Fra gli esempi di questi tweet ci sono quelli che riguardano i Dogecoin, che sono aumentati di molto dopo una menzione del magnate prima di presentare SNL. Oppure di quando ha annunciato che Tesla avrebbe dapprima accettato i Bitcoin, per poi abbandonarli per ragioni ambientali.

Il più recente di questi tweet riguarda un meme riguardo una rottura, che ha fatto pensare ai suoi 56 milioni di follower che stesse per vendere il miliardo e mezzo di Bitcoin comprato dalla sua azienda. Il valore della criptovaluta è calato del 7% quel giorno.

elon musk chip cervello

Anonymous pensa che questo comportamento sia irresponsabile, avendo fatto perdere soldi a molte persone che hanno investito nelle criptovalute. L’hacker ha detto a Musk che “mentre le persone che lavorano vedono i propri sogni liquidati per le tue sfuriate, tu continui deriderli con meme da una delle tue ville milionarie”. Il video si conclude con una minaccia: “Potresti pensare di essere la persona più intelligente nella stanza, ma hai appena trovato il tuo rivale. Siamo Anonymous. Siamo Legione. Aspettaci“.

Per il momento l’affiliazione con Anonymous sembra incerta, con alcuni account social vicini al gruppo che hanno confermato il coinvolgimento mentre altri che l’hanno negato. Musk si è limitato a rispondere “Non uccidere quello che odi, salva quello che ami”.

Vi terremo informati su eventuali aggiornamenti. Potete vedere il video qui.

Source
The Indipendent

Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

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