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Clubhouse, i dubbi sulla privacy sollevati da alcuni ricercatori

Gli sviluppatori di Clubhouse implementeranno una migliore crittografia dei dati

Gli sviluppatori dell’applicazione Clubhouse hanno in programma l’aggiunta di un’ulteriore crittografia per impedire la trasmissione di dati ai server cinesi, dopo che i ricercatori dello Stanford Internet Observatory hanno affermato di aver trovato alcune vulnerabilità nell’infrastruttura dell’app del momento.

App Clubhouse, i dubbi sulla privacy

Lo Stanford Internet Observatory (SIO) ha confermato che la società Agora, con sede a Shanghai, “fornisce l’infrastruttura di back-end all’app Clubhouse”. Ciò significa che la maggior parte del flusso dei dati dell’applicazione si appoggia su questa azienda cinese. Il SIO ha inoltre scoperto che i numeri ID univoci degli utenti e gli ID chatroom vengono trasmessi in testo normale. Questo, probabilmente, darebbe ad Agora l’accesso all’audio grezzo di Clubhouse. Quindi si potrebbero abbinare gli ID nelle chat per vedere chi sta parlando e con chi. “Questo è preoccupante per gli utenti in Cina”, twitta il SIO.

I ricercatori del SIO hanno affermato di aver trovato metadati di una stanza di Clubhouse “trasmessi a server che pensiamo siano ospitati nella Repubblica Popolare Cinese”. E hanno scoperto che l’audio veniva inviato a “server gestiti da entità cinesi e distribuiti in tutto il mondo”. Poiché Agora è una società cinese, sarebbe legalmente tenuta ad assistere il governo cinese nell’individuazione e nell’archiviazione dei messaggi audio se le autorità locali affermassero che i messaggi rappresentino una minaccia per la sicurezza nazionale.

Agora ha detto al SIO che non memorizza gli audio degli utenti o i metadati se non per monitorare la qualità della rete. E che, finché gli audio sono archiviati sui server negli Stati Uniti, il governo cinese non sarebbe in grado di accedere ai dati.

Agora, in una dichiarazione inviata a The Verge, ha affermato che “non ha accesso, non condivide o archivia dati personali degli utenti finali. Il traffico vocale o video proveniente da utenti non residenti in Cina, inclusi gli utenti statunitensi, non viene mai instradato attraverso la Cina”.

Clubhouse app
Foto di William Krause.

La risposta di Clubhouse

Gli sviluppatori di Clubhouse non hanno mai reso disponibile l’app in Cina, “dato i trascorsi della Cina in materia di privacy”, hanno dichiarato a SIO. Tuttavia, alcuni utenti in Cina hanno trovato una soluzione alternativa per scaricare l’app “il che significa che, fino a quando l’app non è stata bloccata dalla Cina all’inizio di questa settimana, le conversazioni di cui facevano parte potevano essere trasmesse tramite server cinesi”.

La società ha detto a SIO, inoltre, che implementerà alcune modifiche “per aggiungere ulteriore crittografia e blocchi per impedire a Clubhouse di trasmettere informazioni ai server cinesi”. Ha aggiunto, inoltre, che avrebbe assunto una società di sicurezza esterna per esaminare e convalidare gli aggiornamenti.

Clubhouse è l’app del momento che consente di comunicare con gli altri utenti solo in modalità vocale, all’interno di piccole stanze virtuali. Per scoprire tutte le funzionalità dell’app del momento, potete leggere la nostra guida.

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Sara Grigolin

Amo le serie tv, i libri, la musica e sono malata di tecnologia. Soprattutto se è dotata di led RGB.

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