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App store alternativi: ci si può fidare?

Il Play Store di Google e l'App Store di Apple non sono gli unici posti in cui scaricare app, facendo attenzione

Google e Apple sono i giganti del mondo smartphone. Ma il Play Store e l’App Store non sono gli unici negozi virtuali in cui scaricare applicazioni. L’importante, è capire come essere sicuri di installare solo software sicuri sul proprio smartphone, anche usando app store alternativi.

Come funzionano gli app store alternativi

Il concetto di “app store” è un’idea nata poco dopo l’arrivo del primo iPhone, ed indica in generale un posto virtuale da cui scaricare software per il proprio dispositivo. Il Play Store di Google è il negozio di applicazioni ufficiale di Android; App Store quello di Apple. Ma molti produttori di telefoni inseriscono anche un app store alternativo (anche Samsung lo fa), ed alcuni addirittura non utilizzano il Play Store del tutto. Quindi è sbagliato pensare agli app store alternativi come degli “angoli pericolosi” del mondo smartphone. Anche perché nemmeno il Play Store è esente da rischi.

Come controllare che un’app sia sicura

Panda Security, che di sicurezza se ne intende, da qualche indicazione di buon senso su come controllare che le app che installate siano sicure.

  1. Innanzitutto attenzione alla fonte: se non la conosci, cerca online il produttore, e controlla cosa dicono gli altri utenti.
  2. Controlla che l’app sia verificata (anche gli app store alternativi verificano le applicazioni).
  3. Fai un controllo con il tuo antivirus per smartphone (loro consigliano chiaramente Panda Antivirus per Android, che è un ottimo prodotto).
  4. Se il dispositivo rallenta o fa qualcosa di strano, disinstalla l’applicazione e lancia nuovamente l’antivirus.

Semplificando: basta un po’ di attenzione, ed un buon antivirus.

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Portali di app alternativi per Android

Per abilitare l’installazione di app da sorgenti sconosciute, basterà andare nella sezione “sicurezza” delle Impostazioni (a seconda della versione del sistema operativo potrebbe essere sotto “App e notifiche” oppure “Dati biometrici e sicurezza”) e selezionare “Installa app sconosciute“. Da lì potrete segnare l’app store alternativo che preferite.

app store alternativi androidPer scegliere un app store sicuro, facciamo riferimento agli studi di Panda Security, che conoscono bene il tema della sicurezza su smartphone.

  • Aptoide, sicuro e ben fornito, sia per dispositivi mobili che per smart TV.
  • Fdroid, progetto open-source.
  • Uptodown, interfaccia in italiano, molte app gratuite, buon sistema di sicurezza.
  • Amazon App Store, vantaggioso per chi utilizza le Amazon Coins, la moneta virtuale di Amazon.
  • APKPure, affidabile, ha un’ottima interfaccia e offre classifiche e recensioni degli utenti.
  • APKMirror, insieme ad APKPure, APKMirror è uno dei due grandi portali da cui scaricare APK, ossia i file per installare app su Android.
  • SlideME, che controlla tutte le applicazioni in maniera scrupolosa.

App store alternativi per iOS

Se fino a poco tempo fa era necessario il jailbreak del dispositivo, che andava a cambiare il sistema operativo. Ora invece si possono installare andando su Impostazioni, Generali, Gestione Dispositivo ed abilitando lo sviluppatore dell’app store alternativo. Se doveste avere dubbi, questi siti consigliati da Panda Security hanno delle guide per l’installazione facili da seguire.

  • AppValley, app gratuite, ma anche contenuti non ufficiali e versioni modificate di app e giochi.
  • TweakBox, un app store dedicato a contenuti non approvati da Apple e versioni ottimizzate e modificate di app.
  • Ipa4ios, app store alternativo dedicato principalmente ad app++ e versioni ottimizzate.
  • Tutuapp (disponibile anche per Android), una rete alternativa per sviluppatori e utenti, che permette di installare app bloccate regionalmente.

Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

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