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Apple nega le richieste di lavoro da remoto: ecco la risposta dei dipendenti

Apple aveva suggerito una modalità di lavoro ibrido ma i dipendenti non l'hanno presa bene

Apple ha negato le richieste di lavoro da remoto dei suoi dipendenti, spingendo al massimo il suo modello di lavoro ibrido che richiede loro di tornare in ufficio tre volte alla settimana. I dipendenti però non l’hanno presa bene e hanno minacciato di licenziarsi.

Apple nega il lavoro da remoto: la risposta dei dipendenti

apple contro microsoft nel processo apple-min

Poche settimane fa Apple aveva rivelato di non voler abbandonare la sua idea di lavoro ibrido che richiede ai dipendenti di tornare in ufficio tre giorni alla settimana. Tuttavia non tutti sono disposti a tornare in ufficio: per questo motivo hanno richiesto il lavoro da remoto completo.

In un nuovo rapporto di The Verge è stato rivelato che Apple ha negato le richieste da parte dei dipendenti che vogliono continuare a lavorare da casa invece di utilizzare il nuovo modello ibrido. In un canale Slack con 6.000 membri, i dipendenti sostengono che lasceranno Apple se l’azienda non cambia la sua decisione.

Apple ha sempre scoraggiato il lavoro da casa, fatta eccezione per alcuni particolari casi in cui alcuni team erano più indulgenti di altri. Ora i dipendenti hanno rivelato che anche quei casi sono stati negati. In un canale Slack dell’azienda, dove i dipendenti sostengono il lavoro a distanza, circa 10 persone hanno detto che si stavano dimettendo a causa della politica di lavoro ibrido. Altri invece hanno detto di conoscere persone che sono state costrette a lasciare il lavoro.

Alcuni dipendenti che sono “attualmente su una sistemazione Americans with Disabilities Act” possono lavorare da casa. Tuttavia, se Apple decide di far tornare tutti in ufficio in modo permanente, la sistemazione sarà negata. L’azienda dà ai dipendenti 30 giorni per trovare un nuovo lavoro se nega l’alloggio medico.

The Verge riporta anche che l’azienda ha chiesto le cartelle cliniche per decidere se approvare o meno il lavoro da casa per alcuni dipendenti. Tuttavia questa azione, come riportato, “ha messo alcune persone a disagio”.

Il mese scorso, un sondaggio interno organizzato dai dipendenti Apple ha mostrato che almeno il 90% dei dipendenti vuole flessibilità quando si tratta di lavorare da remoto. La società però sostiene che lavorare di persona è essenziale e si aspetta che tutti tornino presto in ufficio.

I dipendenti hanno anche inviato una lettera al CEO di Apple Tim Cook chiedendo dei cambiamenti ma Cook le ha negate. Apple ha rifiutato di commentare il rapporto.

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Source
9to5Mac

Veronica Ronnie Lorenzini

Videogiochi, serie tv ad ogni ora del giorno, film e una tazza di thé caldo: ripetere, se necessario.

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