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ArianeGroup vince la gara “Astris” dell’Agenzia Europea Spaziale

Ariane6 sarà ancora più versatile e in grado di compiere nuove missioni

L’Agenzia Spaziale Europea ha decretato il vincitore della gara Astris: si tratta di ArianeGroup. La società si è guadagnata questo traguardo grazie ad Ariane 6. L’ESA ha scelto ArianeGroup per sviluppare un’ulteriore fase di Ariane 6, il “kick-stage” Astris. Il progetto apre una serie di nuove possibilità nel campo dell’esplorazione spaziale.

L’importo per lo sviluppo concesso ad ArianeGroup è di ben 90 milioni di euro. Astris è uno stadio aggiuntivo denominato “kick-Stage”, che andrà a migliorare la versatilità e le performance di Ariane 6. Sarà così in grado di compiere nuovi tipi di missioni.

Il funzionamento di Astris, il kick-Stage voluto dall’Agenzia Spaziale Europea

Astris è alimentato dal motore a propellente immagazzinabile BERTA, e permetterà di posizionare i satelliti nell’orbita geostazionaria, oltre che aiutare i satelliti elettrici a raggiungere la loro orbita in poco tempo. La prima missione di un Ariane 6 con il “kick-stage” Astris in dotazione è prevista per il 2024.

Le parole di Morena Bernardini

Morena Bernardini, Direttore delle Strategie di ArianeGroup, ha dichiarato:

“Fin dall’inizio del programma Ariane 6, il lanciatore è stato progettato per essere scalabile e incorporare innovazioni durante tutto il suo ciclo operativo. Questo contratto premia l’esperienza e la capacità di innovazione del nostro sito di Brema nel campo degli stadi di lancio superiori, mentre i nostri team vicino a Monaco stanno attualmente sviluppando il nuovo motore BERTA. Unendo le nostre competenze in questo modo, questo progetto rafforza ulteriormente il ruolo della Germania nel nuovo lanciatore europeo Ariane 6. Questo piccolo stadio opzionale migliorerà ulteriormente la versatilità di Ariane 6 per soddisfare al meglio le aspettative dei clienti di Arianespace. Consente, ad esempio, lanci doppi con il posizionamento di un primo carico utile in un’orbita di trasferimento geostazionario (GTO) e quindi di rilasciare direttamente il secondo in un’orbita geostazionaria (GEO).”

La Bernardini ha inoltre partecipato, Sabato 3 Luglio, ad uno speech di TedX Modena sul tema “Space Based Life”. Ha anche partecipato all’apertura del Festival Dello Spazio a Busalla, in provincia di Genova.

Source
Comunicato Stampa

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