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Azeron Keypad: il pad perfetto per giocare al PC venendo da console

Azeron Keypad è un prodotto particolare che offre agli utenti console un facile modo di approcciarsi al PC

Il mondo del gaming è bello perché è vario e le novità non finiscono mai. Qualche tempo fa, infatti, alla ricerca di un keypad che potesse fare al caso nostro, ci siamo imbattuti in qualcosa di unico e decisamente invitate. Non potevamo non fare la recensione di Azeron, il Gaming Keypad fuori dall’ordinario. Possiamo trovare questo stupendo pad in configurazione Classic (con 26 tasti programmabili) o in configurazione Compact (con 24 tasti programmabili). La forma ci ricorda quella di una mano robotica, ma di che cosa parliamo esattamente?

Se siete curiosi di capire come funzioni, che cosa sia e perché dovreste prenderlo in considerazione, siete nel posto giusto. Azeron keypad recensione

Azeron Keypad: la recensione di Tech Princess

Perché acquistare un keypad, a cosa serve?

Prima di addentrarci nella nostra recensione di Azeron Keypad, è bene spiegare anzitutto che cosa sia un keypad e a cosa possa servire.

In generale, il keypad permette di avere molte funzioni tutte ravvicinate. Si tratta di uno strumento che raggruppa solo i tasti “importanti” per il proprio lavoro. Immaginate, infatti, di dover lavorare con un programma di editing e avere necessità di avere delle macro funzioni vicine. Il keypad vi aiuta proprio in questo. Raggruppa una serie di tasti e vi consente di dar loro il significato che volete. Semplice ed efficace.

Lo stesso può capitare nell’ambito gaming. Per giocare non avete bisogno di tutti i tasti, ma soltanto di una parte di essi. Il keypad potrebbe essere la vostra soluzione. Potete tenerlo vicino al corpo, senza ingombro e senza tasti in eccesso. Una soluzione comoda e semplice anche sotto questo aspetto.

L’Azeron Keypad, però, non è un semplice keypad: la sua particolarità è di avere anche un analogico, ma a cosa potrebbe servire? Azeron keypad

Che cos’è l’Azeron Keypad?

L’Azeron Keypad è molto di più di un semplice raggruppamento di tasti. Si tratta di una soluzione completa che può essere di aiuto a chi proviene dal controller. Molto spesso, infatti, chi arriva da console e non è abituato a tastiera e mouse, fa fatica a muoversi in maniera fluida. Questo tipo di pad potrebbe essere proprio la soluzione ai suoi problemi. Certo, non è una soluzione così immediata, ma dopo qualche settimana di utilizzo, è possibile prenderne familiarità.

Il primo impatto è sicuramente un po’ brusco: abbiamo moltissimi tasti, un design aggressivo e una costituzione che ci sembra lontana da quanto visto sino a quel momento. Più lo si osserva, però, più diventa intrigante e interessante. Il prodotto è completamente personalizzabile e non parliamo solo di colori, sebbene questo sia uno degli aspetti meglio sviluppati. È possibile modificare anche la dimensione e la distanza delle varie parti per renderlo perfettamente adatto alla propria mano. La regolazione è fatta in maniera precisa e semplice. Il dispositivo, inoltre, può essere acquistato sia nella versione per destrorsi che per mancini.

Nel dettaglio, Azeron Keypad, presenta 26 tasti programmabili dotati di interruttori Omron. Oltre a questo abbiamo uno stick analogico con movimento a 360 gradi. Tutti i tasti sono facilmente raggiungibili e la pressione necessaria non è troppa. Questo è un vantaggio, ma anche uno svantaggio: in qualche occasione, infatti, mi è capitato di premere accidentalmente un tasto errato. Azeron keypad presa

Qualità eccellente

Proseguiamo la nostra recensione di Azeron Keypad con la questione materiali. Che ci crediate o no, il prodotto è per il 90% realizzato con stampa 3D e assemblato a mano. Seppure si notino alcune imperfezioni dal punto di vista della finitura, devo dire che il risultato finale è eccellente. I tasti sono solidi e robusti e la struttura stessa è ben progettata. La qualità del prodotto non si discute, come non si discute la passione dietro a ogni assemblaggio.

Come accennato, inoltre, il keypad è completamente personalizzabile. Grazie a una serie di cacciaviti (inclusi nella confezione) avremo modo di regolare ogni cosa alla distanza desiderata. Sempre nella confezione sono, inoltre, presenti una serie di levette analogiche sostitutive. Alcune hanno il bottone concavo, altre convesso, una ha lo stelo più lungo, l’altra più corto. Tutto pronto per rendere il keypad ancora più personale.

Sul sito, inoltre, è possibile scegliere un’infinità di colori e combinazioni. È possibile creare un prodotto assolutamente personalizzato e incline con i propri gusti. Possiamo abbinarlo al meglio alla nostra postazione e non solo! Che siamo destrorsi, mancini, che preferiamo un sostegno del palmo piatto, oppure curvo, non ha importanza: Azeron ha la risposta che cerchiamo.

Come si è comportato l’Azeron keypad in gioco?

Proseguiamo nella nostra recensione di Azeron Keypad parlando delle sue prestazioni in gioco. Il primo scalino che dobbiamo affrontare è quello dato dall’abitudine. La prima volta con questo keypad non è per nulla facile e scorrevole. Prima di trovare la giusta sintonia si deve provare e riprovare. È necessario trovare la corretta combinazione di tasti e poi memorizzarli.

Una volta che avremo impostato tutto come lo vogliamo, però, le cose si faranno più semplici. La scelta migliore è quella di creare una certa combinazione via software e poi regolare ogni gioco per adattarsi al meglio. L’analogico ci permette di sostituire i normali “wasd”, mentre gli altri tasti adempieranno ad altre funzioni. Su alcuni titoli, nonostante i tentavi, ho fatto difficoltà a muovermi. In altri, invece, alla fine è stato quasi naturale. Ho fatto meno fatica su giochi di ruolo, dove già utilizzavo il controller. Sugli sparatutto, invece, la difficoltà è stata troppo ampia e sono dovuta tornare alla tastiera. È vero, però, che io vengo principalmente dal PC e faccio uso del controller solo in rare occasioni. Nei titoli dove sono abituata a usarlo, però, è stato decisamente più semplice abituarsi.

Questo dettaglio mi ha fatto credere che, questo particolare keypad, sia adatto a chi proviene dal controller e non abbia intenzione di farne a meno. Molto spesso la difficoltà è quella di non trovarsi con la combinazione mouse e tastiera e Azeron può essere la soluzione. Siamo convinti che, gli amanti del pad, riusciranno a trovare finalmente la periferica che cercano.

Per quanto concerne la reazione, devo dire che questa è eccellente. Movimenti veloci, puliti, precisi. Non ho notato significativi rallentamenti, anzi ho sempre visto ottime risposte. Azeron keypad recensione mouse

Un software di grande aiuto

L’Azeron Keypad è gestito attraverso un software abbastanza semplice e intuitivo. Al suo interno possiamo creare alcuni profili, registrare tasti e funzioni e regolare le levette. Possiamo anche calibrare l’analogico, così da renderlo il più vicino possibile al nostro movimento. Azeron-Software

Alla fine della nostra recensione, acquistiamo l’Azeron Keypad?

Siamo giunti al termine della nostra recensione di Azeron Keypad e, come al solito, dobbiamo farci una importante domanda: sì o no?

L’Azeron Keypad è una fantastica scoperta. Si tratta di un prodotto intrigante, ma soprattutto performante. È in grado di adempiere perfettamente alla sua funzione e si dimostra eccellente per coloro che vengono dal controller e vogliono entrare a far parte del mondo del PC gaming. Si tratta di una scelta ottima che consente a tutti i giocatori di godere delle proprie abilità. Forse è ostico per chi è abituato a mouse e tastiera, ma si dimostra particolarmente semplice da usare per chi arriva dal mondo console.

L’analogico, infatti, è una delle parti più difficili di cui fare a meno e con questo prodotto non è più necessario. Un keypad che si abbina bene sia al mondo dei videogiochi, sia ai software di editing. La scelta dei materiali, la cura nella realizzazione e il design ci hanno piacevolmente colpito. Il prezzo non è dei più bassi, parliamo di circa 180€, ma ne vale sicuramente la pena.

Giulia Garassino

Ingegnere Aerospaziale da sempre amante di videogiochi e tecnologia. Cresciuta con Crash Bandicoot, Spyro e Metal Slug. Competitiva sugli FPS, non si lascia scappare platform, hack & slash e GDR. Il mio titolo preferito? Nier Automata. Il gioco su cui ho speso più ore? Battlefield, che domande! Eppure, una grandissima fetta del mio cuore è occupata da Fable, amore di vecchia data. Dimenticavo, ho provato così tante tastiere che, ad occhi chiusi, potrei dirvi che switch montano!

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