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B Heroes, a vincere il concorso è la startup Wash Out

B heroes

B Heroes, talent dedicato alle startup italiane più innovative, è giunto al termine. Ad aggiudicarsi il primo posto tra queste ultime è stata Wash Out, mediante una app ideata per lavare le auto in strada.

Wash Out è l'app vincitrice del concorso B Heroes

Il talent B Heroes, ideato dal presidente di Inn Foundation Fabio Cannavale, si è concluso con una ricca serata finale, trasmessa sul canale NOVE di Discovery Italia. 

Durante quest'ultima è stato infatti annunciato il trionfo di Wash Out, startup che, tramite app, offre un servizio di lavaggio direttamente in strada per clienti privati. Classificandosi al primo posto della competizione la startup ha ottenuto l'ambito premio messo in palio da Boost Heroes e Intesa Sanpaolo Innovation Center, ovvero un investimento da ben 800 mila euro.

B heroes

Oltre a Wash Out, anche la Bluebrake è riuscita a farsi valere tra le altre partecipanti, ricevendo così il premio International ScaleUp assegnato dall’Innovation Center di Intesa Sanpaolo. Questa startup, ideata da Fabio Todeschini, ha infatti realizzato l’ABS per le bici elettriche.

Entrambe le ideatrici potranno sfruttare un percorso di professionalizzazione della durata di tre mesi che, basato sullo sviluppo di cinque ambiti fondamentali (Amministrazione, Legale/IP, Risorse Umane, Product Design, Sales&Marketing), fornirà loro tutte le conoscenze necessarie per affrontare i mercati internazionali.

Le altre startup arrivate alla selezione finale

A prendere parte al contest B Heroes sono state centinaia di startup che, in base ai giudizi di imprenditori e manager e con l'aiuto di specifici coach, sono state divise in quattro categorie e selezionate accuratamente. Ad arrivare alla fase finale, però, sono state soltanto le dodici che, tra tutte le altre, si sono dimostrate più particolari e innovative.

A distinguersi nell'ultima fase della competizione, oltre alla vincitrice Wash Out, sono state altre quattro startup:

  • Fitprime: basata su un network con più di 600 centri sportivi partner in 59 città italiane, permette agli utenti di allenarsi ovunque e senza vincoli;
  • Homepal: sito ideato per dare la possibilità agli utenti di vendere, comprare e affittare case senza intermediari;
  • Start2Impact: ideata per aiutare i più giovani ad entrare nel mondo del lavoro, la startup riesce a formare i ragazzi già dalle superiori, per poi portarli a collaborare alla digitalizzazione di piccole e medie imprese;
  • 3Bee: ideata per risolvere il problema dell'elevato taso di mortalità delle api, la startup ha creato Hive-Tech. Quest'ultimo è un sistema di monitoraggio che permette agli apicoltori di monitorare costantemente lo stato di salute delle loro api.

Il successo della prima edizione di B Heroes

L'iniziativa B Heroes, grazie anche ai più di 130 imprenditori intervenuti per dare il loro contributo e ai partner, ha suscitato un grande interesse intorno al mondo delle startup, arrivando a generare investimenti per ben 18 milioni di euro nei primi cinque mesi dell'anno.

Fabio Cannavale, ideatore dell'evento, ha voluto commentare il successo della prima edizione del talent: "Stiamo già lavorando alla prossima edizione che ci darà l’opportunità di coinvolgere sempre più soggetti sensibili ai temi dell’innovazione in Italia”.

 

 

 

 

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Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.
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