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Bagliore verde sul Pianeta Rosso. L’atmosfera di Marte brilla come quella terrestre
Per la prima volta un'emissione verde viene osservata su un altro pianeta oltre al nostro


L’atmosfera di Marte ha brillato di un bagliore verde, proprio come la Terra. Il Trace Gas Orbiter della ESA (la “NASA” di noi europei) ha notato per la prima volta il fenomeno sul Pianeta Rosso. Il fenomeno non era mai stato osservato su un pianeta diverso dal nostro.

Il colore verde di questo bagliore è dovuto alla luce rifratta dalle molecole di ossigeno nell’atmosfera.

Chi dei lettori ha avuto la fortuna di osservare un aurora boreale o australe ha potuto osservare nel cielo strisce da più colori nel cielo: le particelle caricate dal sole collidono con le molecole nell’alta atmosfera, producendo questo fenomeno luminoso.

Il bagliore notturno è un fenomeno diverso, provocato dall’interazione fra i raggi di sole con gli atomi e le molecole dell’atmosfera. Questo fenomeno è visibile sotto forma di una luce continua ma difficilmente da Terra. Le immagini più belle del bagliore verde notturno le hanno fotografate gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

bagliore verde terra
Il bagliore notturno osservato dalla ISS nel 2011. L’alone verde è provocato dalle molecole di ossigeno

Bagliore verde osservato su Marte

“Una delle emissioni più luminose visibile sulla Terra deriva dal bagliore notturno. Più specificamente, dagli atomi di ossigeno che emettono una particolare lunghezza d’onda che non si era mai vista su un altro pianeta. Tuttavia, quel tipo di bagliore era previsto da quarant’anni che dovesse esserci su Marte. E grazie al TGO, lo abbiamo trovato” ha commentato Jean-Claude Gérard, dell’Université de Liège in Belgio, alla rivista Space.

Come spiega la ESA nella sua nota, per riuscire ad osservare questo fenomeno il TGO ha scandagliato l’atmosfera marziana ad un altitudine fra i 20 e i 400 chilometri. Hanno osservato che il bagliore verde dell’ossigeno su Marte è visibile a tutte le altezze, pur essendo più evidente a partire dagli 80 chilometri in su. Hanno inoltre rivelato che cambia a seconda della distanza del Pianeta Rosso dal Sole.

Il gruppo di ricerca dell’ESA ha confrontato questa scoperta con le bassissime percentuali di ossigeno presente su Marte (0,13%, rispetto al 21% circa sulla Terra). I riscontri sperimentali suggeriscono che il bagliore verde su Marte sia dovuto al separarsi delle molecole di diossido di carbonio (95% dell’atmosfera marziana) in monossido di carbonio e ossigeno atomico.

Queste osservazioni del bagliore verde su Marte confermano i modelli teorici ma non quello che abbiamo osservato sulla Terra, dove l’emissione è molto più bassa. Questo suggerisce che abbiamo ancora molto da imparare su come si comportano gli atomi di ossigeno, che è estremamente importante per capire la fisica atomica e quantistica” ha dichiarato Gèrard.

Il TGO orbita Marte dall’ottobre del 2016. Conoscere meglio l’atmosfera marziana è fondamentale per le missioni sul Pianeta Rosso dei prossimi anni. La scoperta del bagliore verde ci aiuta a conoscere un po’ meglio il nostro vicino nel Sistema Solare.

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Stefano Regazzi

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Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.
                   










 
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