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Calendario Epson 2021

Il nuovo Calendario Epson 2021 promuove l’illustrazione italiana
Protagonista l'illustratore Gianluca Folì


Il calendario Epson 2021 arriva ad un momento di svolta. Dopo aver celebrato, nel corso degli ultimi 20 anni, i più grandi fotografi italiani, infatti, prende il via un percorso inedito che punta a raccontare una differente espressione artistica. Al centro del calendario Epson 2021, infatti, ci sarà l‘illustrazione che grazie al digitale riesce a trovare una nuova ricchezza espressiva con un’elevata sintesi grafica tra colore e segno.

Il calendario Epson 2021 è un viaggio tra i più affermati illustratori italiani

Con il nuovo anno si apre un nuovo percorso. Il calendario Epson 2021, infatti, si prepara ad avviare un capitolo inedito per celebrare le immagini ed i suoi autori. Dopo aver intrapreso un percorso, durato 20 anni, tra i principali fotografi italiani, infatti, con il nuovo anno si registrerà un cambio di registro. Dai principali fotografi si passerà, infatti, ai principali illustratori italiani che daranno vita ad una narrazione davvero unica.

A dare il via al nuovo viaggio del calendario Epson 2021 è Gianluca Folì. L’artista, che ha già al suo attivo numerose collaborazione con editori nazionali e internazionali, ha realizzato “Colorseeker: l’origine dei colori”, immaginando e creando un personaggio davvero unico e straordinario.

Le tavole di Folì sono disegnate e dipinte con acquarelli e acrilici tradizionali. In una fase successiva, le immagini vengono acquisite dallo scanner Epson Perfection V850 Pro. A questo punto, l’immagine diventa una pagina del calendario grazie a SureColor SC-P6000 ed alla carta Epson Fine Art Cotton Smooth Natural.

Il commento dell’illustratore

Ecco le parole con cui Gianluca Folì descrive il suo personaggio protagonista dell’illustrazione per il calendario Epson 2021: “Il compito di Colorseeker è di girare il mondo in cerca del colore per raccoglierne la bellezza nascosta nella natura. È il viaggio in cui il singolare si trasforma in universale, in cui digitale e analogico coesistono e collaborano per fare in modo che i colori incontrati siano vividi e catturino gli occhi degli spettatori, come se quegli azzurri, gialli o rossi raccolti dal nostro Colorseeker venissero visti davvero per la prima volta”.


Davide Raia