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LG vuole far “dialogare” i vostri elettrodomestici in modo intelligente | CES 2018

Il CES 2018 qui a Las Vegas non ha ancora aperto i battenti ma LG ha già presentato al mondo le novità per gli anni a venire. Parole d'ordine della conferenza stampa di LG sono state smart home e IoT (internet delle cose).

Tutta la presentazione ha infatti ruotato attorno alla casa connessa, intelligente ed efficiente. Tutto questo reso possibile grazie all'intelligenza artificiale che è capace di imparare e migliorarsi con il passare del tempo.

DeepThinQ: l'intelligenza artificiale secondo LG

Durante la conferenza è stato presentato DeepThinQ, una tecnologia di intelligenza artificiale proprietaria basata sul deep learning.

DeepThinQ 1.0 è stato messo a punto lo scorso anno contestualmente alla creazione del laboratorio per l’intelligenza artificiale di LG in Corea, con l’obiettivo di accelerare la ricerca nel campo dell’IA. La piattaforma consente una facile integrazione dell’intelligenza artificiale in una vasta gamma di prodotti, permettendo agli sviluppatori di LG di implementare le tecnologie deep-learning nei prodotti futuri. In linea con la strategia open del proprio brand d’intelligenza artificiale ThinQ, i prodotti LG sviluppati con DeepThinQ, dai device mobile agli elettrodomestici, offriranno una user experience totale grazie alla connessione di diverse tecnologie e soluzioni con la sua avanzata piattaforma per l’intelligenza artificiale.

Fortunatamente DeepThinkQ, vuole essere uno strumento open in grado di supportare le più importanti piattaforme tecnologiche come Android, Linux e webOS.  Riassunto in parole povere: non dovete avere per forza possedere soli elettrodomestici LG per poter godere delle meraviglia di ThinQ.

Cosa permetterà di fare concretamente DeepThinQ?

Ogni elettrodomestico LG presente in casa sarà in grado di "dialogare" con altri elettrodomestico LG e non.

Facciamo degli esempi concreti. Il condizionatore d’aria LG ThinQ apprende nel tempo i modelli di comportamento degli utenti e rinfresca automaticamente i locali in base alle loro temperature preferite.

L'aspirapolvere robot invece impara se ciò che ha di fronte sia un cane, un essere umano oppure un mobile. Questo gli permette di pulire meglio e di evitare fastidiosi ostacoli.

Perché non parliamo del frigorifero? Il modello Insta View ThinQ con display verticale da 29 pollici è in grado di leggere le etichette degli alimenti che si trovano al suo interno memorizzarne la data di scadenza. Potrete quindi chiedere al frigorifero quali siano i cibi in scadenza e – perché no – delle ricette per poterli consumare.

LG infine sbarca di prepotenza nel mondo dell'automotive; mondo che da tempo sta strizzando l'occhio alle tecnologie più avanguardistiche. Un esempio?
In auto, la tecnologia di monitoraggio di LG memorizza le espressioni facciali e i gesti del conducente e riconosce il momento in cui questi inizia a manifestare sonnolenza. Da ultimo, ThinQ sarà in grado di regolare automaticamente la musica, la luce o il clima all’interno dell’auto studiando le abitudini dei passeggeri che si trovano più frequentemente nell’auto.

I robot che miglioreranno il business di hotel e supermercati

DeepThinQ sta già cambiando il modo in cui vengono progettati certi prodotti pensati per i settori business e consumer. I robot guida per aeroporti di LG, in uso presso l’Incheon International Airport di Seoul (Corea del Sud), utilizzano un sofisticato sistema di riconoscimento dei rumori dell’ambiente circostante per migliorare il riconoscimento vocale, permettendo così ai passeggeri di farsi capire meglio. Il robot aspirapolvere di LG impara la differenza tra una sedia e un cane, e si muove di conseguenza.

LG ha anche prodotto un mini robot domestico (e tenerissimo) – chiamato LG CLOi – che dovrebbe addirittura esprimere delle emozioni. Molto simile al comportamento di Google Home, CLOi – quando chiamata in causa – comanderà tutti gli elettrodomestici presenti in casa solo ed esclusivamente attraverso il comando vocale.

Peccato che durante la conferenza di quest'oggi, CLOi si sia rifiutata di collaborare. Questo significa che non siamo stati in grado di capirne bene il funzionamento. Speriamo di poterlo vedere all'opera durante questi giorni di CES.

Dulcis in fundo, per concludere la conferenza, sono stati presentati 3 nuovi concept roboto.

Il primo si chiama Serving Robot ed è in grado di fornire servizio in camera nei grandi alberghi trasportando pietante, giornali, oppure qualsiasi altro tipo di oggetto di medie dimensioni.

Il secondo invece – Porter Robot – è un facchino 2.0 in grado di trasportare i bagagli ma anche capace di eseguire il checkin e il check-out dei clienti di un albergo.

Il terzo e ultimo concept robot – Shopping Cart Robot – sostituisce il carrello della spesa. Al suo interno può contenere oggetti, scansionare i codici a barre e infine procedere con il pagamento.

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Fjona Cakalli

Amo la tecnologia, adoro guidare auto/camion/trattori, non lasciatemi senza videogiochi e libri. Volete rendermi felice? Mandatemi del cibo :)
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