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Il web diventerà un mondo più sicuro

Costruire un mondo online migliore: è possibile


Sir Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web, ha “interrogato” tutta la platea del Campus Party sulla possibilità di costruire un web migliore, ascoltando e confrontandosi con le proposte dei giovani.

Il web diventerà un mondo più sicuro; parola di Sir Tim Berners-Lee

Con mole di dati che viaggiano alla velocità della luce, o quasi, siamo entrati nell’era dove internet e i dispositivi intelligenti ci aiutano in ogni azione quotidiana. Dallo smartphone al nostro frigorifero, ogni dispositivo è in grado di comprenderci e di rispondere a delle domande complesse grazie al Web. Nonostante la maestosità dell’innovazione tecnologica, internet è anche uno dei luoghi meno sicuri da “visitare” sul nostro pianeta. Purtroppo, episodi legati al cyberbulismo, le fake news e altri episodi oscuri di internet, sono una minaccia costante all’utopia di un mondo virtuale “costruttivo”.

Il discorso di Sir Tim Berners-Lee

 “Io non ho previsioni sul futuro del web, ho speranze. Possiamo costruire un web migliore, dove verità e spirito costruttivo dominino su odio e fake news e possiamo usarlo per risolvere i problemi del mondo: attraverso la rete possiamo sistemare le nostre democrazie e metterle in condizione di affrontare emergenze urgenti come il cambiamento climatico” questa è la visione che Sir Tim Berners-Lee, che ha offerto alle migliaia di visitatori e partecipanti accorsi a sentirlo sul Main Stage di Campus Party,  la più grande esperienza internazionale su innovazione e creatività, che si sta svolgendo con il contributo di Regione Lombardia e Nexi come Main Partner, fino al 27 luglio negli spazi di Fiera Milano Rho. “Il web per sua natura rende più facile compiere azioni, sia buone sia cattive. Dobbiamo combattere con determinazione gli usi criminali, per evitare che distruggano tutto ciò che abbiamo costruito finora”.

Sir Tim Berners-Lee, oltre ad offrire molti spunti di riflessione per le nostre “vite virtuali”, ha inoltre ascoltato i quattro finalisti della “call for ideas” lanciata da Campus Party denominata “WORLD WIDE WE“. Questa ricerca che ha coinvolto tutta la community mondiale, ha chiesto ai giovani dei consigli su come cambiare il favoloso e turbolento mondo chiamato internet.

“Scegliete con cura da chi imparare e con chi lavorare, i vostri mentor e i vostri colleghi. Lavorate su tutti i livelli: ci sono tante cose che necessitano del vostro intervento, quindi non fissatevi su un solo aspetto, bensì applicatevi sui diversi ambiti. Lavorare su più livelli consente di creare comunità più unite e capaci”, ha detto Sir.

Il web diventerà un mondo più sicuro: altri ospiti della serata

Il web diventerà un mondo più sicuro

Oltre all’intervento di Sir Rim Berners-Lee, sono stati presenti anche due stelle in ascese nel panorama dell’innovazione italiana: Francesco Baldassarre e Valeria Cagnina, Co-founder e Mentor di OFpassiON. Valeria è considerata, inoltre, una tra le 50 donne più influenti al mondo, mentre Francesco è laureato in informatica ed innamorato di filosofia.

Alle ore 18:00 il palco ha ospitato anche Gino Strada, medico e fondatore di Emergency; una società nata per offrire cure mediche gratuite e di elevata qualità a vittime di guerre e povertà.  Sul palco è salita anche Francesca Vecchioni, fondatrice e presidente di Diversity, organizzazione no-profit impegnata a promuovere l’inclusione sociale, nonché ideatrice dei Diversity Media Awards, la quale condurrà lungo un cammino nel quale approfondire il concetto di diversità.

A seguire sono intervenuti numerose figure professionali provenienti da molte realtà diverse, contribuendo a un confronto molto attivo e fondamentale. Inoltre, la presenza di Vodafone ha permesso di realizzare il talk “Nintendo e gli Esports: un rapporto sempre più stretto”. Al talk hanno partecipato Dario Cavallone, Massimo Bullo e Andrea Lo Cicero. Mentre Nexi ha curato l’organizzazione delle 4 mila tende fornite dal Main Partner dell’evento.


Michele Caliani

Innamorato del mondo e affascinato dalle cose impossibili. Convivo con il mio smartphone e la rete. Nella mia vita suono il pianoforte e nel tempo libero grattugio il violoncello.