fbpx
NewsSoftwareTech

Il creatore di Dogecoin: le criptovalute sono una truffa

Jackson Palmer su Twitter afferma che sia una "tecnologia di destra e iper-capitalista"

Il co-creatore dei Dogecoin non twittava da due anni ma torna con il botto: Jackson Palmer ha affermato che le criptovalute sono una truffa che avvantaggia i ricchi. In una serie di messaggi su Twitter ha spiegato la sua posizione, cui è arrivato dopo “anni di studio”. E l’impressione che si è fatto non è buona.

Il creatore di Dogecoin pensa che le criptovalute siano una truffa

“Dopo anni passati a studiarle, credo che le critpovalute siano una tecnologia essenzialmente di destra e iper-capitalista, costruita per ampliare la ricchezza di chi le propone attraverso una combinazione di evasione fiscale, riduzione del controllo e scarsità forzata artificialmente”. Un tweet che di certo non va per il sottile.

Nel tread di discussione, Palmer ha poi continuato a spiegare che secondo lui la pretesa di “allontanarsi dalle Grandi Banche” non cambia il problema di entrambi i tipi di transizioni monetaria: le persone ricche. Infatti la grande maggioranza delle criptovalute è controllato da un “potente cartello di figure benestanti” che fanno monitoraggio come lo farebbe una banca centrale.

Per Palmer quindi il centro della discussione rimane lo stesso: il potere di spesa dei più ricchi permette di accentrare risorse e “dominare” il mercato. La democratizzazione delle monete per lui non esiste: ci si è solo spostati in un segmento meno controllato del mercato. Cosa che avvantaggia i milionari più che i piccoli risparmiatori.

criptovalute-vietate-Cina-tech-princess

Una delle cose che Palmer lamenta nel suo tread, che invitiamo a leggere anche e soprattutto se non siete d’accordo, è che “anche la più piccola critica delle criptovalute attira il disdegno delle più potenti figure che controllano l’industria”. E ci aspettiamo infatti che nei prossimi giorni qualcuno rinfacci a Palmer la presunta “gelosia” per non aver capitalizzato quando il Dogecoin ha toccato il suo valore massimo di 0,68 dollari (partiva da 0,06).

Speriamo invece che il dibattito sia più elevato: le criptovalute, dopo salti entusiasti e discese rapide, stanno sempre più diventando parte del nostro sistema finanziario-economico. Una discussione di merito su quali vantaggi abbiano (e chi favoriscano) diventa necessaria.

OffertaBestseller No. 1
Source
Gizmodo

Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button