!function(f,b,e,v,n,t,s){if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod? n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)};if(!f._fbq)f._fbq=n; n.push=n;n.loaded=!0;n.version='2.0';n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0; t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0];s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window, document,'script','https://connect.facebook.net/en_US/fbevents.js');
display olografico sony spatial display

Sony pronta al lancio del suo display olografico
Si chiama Spatial Reality Display e arriva a novembre per 5.000 dollari


Sony sta per lanciare sul mercato il suo nuovo display olografico: Spatial Reality Display. Lo schermo permette ai creatori di contenuti di tutto il mondo di vedere i propri oggetti digitali nel mondo fisico, sfruttando la prodigiosa tecnologia stereoscopica in 3D. Immagini che escono dallo schermo per entrare nel nostro mondo.

Il display olografico di Sony è quasi realtà

Sony Spatial Reality Display arriva sul mercato a novembre per il prezzo di 5.000 dollari. Ma Sony ha spedito una manciata di copie ad alcune testate giornalistiche americane come The VergeQuindi non è più solo un prototipo da fiera ma un prodotto pronto per il mercato. Sean Hollister di The Verge racconta con gioia bambinesca il momento in cui il disegno tecnico di una Volkswagen Atlas è uscita dallo schermo, un modello olografico tridimensionale.

L’azienda giapponese ha combinato una telecamera ad alta velocità che segue il volto e gli occhi con algoritmi in real-time e lenti lenticolari finissime. Il risultato è un effetto olografico impressionante e preciso, che purtroppo non è apprezzabile sui display 2D dei normali computer e smartphone.

Alcuni limiti esistono. Le immagini troppo grandi vengono tagliate al limite dello schermo, spezzando l’incantesimo olografico. Ad angolature estreme o avvicinandosi troppo allo schermo l’effetto 3D viene meno. Sony inoltre ha spiegato che il display olografico Spatial Reality Display può essere usato solo da una persona alla volta. Ma nessuno di questi limiti toglie l’effetto “wow” al dispositivo.sony spatial reality display olografico

3D da scrivania

I creatori di contenuti possono godersi una maggiore immersione tridimensionale con un buon VR set. Tuttavia Sony spiega che molti content creator hanno richiesto una soluzione da poter tenere sulla scrivania, per poter lavorare sul codice mentre sviluppano l’effetto 3D. Niente caschi e visori, solo un altro schermo da collegare alla più potente scheda grafica in circolazione.

Il display olografico di Sony supporta SDK sia per Unity che per Unreal, rendendo semplice il passaggio al VR. Il display ha una risoluzione 4K e 500 nit di luminosità, supportando il 100% del gamut di Adobe RBG. Ci sono speaker 2.1 per godersi i contenuti multimediali. Sony però raccomanda che usiate come minimo un processore Intel Core i7-9700K e un Nvidia GeForce RTX 2070 Super.

Il prodotto è acquistabile da novembre negli Stati Uniti per 4.999 dollari. Al momento Sony non ha comunicato date e prezzi per l’Italia.

Sony WH-1000XM3 Cuffie Wireless, Over-Ear con HD Noise...
  • Le cuffie wh-1000xm3 ti avvolgono ancora di più nel tuo mondo con miglioramenti aggiuntivi della funzione di...
  • Noise cancelling: il processore di eliminazione del rumore qn1 hd con tecnologia dual noise sensor ti consente di...
  • Controllo del suono adattivo e ottimizzazione noise cancelling: regola automaticamente il suono ambientale in base a...

Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.
                   










 
Sì, iscrivimi alla newsletter!
close-link