fbpx
dispositivi anti abbandono mymi dimenticare

Non abbandoniamo i dispositivi anti-abbandono
Sono passati in secondo piano, ma non bisogna abbassare la guardia


I dispositivi anti-abbandono, necessari per proteggere i bambini più piccoli a bordo delle automobili, erano un tema molto discusso mesi fa. Ora però che gli spostamenti stanno con cautela ricominciando, non bisogna accantonare la questione. Anche perché il 6 marzo sono entrate in vigore le sanzioni per chi non è in regola e, apparentemente, questo riguarda ben 7 genitori italiani su 10. Insomma, è tempo di fare un punto sulla situazione.

MyMi svela una ricerca sui dispositivi anti-abbandono

Ad aiutarci arrivano i dati raccolti da Bluon, start-up milanese che ha creato il dispositivo ad alto tasso di sicurezza MyMi, compatibile con ogni tipo di seggiolino. Dalla ricerca emergono una serie di punti interessanti in merito al ritorno agli spostamenti e alla sicurezza.

L’auto privata resta quasi unanimemente il veicolo preferito per portare in giro i bambini, principalmente perché permette di evitare troppi contatti con altre persone. A questo si aggiungono altri vantaggi apprezzati come autonomia e praticità. Tutti aspetti piuttosto evidenti, ma che contrastano con i dati sui dispositivi anti-abbandono.

Come anticipato infatti, complice il blocco totale della circolazione, una grandissima parte degli italiani non ha ancora messo in regola la propria auto. Questo, paradossalmente, nonostante ben il 92% degli intervistati abbiano confermato di essere a conoscenza delle norme. Tuttavia, in tanti sembrano pronti a correggere la situazione: il 67% di chi non è in regola ha già scelto il proprio dispositivo e deve solo acquistarlo, il 22% è ancora in un momento di indecisione, mentre solo il 4% non vuole provvedere.

In tanti stanno pensando di approfittare degli incentivi governativi per procedere. Circa il 53% sta facendo questa valutazione, mentre il 18% non sapeva della possibilità. C’è infine un 14% che pur sapendolo, non è ancora riuscito a concludere la procedura di richiesta.

Paco Simone, Founder & CEO di bluon, ha commentato così:

A più di due mesi di distanza dall’ultima nostra indagine per il lancio sul mercato di MyMi, dobbiamo fare i conti con un radicale cambiamento dello scenario. Un cambiamento dettato dall’emergenza sanitaria subita e dal lockdown, che ha rimesso totalmente in gioco le priorità di ciascuno. È solo con l’avvento della fase 2 bis, lunedì scorso, che le 7 famiglie su 10 ancora sprovviste di dispositivi anti-abbandono stanno correndo ai ripari per dotarsi di dispositivi anti-abbandono oltre alle ormai ben familiari mascherine o gel igienizzanti.

L’arrivo imminente dell’estate rappresenta infatti un momento cruciale per garantire la sicurezza dei più piccoli ed evitare le conseguenze tragiche di un’amnesia dissociativa. È per via del prolungato lockdown se il bonus statale è a tutt’oggi ancora disponibile, ma sappiamo che ora, con la riapertura delle attività, sta rapidamente tornando a esaurirsi“.

MyMi - dispositivo antiabbandono per auto con tracker...
  • ➡️ Tracker-portachiavi INCLUSO, per poter utilizzare MyMi anche senza smartphone. Abbinalo in 10 secondi e potrai...
  • ➡️ Certificato e conforme al DM 122/2019: attivazione automatica anche senza utilizzo dello smartphone.
  • ➡️ Se preferisci usarlo con lo smartphone, scarica l'app gratuita compatibile con Android (5.0+) e iOS (13.0+ ed...

Team di redazione

L'account della redazione di Tech Princess e Tech Business.