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Oggi riapre la Domus Aurea. Con un nuovo percorso e una mostra interattiva

La vila neroniana riapre i battenti con una mostra multimediale su Raffaello e una passerella firmata da Stefano Boeri

Finalmente, dopo un anno, proprio oggi riapre la Domus Aurea.

E lo fa in grande stile, con un percorso di visita rinnovato e una mostra interattiva e multimediale dal titolo “Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche”, che resterà in programma sino al 7 gennaio 2022.

Saranno inoltre accessibili nuovi ambienti liberati dai ponteggi e ornati da sculture antiche. È stata poi installata una nuova pedana di accesso all’Aula ottagona, cuore della reggia di Nerone.

La riapertura della Domus Aurea dopo i mesi della pandemia non è dunque un evento importante solo perché il pubblico può tornare a visitare la splendida villa urbana voluta da Nerone.

Ma anche perché, per due motivi, si assisterà a un suggestivo incontro fra antico e moderno.

Scopriamo di più sulla nuova Domus Aurea, che riapre i battenti oggi, mercoledì 23 giugno.

Cos’è la Domus Aurea

La Domus Aurea, voluta dall’imperatore romano Nerone dopo l’incendio del 64 d.C., non è stata mai terminata. Si trattava piuttosto di un insieme di edifici e spazi verdi, parzialmente distrutto dopo la morte di Nerone. Il terreno su cui sorgeva è stato restituito al popolo romano.

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La Domus Aurea riapre oggi: tra reale e virtuale

La Domus Aurea riapre oggi dopo una lunga inattività. La protratta chiusura ha tuttavia permesso di innovare il percorso di visita. E soprattutto di fare tesoro di una delle lezioni che, involontariamente, ci sono state fornite dalla pandemia.

Con lo stop forzato delle visite ai musei e ai luoghi della cultura, abbiamo infatti imparato a fruire delle visite virtuali e, più in generale, dei contenuti multimediali. In questo senso ha voluto muoversi anche lo staff che ha organizzato la suggestiva mostra interattiva celebrativa del cinquantennale della morte di Raffaello.

Raffaello e la Domus Aurea

La mostra in questione si intitola “Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche”, e accompagnerà i visitatori sino al 7 gennaio del 2022.

La mostra, curata dal Parco archeologico del Colosseo e dal professor Vincenzo Farinella con l’organizzazione di Electa, si snoderà tra la Sala ottagona e gli ambienti limitrofi.

E ospiterà un evento espositivo dedicato al tema delle grottesche, ossia le decorazioni pittoriche parietali che si sono sviluppate a Roma in età augustea (a cavallo tra primo secolo a.C. e primo d.C.) e che sono venute alla luce a partire dal 1480.

L’esposizione sarà impreziosita da importanti apparati interattivi e multimediali, curati dallo studio milanese di Interaction e Exhibit Design Dotdotdot.

La mostra celebra (con un anno di forzato ritardo) i cinquecento anni dalla morte di Raffaelo Sanzio. È visitabile tutti i giorni settimanali, e dal venerdì alla domenica è compresa nella visita guidata del cantiere della Domus Aurea. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito ufficiale.

Le dichiarazioni dei curatori

Uno dei curatori della mostra, Vincenzo Farinella, ha detto: “Una sfida importante, per me che sono archeologo di formazione ma mi occupo di mostre. Quella di raccontare una storia che dura quasi 2000 anni, da Nerone al contemporaneo”.

Interaction Design, storytelling e digitale permettono di mettere in scena storie con linguaggi innovativi e inediti, di creare empatia e instaurare un rapporto diretto e personalizzato tra oggetto e significato, tra visitatore e spazio, per un viaggio tra epoche storico-artistiche che rende l’esperienza di visita unica, memorabile e condivisibile”. Queste le parole di  Laura Dellamotta di Exhibit Design Dotdotdot.

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La Domus Aurea riapre: la pedana di Stefano Boeri

La Domus Aurea riapre oggi e la mostra interattiva non è l’unica novità.

Il dialogo tra antico e contemporaneo prosegue anche sul versante architettonico. Sarà infatti presentata una nuova pedana di accesso all’Aula ottagona, cuore della reggia di Nerone, firmata dall’architetto Stefano Boeri.

Il nuovo ingresso alla villa, all’interno del parco Colle Oppio, permette appunto di raggiungere subito la Sala ottagona, a sei metri di profondità, grazie alla suggestiva passerella che sfiora le rovine della Domus Aurea e quelle delle Terme di Traiano del 109 d.C.

“Il rispetto per la realtà in cui si inserisce questo intervento ci ha spinto a dedicare una particolare attenzione alle procedure di costruzione in un ambiente tanto delicato, tale da effettuare una posa in opera artigianale e interamente manuale. Un’occasione straordinaria per riportare all’attenzione della città una delle realtà più suggestive della storia e dell’architettura romana”, ha detto Boeri.

Domus aurea. Ediz. illustrata
  • Audio CD – Audiobook
  • Segala, Elisabetta (Author)
  • 104 Pages - 07/01/1999 (Publication Date) - Mondadori Electa (Publisher)

Un nuovo modo di fruire dell’arte?

La sensazione è che i mesi di lockdown ci abbiano portato anche delle interessanti opportunità da cogliere. Tra queste, la possibilità di un epocale cambio di paradigma rispetto alla fruizione di eventi e luoghi d’arte. Sarà sempre più probabile, in futuro, essere protagonisti di avvenimenti o visite in cui reale e virtuale si intersechino, e in cui antico e moderno si mettano in dialogo.

La Domus Aurea, che riapre oggi, ne è un perfetto esempio.

Claudio Bagnasco

Claudio Bagnasco è nato a Genova nel 1975 e dal 2013 vive a Tortolì. Ha scritto e pubblicato diversi libri, è co-fondatore e co-curatore del blog letterario Squadernauti. Prepara e corre maratone con grande passione e incrollabile lentezza. Ha raccolto parte delle sue scritture nel sito personale claudiobagnasco.com

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