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La recensione di EK AIO Elite 360 D-RGB: immensamente freddo

Il dissipatore EK AIO Elite 360 D-RGB è disponibile sul mercato. Temperature da inverno inoltrato.

EK Water Blocks è un’azienda leader nel settore della dissipazione. Spazia da cooler AIO standard a custom di un certo livello. La qualità si sente, ma soprattutto si ammira nelle temperature decisamente basse. Abbiamo avuto il piacere di testare il nuovissimo sistema di dissipazione EK AIO Elite 360 D-RGB, un all-in-one ricco di stile.

Si tratta di una soluzione da 360 mm, con configurazione push-and-pull di default. Abbiamo effettuato il test sul processore i7-8700K. Siete curiosi di conoscerne le prestazioni? Ecco tutte le nostre considerazioni.

Contenuto della confezione:

  • EK AIO Elite 360 D-RGB
  • 6x EK Vadar S 120ER D-RGB
  • Kit gestione ventole
  • Kit di montaggio
  • Pasta termica
  • Manuale istruzioni

CPU Socket supportati:

  • Intel Sockets LGA: 1150, 1151, 1155, 1156, 2011, 2011-3, 2066, 1200
  • AMD Sockets: AM4

EK AIO Elite 360 D-RGBL’EK AIO Elite 360 D-RGB ha decisamente classe

Come sempre EK WB non ci delude nella scelta premium delle sue confezioni. Aprendo la scatola, abbiamo subito a che fare con un prodotto di qualità. L’imballo è ottimo, ricco, tutto è sigillato, separato e, soprattutto, al riparo dagli urti. All’interno della scatola di EK AIO Elite 360 D-RGB, troviamo ben 6 ventole da assemblare. Il montaggio è decisamente semplice, sarà nostra cura assemblare tre ventole in fronte e tre sul retro del radiatore in configurazione push-and-pull. Il dissipatore, infatti, nasce proprio con questa configurazione. Naturalmente, qualora volessimo utilizzarlo in configurazione singola, ci basterà montare solo tre ventole. EK AIO Elite 360 D-RGB box

Ventole dalla struttura efficace

Abbiamo già visto le ventole in questione su altri modelli e ci sono piaciute molto. Si tratta del modello Vardar S 120 ER. Come già accennato, nella confezione ne troveremo ben sei.

Si tratta di un modello dall’ottimo equilibrio, in grado di funzionare sia a RPM bassi, sia a giri alti. Nel primo caso avremo prestazioni medie e disturbo ridotto, nel secondo, invece, rumore percettibile, ma massima portata d’aria. Le ventole possono funzionare in un range compreso tra 550 e 2200 RPM (giri al minuto). EK AIO Elite 360 D-RGB radiatore

Blocco pompa/radiatore

Una delle parti estetiche più interessanti dei dissipatori EKWB risiede usualmente nel blocco pompa e, anche in questo caso, l’azienda fa decisamente bene. Ugualmente al modello 240 D-RGB, anche l’EK AIO Elite 360 D-RGB possiede un blocco di forma quadrata, leggermente smussata agli angoli. A causa della sua composizione in nichel nero, la superficie che regala un fantastico ed elegante effetto a specchio. La luce LED non traspare dal blocco come nel modello precedente, ma è presente sulla base dello stesso.
Il blocco presenta, infine, il logo EK WB in alluminio spazzolato e una placca di plastica nera opaca al centro della quale partono i tubi diretti al radiatore.

La base del blocco è costituita interamente in rame e le dimensioni sono di 88 x 70 x 64 mm, sebbene una volta assemblato queste aumentino. Il prodotto viene fornito di pasta termica pre-installata, sebbene all’interno della confezione si trovi anche una piccola siringa extra. Nel dettaglio, parliamo della pasta termica EK-TIM Ectotherm, con una densità di 3 g/cm3 e una conduttività termica di 8,5 W/mK.

Per finire, diamo anche una veloce occhiata al radiatore, la parte più ingombrante di questo dissipatore. Parliamo di una soluzione in alluminio delle dimensioni di 395 x 120 x 27 mm circa. È, però, importante tenere conto anche delle ventole. Come detto in apertura, il dissipatore è pensato per funzionare in una configurazione in push-and-pull: questo vuol dire che alle dimensioni di base, vanno aggiunte quelle delle 6 ventole (tre frontali e tre posteriori al blocco di alluminio). Le dimensioni finali saranno dunque di 395 x 120 x 77 mm.

EK AIO Elite 360 D-RGB blocco cpu
blocco
blocco pompa
blocco cpu
EK AIO Elite 360 D-RGB cpu
EK WB
EK AIO Elite 360 D-RGB assemblato

    Facile da installare?

    Assemblare il dissipatore EK AIO Elite 360 D-RGB è abbastanza semplice e richiede pochi facili passaggi. Si tratta di un All-in-one, dunque, blocco pompa e radiatore sono già insieme. A noi resta il solo compito di installare le sei ventole. Tre saranno sul fronte del radiatore, tre sulla parte posteriore. Queste devono essere assemblate in configurazione push-and-pull, ovvero le prime tre devono girare in modo che la rotazione introduca aria, le altre devono seguire il flusso e spingerla via.

    Finito di montare le ventole, è tempo di inserire il blocco sulla CPU. Per farlo è necessario installare la piastra posteriore sul retro della scheda madre. Una volta fissata, ci basta far combaciare i fori e poi avvitarle con le viti in dotazione.
    Per ultimo dobbiamo connettere tutti i fili. Possiamo farlo sia singolarmente, sia attraverso l’HUB in dotazione. EK AIO Elite 360 D-RGB pasta

    Come si è comportato sul campo questo EK AIO Elite 360 D-RGB?

    L’estetica è importante, ma parlando di dissipatori, abbiamo ben altro da tenere in considerazione. Per questo motivo, abbiamo subito portato l’EK AIO Elite 360 D-RGB sul campo di battaglia.

    Il nuovo dissipatore di EK Water Blocks ha dovuto prima fare i conti con AIDA 64 e poi con alcuni giochi. La configurazione sulla quale lo abbiamo testato è la seguente:

    • i7-8700k stock (@3,7 – 4,3 GHz)
    • MSI Z370 Gaming M5
    • 32 GB RAM 3200 MHz

    Partendo dalle temperature di base, il nostro i7-8700K ha registrato una temperatura in idle di 23°C circa. Rispetto ai suoi concorrenti è stato il migliore, considerando che il Corsair H100i V2 e l’Arctic Liquid Freezer II, dissipatori da 240 mm, hanno mantenuto temperature rispettivamente di 25°C e 26°C. Il fratello più piccolo di EK Water Blocks, l’EK AIO 240 D-RGB, invece, si aggirava intorno ai 27°C.

    Idle
    stress

      Abbiamo poi deciso di stressare la CPU sempre con AIDA 64 per vedere come si comportasse sotto sforzo e il risultato è stato eccezionale. Eseguendo un solo test della CPU al 100%, la temperatura registrata sull’EK AIO Elite 360 D-RGB è stata di 50°C di media. Il picco massimo più alto lo abbiamo avuto a 54°C, il più basso a 47°C. I suoi concorrenti invece, hanno variato dai 53°C ai 56°C circa.

      Stress Test completo

      Per testare il dissipatore ancora più nel profondo, siamo scesi in uno stress test molto più complesso. Sempre attraverso AIDA 64, abbiamo avviato lo stress test completo, attivando tutte le parti in gioco (CPU, FPU, cache, system memory, local disks e GPU). Il risultato? Pazzesco.
      Le temperature hanno oscillato molto di più tra i picchi massimi e minimi, ma la media è rimasta decisamente molto bassa. Il picco massimo lo abbiamo avuto a 59°C, la media è girata, invece, attorno ai 54°C.

      La temperatura ambiente era abbastanza alta, circa 23°C e l’aria era piuttosto pesante, quindi abbiamo voluto ripetere lo stesso test con una temperatura esterna di 19°C. In questo caso, abbiamo confrontato i due fratelli EK WB, il 240 D-RGB e l’EK AIO Elite 360 D-RGB, entrambi in push-and-pull, usando la pasta termica extra in confezione. Il risultato è stato ultra soddisfacente per entrambe le soluzioni. Il modello da 360 mm ha mantenuto, sotto stress, una temperatura media di 42°C (a differenza del 240 che ha viaggiato su una media di 45°C).

      EK WB stress test 1

      EK WB stress test 2
      EK WB stress test 1

      EK WB stress test 4

      EK WB stress test 5
      EK WB stress test 6

        Anche in gioco è sempre inverno

        Per dare un’idea a 360° del comportamento del nostro dissipatore, abbiamo voluto fare una prova all’interno di alcuni giochi. Abbiamo testato i risultati sull’ultimo Assassin’s Creed Valhalla, su Horizon Zero Dawn, Doom Eternal e The Division 2. Le temperature sono state eccezionali.

        Tenendo conto di non aver lavorato sempre al 100% con la CPU, visto il grosso carico sulla GPU, ci aspettavamo basse temperature, ma il risultato è stato ancora più interessante. La temperatura media tenuta in game è stata di 38°C. EK AIO Elite 360 D-RGB HUB

        EK AIO Elite 360 D-RGB: è una buona scelta?

        Arriviamo alla fine delle nostre prove, fornendo alcune considerazioni finali. EK Water Blocks è, senza dubbio, uno tra i migliori produttori di sistemi di dissipazione. Riesce a creare un connubio perfetto tra stile, eleganza e performance, come pochi altri sanno fare. Le sue soluzioni sono decisamente efficienti ed efficaci. Focalizzandoci sul nostro EK AIO Elite 360 D-RGB, possiamo solo dire di esserci innamorati. È bello fuori, ma è soprattutto funzionale.

        Le temperature registrate sbaragliano ogni altro dissipatore in nostro possesso. Certo, parliamo di una soluzione abbastanza ingombrante e adatta a configurazioni extra large, ma anche il fratellino più piccolo è uno dei migliori sul campo. La pasta termica è inoltre davvero buona e continua a essere una delle migliori sul mercato.
        Insomma, una soluzione che non potete assolutamente farvi scappare e, se cercate qualcosa di un po’ più piccolo, scegliete il fratello minore EK AIO 240 D-RGB, non ve ne pentirete.

        Giulia Garassino

        Ingegnere Aerospaziale da sempre amante di videogiochi e tecnologia. Cresciuta con Crash Bandicoot, Spyro e Metal Slug. Competitiva sugli FPS, non si lascia scappare platform, hack & slash e GDR. Il mio titolo preferito? Nier Automata. Il gioco su cui ho speso più ore? Battlefield, che domande! Eppure, una grandissima fetta del mio cuore è occupata da Fable, amore di vecchia data. Dimenticavo, ho provato così tante tastiere che, ad occhi chiusi, potrei dirvi che switch montano!

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