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Tesla vuole entrare nel mondo della ristorazione

Aprirà un drive-in anni 50 nelle sue stazioni di ricarica?

Tesla si dà alla ristorazione? Sembra che l’azienda di Elon Musk questa settimana abbia presentato una domanda di marchio al Patent and Trademark Office, l’Ufficio Brevetti degli Stati Uniti, per “servizi di ristorazione, servizi di ristorazione pop-up, self-service e asporto”. Tutto ciò non sorprenderebbe, visto che l’interesse di Elon Musk verso il settore del food non è mai stato un mistero e ha sempre sognato di aprire dei ristoranti Tesla stile drive-in degli anni 50.

Tesla aprirà dei ristoranti nelle sue stazioni di ricarica?

Tutto è iniziato nel gennaio 2018, quando Elon Musk ha ipotizzato più volte che sarebbe entrato nel settore della ristorazione. Ovviamente l’ha fatto tramite il suo metodo preferito: i 140 caratteri a disposizione di Twitter. Tra anni fa, infatti, scrisse “metterò un drive-in old school, con pattini a rotelle e un ristorante rock in una delle nuove sedi Tesla Supercharger a Los Angeles”.

Nei tweet successivi, poi, aveva lasciato intendere che il suo drive-in Tesla avrebbe anche mostrato clip dei “100 migliori film” e che i conducenti di Tesla sarebbero stati in grado di vedere il menu del ristorante sullo schermo della propria auto elettrica. Sempre quell’anno, poi, Tesla fece domanda per un permesso di costruzione a Santa Monica, per una combinazione di ristorante e stazione Supercharger.

La domanda depositata all’inizio della settimana

tesla Elon Musk - ristoranti

Tutto è cambiato all’inizio di questa settimana, quando l’azienda ha depositato un marchio Tesla legato al mondo della ristorazione. Nella domanda fatta all’Ufficio Brevetti degli Stati Uniti compaiono ristoranti normali, quelli pop-up, i self-service e la ristorazione da asporto. Secondo quanto riporta Electrek, la società ha richiesto un trio di marchi che includono la parola “Tesla”, il logo “T” e una versione stilizzata del nome della società. La domanda è attualmente in “attesa di esame” e sarà esaminata da un avvocato entro i prossimi tre mesi.

Se la domanda sarà approvata, sarà incredibilmente interessante vedere cosa ha in mente Elon Musk per il futuro di questi servizi di ristorazione. Tesla possiede già stazioni di ricarica con lounge self-service, che vendono caffè e panini. I conducenti possono accedere alle stazioni tramite un codice temporaneo che appare sullo schermo della Tesla una volta nelle vicinanze.

Un vero ristorante potrebbe funzionare in modo simile, e l’idea di Musk di un drive-in ha senso. I clienti rimarrebbero seduti nella loro auto elettrica, in attesa che il veicolo si ricarichi, potendo ordinare del cibo e mangiarlo direttamente dalla Tesla.

Elon Musk non è nuovo al mondo della ristorazione

Elon Musk conosce bene il mondo della ristorazione. Suo fratello minore, Kimbal, è uno chef e proprietario del Kitchen Restaurant Group, che gestisce i ristoranti Kitchen American Bistro in Boulder, Chicago e Denver. Inoltre Elon Musk ha anche rilasciato la sua Tesla Tequila, per “soli” 250 dollari a bottiglia, che è incredibilmente perennemente esaurita online.

Non resta che attendere i tre mesi per l’esaminazione e poter vedere, forse, la realizzazione dei ristoranti Tesla. Come tutti i progetti di Elon Musk, sarà interessante seguire tutto il processo di ideazione e costruzione. Sicuramente, conoscendo il suo estro creativo, non saranno ristoranti qualunque.

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Food and Wine

Sara Grigolin

Amo le serie tv, i libri, la musica e sono malata di tecnologia. Soprattutto se è dotata di led RGB.

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