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Jenny la tennista: l’ascesa verso il successo tra sacrificio e acerrime rivalità

La scalata di una giovane promessa del tennis tra mille sacrifici, amori, rivalità e allenamenti durissimi

Per la nostra rubrica dedicata agli anime degli anni ’80, questa settimana abbandoniamo guerre spaziali e rivoluzioni per rituffarci nel mondo dello sport con Jenny la tennista. Ace wo Nerae! è il titolo dello spokon di Sumika Yamamoto pubblicato in Giappone nel 1972, da cui è nata la serie anime di cui vi parleremo in questo articolo. Arrivato in Italia tra il 1982-83, l’anime conta 26 episodi ai quali sono però seguiti alcuni OAV e una seconda serie di cui vi parleremo più avanti. Andiamo ora a scoprire qual è la storia di Jenny.

Jenny la tennista: la trama

Madame Butterfly e l’iscrizione al club di tennis

L’allegra e vivace Jenny Nolan – il cui nome nel manga è Hiromi Oka e infatti sono queste le iniziali che troveremo sui vari elementi sportivi che le appartengono – ha 14 anni e frequenta il liceo Nishi, una scuola nota in tutto il paese grazie al suo club di tennis. D’altronde questo annovera vere e proprie stelle di tale sport, una tra tutte Reika Ross, soprannominata Madame Butterfly per il suo stile leggiandro e senza sbavature. Si tratta di una vera e propria campionessa, mai battuta e, perciò, simbolo della scuola e idolatrata da tutti i compagni. Anche Jenny la ammira profondamente, tanto da non voler perderne una partita. Un giorno, spinta dalla sua amica del cuore Mary, Jenny decide di iscriversi con lei al club di tennis. Una decisione che nasce per gioco, presa con la leggerezza di chi vuole solo divertirsi a giocare un po’ dopo la scuola. Non sa, invece, che è l’inizio di un duro e difficile percorso, che la porterà a toccare vette inaspettate.

Il coach Jeremy e la svolta per Jenny

La vita di Jenny cambia quando al club arriva un nuovo allenatore. Lui è il signor Jeremy, un severo coach, in passato vincitore della coppa Davis, che per i suoi modi molto bruschi verrà soprannominato “allenatore demonio”. A lui sta il compito di decidere le cinque giocatrici che andranno a comporre la squadra per il torneo regionale. Dopo un duro allenamento, noterà in Jenny un talento ancora non sbocciato che lo porterà a decidere di includerla nella squadra a discapito di una giocatrice apparentemente più brava e esperta: Evelyn. Una svolta per la nostra protagonista, non solo perché aveva intrapreso questo percorso nel tennis come un passatempo, ma anche perché le compagne del club (e Evelyn in particolare) inizieranno a trattarla male, dandole della ‘raccomandata’ e ‘cocca del coach’ e facendole numerosi dispetti e brutti scherzi. Iniziano per lei allenamenti personalizzati durissimi: battere 1000 servizi sotto la pioggia scrosciante, alzarsi all’alba per lunghe corse e altre richieste del coach che la metteranno in crisi, portandola più volte a pensare di abbandonare il tennis.

La rivalità con Madame Butterfly

Madame Batterfly inizialmente non è ostile a Jenny ma la tratta con garbato distacco. D’altronde, non la considera una minaccia. Le cose però cambieranno quando Jenny, grazie ai durissimi allenamenti del coach, otterrà le prime vittorie nel torneo regionale. Reika inizierà a comprendere il vero talento della compagna e, per la prima volta, si sentirà insicura, cosa che la porterà ad agire spesso con disprezzo nei suoi riuguardi. Arriverà addirittura a chiederle di abbandonare il tennis, sfruttando la profonda ammirazione della protagonista nei suoi confronti. Jenny, proprio in virtù di tale sentimento, deciderà di farsi da parte. Sarà l’intervento del coach insieme a quello di Teddy – miglior giocatore di tennis della squadra maschile per il quale Jenny inizia a provare una simpatia – a farle cambiare idea. D’altronde nelle vene della ragazza ora scorre un’immensa passione per questo sport che non può più ignorare.

Il doppio della svolta e il sacrificio d’amore

Jenny continua a macinare vittorie e, con queste, aumenta la popolarità a scuola. Una nuova difficoltà arriva però quando giunge il momento di giocare un doppio in coppia con Madame Butterfly. Quest’ultima è contraria, convinta che una giocatrice inesperta come Jenny possa portarla alla sconfitta e, dunque, a rovinare il suo record di imbattibilità. Invece, grazie anche all’aiuto di Teddy ed Evelyn (che intanto, grazie ad un discorso dell’allenatore, ha smesso le ostilità nei confronti della protagonista), le due vincono e Reika si rende conto che, effettivamente, Jenny è una rivale davvero temibile. Questo la porterà a chiudere con le ostilità nei suoi confronti: ormai tra loro c’è solo rispetto. D’altronde, per ottenere questi risultati Jenny ha deciso di mettere in secondo piano i suoi sentimenti per Teddy – anche dopo richiesta dell’allenatore – sacrificio che le costa molto ma che, in pieno stile giapponese, entrambi porteranno avanti fino alla fine.

Il finale

Concluso il campionato regionale, per le giocatrici si pensa ora ai nazionali. Partono allora in ritiro le tenniste in grado di partecipare ai campionati nazionali juniores. Qui inizia una nuova e durissima fare per Jenny, allenata da Jeremy che vuole farle acquisire potenzialità prettamente maschili e farle giocare il ‘nuovo tennis’, che abbandona le caratteristiche di leggerezza e grazia femminili. Grazie all’insistenza di Jeremy, Jenny riesce ad ottenere la possibilità di giocarsi il posto in nazionale ma gli allenatori addetti alla scelta decidono di metterle contro come prova la giocatrice più temibile: proprio lei, Madame Butterfly! Nonostante sia stata già scelta per la nazionale, quest’ultima si batte con tutta la sua forza contro Jenny in una partita senza esclusione di colpi e molto sofferta. Alla fine Jenny vince, rompendo il muro dell’imbattibilità della Butterfly proprio alla sua 100esima partita. La protagonista entra nella squadra nazionale e si prepara a partire per l’estero. Prima incontra Teddy: i due si promettono di realizzare insieme il loro sogno d’amore rimanendo nel mondo del tennis. Sul finale, proprio quando Jenny è in aereo, l’allenatore Jeremy, malato da tempo di leucemia, muore.

Jenny la tennista: curiosità

Il manga

Come abbiamo accennato all’inizio dell’articolo, Jenny la tennista nasce come manga. Si tratta di uno spokon di Sumika Yamamoto in 18 Tankobon, uscito in Giappone tra il 1973 e il 1980. In Italia è stato pubblicato da Panini Comics. Dal manga sono stati tratti numerosi contenuti. La prima in ordine cronologico è la serie animata di cui abbiamo raccontato i fatti in questo articolo, composta da 26 episodi e arrivata in Italia negli anni ’80. A questa poi è seguita una seconda serie di 25 episodi che è un remake della prima ma più fedele al manga e che in Italia non è mai arrivata, probabilmente perché tanto simile alla prima e quindi poco allettante come prodotto. È invece arrivata nel nostro paese, ma solo negli anni ’90, una seconda serie animata che è composta dalle due serie di OAV unite, per un totale di 25 episodi. Quest’ultima, in particolare, funge da sequel della prima giunta anche in Italia e riparte lì dove avevano lasciato Jenny: alla sua partenza per il torneo nazionale. Dal manga è stato tratto anche un film animato del 1979, riassunto delle vicende narrate nelle due serie televisive. Infine nel 2004 è stato prodotto anche un dorama in 9 puntate dal titolo Ace o nerae!.

La storia di Jenny continua: la seconda serie

In merito alla seconda serie (OAV) arrivata in Italia, la storia riparte proprio dalla morte di Jeremy, il suo allenatore. Jenny è distrutta dalla notizia e cerca di ritrovare se stessa dopo la grave perdita. Ci riesce anche grazie all’aiuto di Katsura, un monaco buddhista, ex-tennista e partner sportivo di Jeremy che, prima di morire, gli ha chiesto di vegliare su di lei. Intanto inizia a provare sentimenti sempre più forti per Teddy che ricambia ancora i suoi sentimenti ma vive una crisi personale. Il ragazzo non sa se è il caso di continuare a giocare a tennis, decide allora di partire per gli Stati Uniti. Jenny deciderà di seguirlo e vivrà in America per un periodo di tempo necessario a ritrovare la forza e la determinazione di tornare in campo. Trascorre qualche tempo e Jenny finalmente torna ad allenarsi, pronta a partecipare alla Coppa Queen 90 dove ritrova anche la rivale Madama Butterfly che viene però sconfitta. Sarà Jenny a trionfare e, successivamente, a ritrovare anche Teddy che le dichiarerà il suo amore.

La sigla

La siglia della prima stagione di “Jenny la tennista” prende il titolo di “Jeremy and Jenny destra-sinistra” ed è cantata da Nico Fidenco. La seconda serie arrivata in Italia ha una sglia tutta nuova, interpretata da Cristina D’Avena e intitolata Jenny Jenny.

I personaggi

Jenny Nolan (Hiromi Oka nella versione originale giapponese) – Protagonista della serie animata. Ragazza di 14 anni che sviluppa una grande passione per il tennis e diventa poi una grande campionessa.

Jeremy (Jin Munakata) – Severo allenatore di tennis. Dopo aver notato il talento di Jenny, scoperto di essere malato di leucemia, decide di dedicarsi anima e corpo all’allenamento della ragazza, in modo da poterle trasmettere tutto ciò che sa prima della sua morte.

Reika Ross (Reika Ryuzaki) – Meglio nota come Madame Butterfly, è la campionessa indiscussa del liceo e stella nascente del tennis. Inoltre è la figlia del presidente della federazione tennistica giapponese. Inizialmente ostile nei confronti di Jenny, diventerà poi sua leale e decisiva rivale oltre che amica.

Rosy O’Connors (Ranko Midorikawa) – Sorellastra di Jeremy (e di lui innamorata) e altra rivale di Jenny.

Evelyn – Tennista e grande ammiratrice di Madame Butterfly, inizialmente cercherà di ostacolare in ogni modo Jenny. Le ostilità cesseranno grazie a un intervento di Jeremy.

Teddy (Takayuki Todo) – Promessa della squadra maschile di tennis e capitano della squadra della scuola. Per lui Jenny prova un sentimento che va poi scemando nella prima stagione per poi esplodere definitivamente nella seconda.

Mary (Maki Aikawa) – Migliore e fedele amica di Jenny.

Jenny la tennista (serie completa) (edizione restaurata)
  • Osamu Dezaki (Director) - Mitsuru Majima (Author)

Volete rivivere le storie di altri anime degli anni ’80? Abbiamo assistito alla sfida della magia di Bia, ci siamo immersi nelle battaglie di Vultus V, tra Sorgenti Maledette con Ranma 1/2, e nelle disavventure del Trio Drombo in Yattaman. Siamo andati in un futuro distopico con Conan,  e ci siamo appassionati alle sfide sportive di Holly e BenjiLotti e Mila e Shiro. Ma anche molto, molto altro!

Anna Montesano

Scrittrice da quando ne ho memoria, dai diari al web. Viaggiatrice incallita e malata di serie tv, appassionata di tv e cinema. Nella vita un solo motto: "Perché rimandare a domani quando puoi vederlo oggi?"

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