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Facebook contro le fake news: chi fa disinformazione verrà oscurato

Facebook annuncia una nuova strategia per limitare la disinformazione sulla piattaforma

Sappiamo bene che Facebook sta combattendo duramente contro il fenomeno della disinformazione. Già in passato, infatti, gli utenti e le associazione hanno accusato la piattaforma di contribuire alla circolazione di notizie false. E per evitare che questo accada di nuovo, il social sta adottando strategie di ogni genere. A tal proposito, proprio ieri ha annunciato che nei prossimi giorni sarà limitata la visibilità non solo dei post che contengono informazioni errate, ma anche quella degli utenti che li condividono. Questo significa che alimentare la disinformazione sulla piattaforma potrebbe ripercuotersi malamente sul vostro account Facebook.

Facebook account: limitata la visibilità di chi alimenta la disinformazione

Nel corso degli anni Facebook ha fatto davvero di tutto per limitare la disinformazione, incluso etichettare i post ritenuto offensivi. Al tempo stesso, ha sempre cercato di non andare ad interferire sulla libertà di parola degli utenti, permettendogli di condividere sulla piattaforma quello che volevano – nei limiti delle regole, chiaramente -. Ora, però, la situazione sembra essere pronta a cambiare. Alimentare la disinformazione avrà conseguenze per l’account Facebook che condivide notizie false e tendenziose.

A partire da oggi, ridurremo la distribuzione di tutti i post nel News Feed dall’account Facebook di una persona se contengono contenuti che sono stati valutati da uno dei nostri partner di verifica dei fatti“. Così ha riferito la società. Questo significa che gli utenti che condividono notizie false vedranno tutti i loro post spinti verso la parte bassa della dashboard. In questo modo risulteranno invisibili o quasi, ammesso che qualcuno voglia scorrere il Feed all’infinito per trovarli.

In reltà, per quanto la decisione di Facebook sia giusta, è piuttosto difficile immaginare quale impatto possa avere una strategia di questo tipo sulla diffusione della disinformazione. Nelle ultime settimane, l’App si è letteralmente riempita di notizie false e tendenziose sui vaccini, e la società di Zuckerberg non poteva far altro che ricorrere ai ripari. Ma basterà? A volte pensiamo che Facebook sia troppo grande e popolato per poter essere monitorato.

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

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