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Facebook come Clubhouse: tutto quello che sappiamo sulle Stanze Audio

Tutto quello che sappiamo sul progetto di Facebook per competere con Clubhouse

Sappiamo già da qualche settimana che Facebook sta lavorando ad un progetto clone di Clubhouse, ma fino ad ora non avevamo avuto alcuna notizia sui dettagli della nuova funzione della piattaforma. In questi giorni, però, hanno cominciato a circolare in Rete alcuni screenshot relativi al nuovo progetto audio. A quanto pare, si tratterà più di un’espansione delle Stanze di Facebook piuttosto che di un’App stand-alone.

Chiaramente, la società ha fatto sapere che le immagini non corrispondono affatto alla funzione definitiva, ma sicuramente danno un’idea chiaro di come procedono i lavori. E, soprattutto, permettono agli utenti e agli esperti del settore di capire come un’esperienza audio in stile Clubhouse possa adattarsi all’App di Facebook. Vediamo allora come potrebbe funzionare (o quasi) il nuovo servizio della piattaforma.

Facebook: le Stanze Audio offriranno agli utenti un’esperienza in stile Clubhouse

In questi giorni Alessandro Paluzzi, Mobile Developer e Reverse Engineer, si è imbattuto nei codici dell’App Android di Facebook nel corso dei lavori allo sviluppo delle live audio e all’interfaccia dell’utente. Una pratica piuttosto comune per Paluzzi, che è solito andare alla ricerca di prodotti in via di sviluppo da parte di società e piattaforme di ogni genere. Nel caso di Facebook, gli screen condivisi dall’ingegnere mostrano chiaramente l’opzione “Live Audio” per le Stanze di Messenger, una funzione lanciata dal social lo scorso Maggio per competere con Zoom.

Stanze Facebook Clubhouse
Credits: Alessandro Paluzzi

In piena pandemia, la società di Zuckerberg aveva ben pensato di fornire ai suoi utenti un’opzione per rimanere in contatto tra di loro attraverso chat video. Al momento, infatti, quando un utente crea una Stanza di Messenger avvia una chat video di gruppo. E nonostante il limite massimo sia di 50 partecipanti, queste stanze virtuali non sono ancora in grado di garantire un’esperienza audio completamente pubblica. Nelle immagini mostrate da Paluzzi, sembrerebbe che la piattaforma stia lavorando ad una vera e propria espansione delle Stanze di Facebook.

Gli utenti potranno scegliere tra tre diversi tipi di Stanze: una video privata, una audio pubblica e una audio privata. Più nel dettaglio, la stanza audio privata sarebbe solo un luogo in cui parlare con i propri amici. Viceversa, la “Live Audio” sarebbe una stanza in cui poter trasmettere ad un numero più ampio di ascoltatori. Ogni stanza avrà un proprio “Room Link“, che gli speaker possono condividere su Facebook o su qualunque altro social. E, al di là di questi dettagli tecnici, le immagini di Paluzzi mostrano anche l‘interfaccia utente della nuova opzione della piattaforma, in tutto e per tutto simile a quella di Clubhouse. – Vi lasciamo qui una foto per darvi un’idea più chiara -.

Stanze Facebook Clubhouse
Credits: Alessandro Paluzzi

Fortunatamente l’ingegnere non ci ha fornito soltanto immagini, ma anche qualche dettaglio specifico sulla nuova funzione di Facebook in stile Clubhouse. A quanto pare, le Stanze Audio sarebbero accessibili da chiunque direttamente dall’App di Facebook – e senza la necessità di passare da Messenger -. E fornirebbero agli utenti informazioni utili come il titolo, il numero degli speaker ed anche quello degli ascoltatori. Ma nonostante i dettagli siano molto chiari, ricordiamoci che non si tratta affatto del prodotto definitivo. Anzi, potremmo addirittura non vedere mai questa versione delle Stanze di Facebook.

Stanze Facebook Clubhouse

La nuova esperienza audio di Facebook

Mettiamo in connessione le persone attraverso le tecnologie audio e video da molti anni, e siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per migliorare questa esperienza”, così un portavoce di Facebook ha commentato il nuovo progetto della piattaforma. D’altronde, lo stesso Mark Zuckerberg, ospite di una Room su Clubhouse, ha sottolineato i vantaggi dell’audio rispetto ai formati tradizionali: “Non devi prepararti. Non devi avere un bell’aspetto prima di dedicart a un podcast, a Clubhouse o a qualunque cosa tu stia facendo. [..] Puoi camminare più facilmente. Puoi partecipare senza dover guardare lo schermo e seguirlo in background mentre stai facendo altro“.

A quanto pare, il CEO di Facebook ha ben apprezzato il lavoro fatto da Clubhouse. E, come già accaduto con le Stories di Snapchat o con i video di TikTok, c’è da aspettarsi che la piattaformi copi anche questa funzione. Ma non c’è affatto bisogno di creare un’App stand-alone, perchè il social è sempre riuscito ad integrare al meglio le opzioni prese da terze parti. Le Stanze di Facebook si espanderanno e si evolveranno, e siamo certi che riusciranno a competere al meglio con Clubhouse.

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

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