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STEP FuturAbility District: tra tecnologia e formazione

STEP FuturAbility District. Per capirlo davvero dovreste viverlo. Perché sì, possiamo provare a descrivervi questo nuovo progetto di Fastweb ma, una volta intrapreso il percorso in 10 tappe ospitato da questo luogo, avrete davvero le idee più chiare. E soprattutto tanta voglia di costruire il vostro futuro, e quello dell’intero pianeta.
Ma, come ben sapete, il nostro lavoro è proprio questo: raccontarvi ciò che ci circonda e condividere con voi le nostre esperienze. Quindi facciamo un passo indietro (uno step, se preferite) e partiamo dalla base.
Che cos’è STEP FuturAbility District?
Si tratta di uno spazio tecnologico, divulgativo ed esperienziale, che nasce dalla volontà di connettere la comunità con il prossimo futuro, di spiegare come ci stia evolvendo e soprattutto di regalare alle persone, di qualsiasi genere, età ed estrazione, le skill digitali necessarie ad affrontare il cambiamento.
Questa però è la teoria.
Come funziona nella pratica?

STEP FuturAbility District: aperto a tutti, dal 31 maggio

STEP FuturAbility District Alberto Calcagno Fastweb
Alberto Calcagno, Amministratore Delegato di Fastweb, racconta STEP FuturAbility District

STEP FuturAbility District non è un luogo astratto ma un ambiente fisico che trovate a Milano, in Piazza Adriano Olivetti 1.

Martedì 31 maggio aprirà ufficialmente le porte al pubblico e sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 19.00.
L’apertura sarà anticipata sabato 29 e domenica 29 maggio da un weekend “porte aperte”, con ingresso gratuito dalle 9.30 alle 21.30 che permetterà al pubblico di avere un primo assaggio del ricco programma di incontri, workshop e laboratori che animeranno STEP. Le visite lungo le due giornate si alterneranno all’appuntamento con Telmo Pievani, filosofo della biologia ed esperto di teoria dell’evoluzione (sabato 28 maggio, ore 17:30) e a laboratori per i ragazzi e le loro famiglie che inaugurano il ciclo dei Sunday@STEP (domenica 29 maggio, ore 11:00 e 15:30).

Cosa si fa dentro lo STEP FuturAbility District?

STEP piazza olivetti

Al centro dell’esperienza c’è un itinerario composto da 10 tappe, che affronterete avvalendovi di due validissimi assistenti: l’applicazione dedicata e FORWARD. La prima è indispensabile per accedere all’esperienza perché il percorso prevede la costante interazione tra voi e l’ambiente circostante; dovrete infatti rispondere alle domande che vi verranno poste e avvicinarvi ad una serie di elementi che vi aiuteranno a scoprire qualcosa di più. Ma di più su cosa? Su intelligenza artificiale, Internet of Things, cloud computing, 5G e persino sull’evoluzione del mondo del lavoro.
A guidarvi ci penserà FORWARD, creatura virtuale e guida vocale che scandirà le tappe – o meglio, gli STEP – di questo itinerario.

STEP 01
Il primo incontro con FORWARD

Il viaggio in STEP, che ci ha entusiasmati dal primo all’ultimo minuto, non si conclude però al termine della visita. Anzi, la fine del percorso potrebbe rappresentare un nuovo inizio. Le vostre risposte e le interazioni con l’ambiente permettono ad un algoritmo, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano – Bicocca, di ricevere un punteggio, una percentuale che misura la vostra FuturAbility, ossia l’attitudine al futuro.
Al vostro profilo poi verranno associati i Next step, ovvero indicazioni specifiche su corsi, workshop, laboratori e utili consigli per migliorare, crescere e diventare un attore informato e consapevole circa le infinite opportunità di crescita che l’innovazione digitale ci prospetta.

STEP lavori del futuro

Ma è finita qui. Come anticipato, STEP verrà animato anche da incontri e convegni di carattere scientifico-culturale, con relatori d’eccezione che interverranno sui temi legati al mondo digitale e alle grandi questioni della società contemporanea, con l’obiettivo di fornire spunti di riflessione e approfondimento ai visitatori.
Sappiate che le visite e tutti i workshop e i laboratori dei prossimi mesi sono già prenotabili online.

Uno sforzo di gruppo

STEP FuturAbility District nasce dalla volontà di Fastweb di fare qualcosa per il Paese. Ma l’operatore – che ha investito milioni di euro in questo progetto – non ha fatto tutto in solitaria. In realtà STEP ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Milano e il supporto di RCS Group, Boston Consulting Group, Samsung Electronics Italia, Plenitude e Trenord.

Inoltre si è avvalsa della collaborazione di una mare di progettisti e advisor: ACPV ARCHITECTS ANTONIO CITTERIO PATRICIA VIEL per Progettazione opere civili e architettoniche, GIO’ FORMA per Exhibit design,  BLACK ENGINEERING per Progettazione tecnica Integrata, LIMITEAZERO per Interaction, App concept design e Visual identity, CLONWERK per Content e Interaction development, Civita Mostre e Musei per Progettazione Didattica, Andrea Baccuini, Project Advisor, Andrea Celi, Content Curator, Marco Gui, Professore del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca per Progettazione scientifica FuturAbility, Marco Omini per Progettazione statica, INTERFIERE per realizzazione allestimenti e tecnologie, TOSC TicketOne Sistemi Culturali per Sistemi di biglietteria integrata.

Volete saperne di più o prenotare la vostra visita? Potete farlo sul sito web ufficiale.

Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.

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