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I sistemi di illuminazione bluetooth di Profoto, per smartphone ma non solo

Con l'aiuto di max&douglas la prova dei sistemi Profoto bluetooth, dal piccolo C1 fino al B10 Plus

Gli smartphone rappresentano gli strumenti più utilizzati in assoluto per la creazione di immagini e alcuni sono in grado di raggiungere risultati di alto livello. E se su questo aspetto non ci sono dubbi, qualche riserva ancora dobbiamo averla per le condizioni di scarsa luce. Ma se vi dicessi che ci sono degli strumenti professionali che potrebbero aiutarci? Sto parlando dei sistemi di illuminazione Profoto, che grazie alla connettività bluetooth integrata possono comunicare con smartphone sia iOS che Android. 

Si sa, la luce è fondamentale in fotografia ed è proprio la quantità di luce a disposizione il limite più grande per gli smartphone. Anche se sono ormai tutti dotati di piccoli illuminatori a LED, non sono sufficienti a fornire il giusto aiuto di cui abbiamo bisogno in condizioni di scarsa luce. Si, è vero, ci sono le modalità notturne, le esposizioni multiple o app in grado di aiutarci a migliorare in nostri scatti in scarsa luce. Ma nulla avrà lo stesso impatto che può avere un fonte di illuminazione professionale da abbinare a questi dispositivi. 

Profoto A10, B10 e C1 sono alcuni dei sistemi che negli ultimi mesi ho avuto la possibilità di mettere alla prova in diverse situazioni e condizioni. Li ho provati collegati ad uno smartphone ma non solo. 

C1 e C1 Plus: i piccoli ma potenti Profoto bluetooh

Andiamo con ordine ed iniziamo dal più piccolo della famiglia, il Profoto C1, l’unico sistema che in realtà nasce ad uso esclusivo con gli smartphone. C1 è il primo dispositivo di Profoto di questo genere, compatto e leggero, è in grado i offrire una luce molto naturale e morbida. 

In particolare ho messo alla prova la versione C1 Plus, che si differenzia dal C1 per una maggiore potenza e alcuni comodi pulsanti integrati che ne rendono l’utilizzo più pratico. Il C1 Plus, inoltre, è compatibile con gli altri flash AirTTL Remote di Profoto. Questo vuol dire che se abbiamo se abbiamo un sistema AirTTL possiamo aggiungere il C1 Plus ai nostri punti luce. Inoltre è dotato di un fissaggio filettato per essere montato su uno stativo o un altro supporto. 

Superata questa veloce carrellata di caratteristiche vediamo come si è comportato nella pratica, vale a dire per le vie di Milano, di sera. I 4300 lumen di potenza, con possibilità di scegliere tra luce calda e fredda non sono tantissimi, ma sufficienti per illuminare al meglio il viso di una persona anche in condizioni difficili. Durante questa prova mi sono fatto aiutare da due amici, due grandi professionisti del ritratto: ovviamente sto parlando di max&douglas. Chi altro sennò? 

© max&douglas

Nella pratica C1 Plus si collega ad uno smartphone, sia iOS che Android, attraverso l’app dedicata Profoto, grazie alla quale si sincronizza il flash con l’otturatore dello smartphone. Tutto molto semplice, merito anche di un sistema che funziona molto bene e che può contare su una struttura solida, come ci si aspetta da un prodotto targato Profoto. Se non viene montato su un supporto come uno stativo, il retro del dispositivo assicura un ottimo grip grazie ad un rivestimento di gomma. Può essere quindi tenuto con la mano per rendere ancora più agile il tutto. Il peso, potete stare tranquilli, non è un problema, parliamo di circa 200 grammi e neanche gli 8cm di diametro. 

profoto bluetooth max&douglas
© max&douglas

Grazie al piccolo e pratico sistema Profoto bluetooth C1 Plus max&douglas sono riusciti ad ottenere scatti di alta qualità con uno smartphone. Questo piccolo flash portatile gli ha permesso di illuminare i visi dei soggetti ritratti con precisione, riuscendo così a portare a casa degli ottimi risultati, che altrimenti con uno smartphone non sarebbero stati raggiungibili. È comunque necessario tenere sempre a mente che questo flash Profoto bluetooth non può essere paragonato ad un classico flash a slitta, ma come compagno di uno smartphone può sicuramente essere il valido aiuto di cui abbiamo bisogno in condizioni avverse.

Quanto costa questo piccolo strumento? Presto detto: C1 costa €149, mentre la versione Plus €299.

Profoto A10: il nuovo top di gamma tra i flash a slitta

Nella gamma Profoto ci sono illuminatori per ogni situazione, tutti realizzati materiali di ottima qualità e ovviamente da una resa di alto livello. Non fa eccezione il flash a slitta Profoto A10, anch’esso compatibile con la tecnologia AirTTL Remote e anche con la più moderna connettività AirX di Profoto per una connessione più stabile verso gli smartphone. Questo flash Profoto bluetooth infatti non è solo un classico flash a slitta, ma può essere sfruttata tutta la sua potenza anche con uno smartphone. In sostanza saliamo decisamente di livello rispetto al C1 Plus.

profoto

Si presenta in un finitura molto elegante, anche le più piccole finiture sono curate nel minimo dettaglio. L’ampia testa si inclina e ruota facilmente e con fluidità, mentre una caratteristica che ho molto apprezzato di Profoto A1, disponibile in realtà anche su C1 Plus, è il fissaggio magnetico per gli appostiti shaping tool. Gli accessori opzionali, come i Clic Creative Gel Kit o i vari diffusori disponibili si montano infatti con estrema facilità e questo rende il lavoro con questo flash Profoto bluetooth davvero pratico.

Profoto A10 non è solo bello esteticamente, è anche molto robusto. Tutte queste caratteristiche lo rendono un flash adatto a tutti nonostante vada considerato uno strumento altamente professionale. L’utilizzo di questo flash Profoto bluetooth è infatti semplice, soprattutto per chi ha già dimestichezza con i prodotti dell’azienda. Comodo ad esempio il comando posto sul lato del corpo per selezionare la modalità TTL o quella manuale. Anche se è proprio su questa leva che avrei lavorato di più, magari con un sistema che la blocchi nella posizione scelta. Durante la mia prova non ho avuto problemi, ma l’impressione è che sia facile spostarla accidentalmente. In generale, comunque, l’interfaccia è molto chiara ed è difficile trovare dei difetti, sia dal punto di vista strutturale che di utilizzo.

profoto bluetooth
Foto realizzata con Profoto A10 e il diffusore Protofo Clic Dome. Il risultato è un’immagine caratterizzata da una luce morbida e diffusa.

Nella pratica la sincronizzazione anche con i tempi più veloci è molto efficiente. Io lo ho utilizzato nella sua versione per Nikon per utilizzarlo con la D850. Ho avuto modo di provare anche l’Air Remote TTL, per controllare in modalità wireless il flash senza montarlo sulla slitta della fotocamera.

I risultati in modalità TTL sono stati molto buoni e soprattutto utili per iniziare a prendere confidenza con questo flash. Ho ovviamente sperimentato anche la modalità manuale per gestire la luce a mio piacere ed ancora una volta ho apprezzato la nitidezza e la precisione del lampo. Grazie al piccolo e comodissimo diffusore Clic Dome i risultati poi assumono una connotazione davvero naturale, aspetto importantissimo quando si utilizza un flash. A volte è quasi più facile rovinare una foto usando un flash che migliorarla per una luce troppo diretta.

La velocità di ricarica del lampo, inoltre, permette di scattare tante foto in pochi istanti, tutte con lo stesso bilanciamento e la stessa precisione. E anche a lungo, perché la batteria a ioni di litio è in grado di fornire con una sola carica fino a 450 lampi a tutta potenza.

Questo Profoto A10 è con molta probabilità uno dei flash a slitta che più mi sia piaciuto. La sua facilità di utilizzo insieme alla qualità lo rendono un accessorio fantastico per ogni fotografo. Ma c’è un ma. Vale davvero la pena spendere così tanti soldi per questo flash? Il prezzo al pubblico parte da €1075, per salire se ci aggiungiamo anche gli accessori. Si tratta di tanti soldi per un flash, che non so se siano davvero giustificabili nonostante l’alta qualità.

profoto bluetooth
Profoto A10 e Profoto B10 Plus, l’accoppiata utilizzata per questo ritratto

Come ho anticipato A10 può essere utilizzato insieme ad altri illuminatori grazie alla tecnologia AirTTL di Profoto. Nel caso della fotografia qui sopra l’ho utilizzato accanto ad un B10 Plus. Il lato destro dell’immagine (illuminato da A10) risulta leggermente sottoesposto rispetto a quello sinistro, ma nel complesso con un passaggio in un software di editing potremmo bilanciare alla perfezione il risultato. O magari si può sfruttare la differenza di potenza per delle illuminazioni più creative.

Profoto B10 Plus: la torcia bluetooth

L’ultimo prodotto della serie di flash Profoto bluetooth che ho messo alla prova è il B10 Plus. Si tratta di una torcia che offre un’ottima potenza ma in un corpo compatto e dotato di batteria ricaricabile. Il B10 Plus si discosta dal fratello B10 per delle dimensioni appena superiori e per la potenza massima di 500Ws contro 250Ws. In termini di Lumen, invece, questa torcia raggiunge i 2500 lm. La batteria a corredo, invece, è la stessa.

Profoto bluetooth

Per chi lavora fuori da uno studio poter contare su questi flash Profoto bluetooth è un vantaggio enorme. In primo luogo ovviamente per la qualità, ma anche per la facilità di trasportare anche una coppia di B10 Plus senza problemi di peso e spazio. Per provarlo e capire appieno quali siano le reali potenzialità di questo strumento ho chiesto ancora una volta l’aiuto da casa, vale a dire quello di max&douglas. Farli fotografare con una fotocamera sarebbe stato un successo assicurato, quindi ancora una volta li ho fatti mettere alla prova con uno smartphone.

L’occasione è stata la prova di iPhone 12 Pro Max, dispositivo compatibile con l’app Profoto. Abbiamo organizzato uno shooting e…

Quelli qui sopra sono degli esempi di cosa si possa ottenere anche con uno smartphone sfruttando la luce giusta. E si ne ho approfittato per farmi ritrarre anche io! Mentre quello che segue è il commento di max&douglas all’esperienza con B10 Plus:

“Quando siamo stati chiamati per testare le qualità fotografiche di iPhone 12 Pro Max siamo subito stati assaliti da un dubbio: come facciamo a scattare dei ritratti in studio sincronizzando i flash con uno Smartphone? La “modalità Mc Gyver” è entrata subito in funzione. “Potremmo far partire il flash del telefono ma posizionando della carta stagnola davanti al led in modo che faccia il lampo ma in altra direzione e mettere i flash da studio in modalità servo!” Certo, una possibilità, ma chi ci dice che il micro lampo di uno smartphone sia sufficiente a far partire i fratelloni dotati di softbox? Ipotesi scartata.

Dopo una piccola ricerca scopriamo che qualche piccolo aggeggio esiste già in commercio ma le recensioni degli utenti sono troppo poco benevole per rischiare di ritrovarci a scattare un lavoro senza la certezza di portare a casa il risultato. Anche questo non va bene.

Stavamo già disperando quando si presenta il buon Luca con quella che poi si sarebbe rivelata la soluzione: Profoto ha a catalogo esattamente quello che fa per noi, il B10 Plus. Una torcia flash della potenza di 500W (non esagerata ma in studio e in esterni non in pieno sole è perfetto) che, udite udite, tramite la app specifica (sia per iOS che per Android) sincronizza in maniera perfetta!

Oltretutto con una velocità di ricarica superlativa ed una autonomia (lo avevamo già detto che sono a batteria?) da più di 200 lampi a piena potenza.

Una volta accesa la torcia, l’app la rileva immediatamente e, tramite un semplicissimo  menu, possiamo stabilire la potenza ed essere certi che ogni volta che scatteremo la connessione BT si occuperà di far scattare il lampo. Un sogno.

Dopo aver allestito il set, aiutati anche dalla luce pilota da bel 2500 lumen, siamo subito partiti in quarta a realizzare gli scatti di cui avevamo bisogno e, soddisfatti, abbiamo concluso il servizio ed evitato quello che è l’incubo di ogni fotografo: non poter realizzare le immagini che si hanno in mente.”

Questa testimonianza racconta di come il problema principale in fotografia sia luce. E torno quindi al discorso fatto in apertura di questo articolo: anche con uno smartphone oggi possiamo raggiungere grandi risultati. E questi Profoto bluetooth ci aiutano propio a raggiungere ottimi risultati anche sfruttando il piccolo sensore di uno smartphone.

Quale di questi Profoto bluetooth scegliere?

Buona domanda. Se il vostro unico strumento per realizzare immagini è lo smartphone vi suggerirei di optare per il più piccolo ed economico C1 Plus. Immagino che se non possedete una fotocamera l’idea di portarvi dietro un flash molto più grande del vostro telefono non sia una possibilità da prendere in considerazione. Ma se invece siete in cerca di un flash che possa essere utilizzato ANCHE con uno smartphone allora le cose cambiano. Sicuramente entrano in gioco i prezzi di questi flash Profoto. Non vi ho ancora detto che il B10 Plus costa €2090. E ancora una volta quindi siamo davanti ad un prezzo elevato, ma ricordatevi sempre che la qualità si paga!

Sia con il piccolo Profoto A10 che con la più grande torcia B10 Plus potete andare sul sicuro e oltre ad essere le migliori soluzioni flash che ho provato negli ultimi tempi, possono essere anche sfruttati come luci continue, aspetto non trascurare.

Profoto - C1 Plus
  • Il profoto c1 plus è un flash da studio per smartphone che permette immagini professionali con un semplice click
  • Tascabile e progettato per il tuo palmo
  • La forma rotonda con una caduta morbida dona una bella luce

Luca Forti

Fotografo dal 2002 e scrivo di fotografia dal 2004: insomma, amo la fotografia e tutto ciò che le ruota intorno. Da due anni sono stato adottato da Milano e da sempre sono appassionato di tecnologia, di praticamente tutti gli sport, amo viaggiare, mangiare bene e non toglietemi il mio gin tonic!

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