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Frida, il robot che dipinge con lo stile dei grandi maestri

È un braccio robotico, ma sa dipingere (quasi) come i grandi maestri: si tratta di Frida – nome pensato in onore di Frida Kahlo – braccio robotico che utilizza l’intelligenza artificiale per creare delle opere d’arte.

Frida, il robot che dipinge grazie all’intelligenza artificiale

Frida (Framework and Robotics Initiative for Developing Arts) è nata da un team di ricercatori della Carnegie Mellon University (Pittsburgh, Pennsylvania) partendo da un sistema di verniciatura robotico. Tuttavia, Peter Schaldenbrand, uno dei padri di Frida, ha tenuto a specificare che il robot “non è un artista” bensì “un sistema con cui un artista potrebbe collaborare“.

Come funziona Frida

Frida dipinge esclusivamente su precise indicazioni date dall’artista, comprese opere d’alto livello. L’input può partire da un immagine, un testo, esempi di stile, suoni e schizzi. La realizzazione dell’opera, tuttavia, richiede qualche ora e inoltre il robot non è integrato con un sistema di miscelazione automatico dei colori.

Tante potenzialità, ma anche alcune limitazioni quindi, ma il risultato rimane comunque sorprendente. Si tratta di una rivoluzione unica nel campo dell’arte, i cui risultati saranno presentati ufficialmente a Londra, nella cornice della Conferenza internazionale sulla robotica e l’automazione (Icra).

Inoltre tra le implementazioni future che potrebbero riguardare Frida non ci sono solo i pennelli, ma anche martello e scalpello. Difatti nelle intenzioni dei ricercatori vi è anche quella di rendere il robot capace di scolpire.

Cliccando sul seguente link e scorrendo la homepage, potrete ammirare alcune delle opere riprodotte da Frida. Come si può notare i dipinti sono stati effettuati o con immagini di riferimento, o indicando lo stile desiderato e dando un’indicazione scritta o presentando degli schizzi assieme all’indicazione scritta.

Naturalmente il risultato non è paragonabile a quello di un artista in carne e ossa, ma è sorprendente vedere come l’unione di un braccio robotico e dell’intelligenza artificiale abbia dato vita a un prodotto incredibile, che potrebbe diventare un vero e proprio supporto per gli artisti di oggi e del domani.

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Maria Stella Rossi

Mangiatrice seriale di biscotti e ghiotta di pizza, adoro scrivere da sempre, ancor prima di imparare a tenere per bene una penna fra le dita. Sono una grande appassionata di libri, telefilm, film, videogiochi e cucina, mentre il mio sogno nel cassetto è quello di riuscire a catturare ed addomesticare una Furia Buia. Ma anche continuare a scrivere non è poi così male come desiderio.

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