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Giappone app contract tracing

Giappone: Microsoft sviluppa l’App di tracciamento di contatti Covid-19
Il governo giapponese lancia COCOA, l'applicazione del contract tracing ideata da Microsoft


Mentre in Italia Immuni raggiunge i 3 milioni di download, in Giappone il governo lancia la sua App di tracciamento di contatti da Covid-19. Disponibile sia per utenti iOS che Android, l’applicazione si basa sul sistema di notifica dell’esposizione sviluppato da Apple e Google, utilizzando il Bluetooth per determinare se gli utenti sono entrati a contatto con altri risultati positivi. Al momento, i Giapponesi possono trovarla negli store con il nome di “COVID-19 Contact App. Ma il governo vi si riferisce utilizzando l’acronimo COCOA, che sta per “Covid-19 Contact Confirming Application”. Ma al di là del nome, cerchiamo di scoprire qualcosa di più sulla versione orientale di Immuni.

COCOA, la variante di Immuni in Giappone

Cosa sappiamo dell’applicazione di contract tracing giapponese? Anzitutto, che è il risultato di un lavoro di ricerca di ingegneri di Microsoft, a cui il governo si sarebbe rivolto a maggio, dopo aver interrotto la collaborazione con Apple e Google. Poi che l’App non memorizza informazioni personali come dati sulla posizione o numeri di telefono. Invece, a quanto pare, COCOA registra alcuni dati crittografati che le permettono di avvisare gli utenti che sono stati nelle vicinanze di una persona che ha segnalato di essere positiva al Covid-19.

Giappone Cocoa App

Effettivamente la realizzazione di un’App di contract tracing ha fatto davvero impazzire i Paesi di tutto il mondo in queste settimane. Come monitorare i cittadini e prevenirli dal contagio senza violarne la privacy? Sembrerebbe ancora non essere chiaro. Ognuno, per il momento, sembra lavorare ad una propria versione dell’applicazione. In questi giorni, sia la Germania sia il Regno Unito hanno rilasciato App volte al monitoraggio dei contatti da Covid-19, seppur ancora in fase di test per il Paese della Regina Elisabetta.

C’è comunque da dire che, per quanto il Giappone si sia impegnato per trovare una valida contromisura, i contagi sono stati relativamente esigui rispetto alla grandezza del territorio. Nonostante questo, si è dimostrato uno dei Paesi più attivi nella prevenzione. Solo in questi giorni il governo ha revocato il consiglio di evitare di viaggiare tra Tokyo e le prefetture circostanti, e la stagione del Nippon Professional Baseball ha avuto inizio negli stadi completamente vuoti. Queste sono contromisure importanti, a cui COCOA sembra fare da corollario.


Chiara Crescenzi

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Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.
                   










 
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