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Google celebra i 50 anni dal primo Gay Pride con un monumento digitale


Google celebra i 50 anni del pride dedicandogli un doodle ed un monumento digitale che sfrutta la realtà aumentata. La brutta notizia? Lo trovate solo a New York.

50 anni dal primo Gay Pride: il monumento digitale di Google

Google ha deciso di celebrare la storia della comunità LGBTQ+ e, soprattutto, di festeggiare i 50 anni dal primo Gay Pride, concepito ed ospitato dal locale Stonewall di New York.

Tutto questo accadeva il 28 giugno 1969, giorno in cui la comunità LGBTQ+ organizzò per la prima volta una protesta per le strade di New York, per ribadire i propri diritti contro uno stato ancora chiuso e conservativo. La manifestazione durò ben 5 giorni. Da quel giorno in poi, il mondo iniziò a veder nascere le prime organizzazioni per i diritti LGBTQ+. L’anno successivo, nel 1970, si tennero le prime sfilate ufficiali, in ricordo degli eventi di Stonewall, mentre nel 1978 durante la San Francisco Gay Freedom Day Parate venne mostrata la famosa bandiera arcobaleno. Da allora ovviamente il Pride si  è evoluto, tanto da essere celebrato in 174 città e 46 Paesi di tutto il mondo.

Google, oltre a celebrare i 50 anni dalla prima parata con un doodle, ha deciso di creare un monumento digitale per il pride. Si chiama StoneWall Forever, si trova a Christopher Park, New York, ed è una grande cascata di colori e “cristalli”, i quali raccontano la storia dei pionieri dei diritti. Volendo ognuno di noi potrà aggiungere anche la propria.

Una buona ed una cattiva notizia per voi. Quella meno gioiosa è che potrete scoprirlo dal vivo solo nella Grande Mela, ma non tutto è perduto: grazie alla magia del digitale chiunque può vedere StoneWall Forever. 

L’interattività però non si limita a questo. Ognuno di noi infatti può aggiungere una fotografia e condividere la propria storia. Per farlo basta visitare il sito dedicato.


Michele Caliani

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Innamorato del mondo e affascinato dalle cose impossibili. Convivo con il mio smartphone e la rete. Nella mia vita suono il pianoforte e nel tempo libero grattugio il violoncello.
                   










 
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