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Le guide di Headspace, un modo alternativo per meditare

È arrivato il momento di fermarsi e respirare, prendetevi finalmente un momento per voi stessi

Le Guide di Headspace è l’inedito modo targato Netflix per imparare tutti i segreti della meditazione, questa arte così sconosciuta eppure in grado di fare miracoli. Non solo arriva sulla piattaforma streaming con 8 episodi dettagliati ma ci offre anche un’applicazione in grado di aiutarci ad entrare nello spirito giusto.

Abbiamo guardato la serie TV e usato quotidianamente l’applicazione di Headspace per qualche settimana. Ora siamo pronti a dirvi la nostra.

Le Guide di Headspace, meditare in modo diverso

Vi siete mai presi un momento per voi stessi? Uno di quei momenti in cui il cellulare è spento, le luci sono soffuse e non state praticamente facendo nulla, se non respirare? In effetti è difficile prendersi o anche solo trovare un momento così, specialmente in un periodo travagliato e strano come questo che stiamo vivendo da un anno a questa parte.

Questo però è ciò con cui Andy, il nostro amico-narratore, ci introduce Le Guide di Headspace. La sua voce è calma, sembra quasi una ninna nanna, e si presenta a noi nel primo episodio. Andy ci racconta brevemente la sua vita e la sua scelta di diventare un monaco buddhista. Certo, lui se n’è andato sull’Himalaya con i monaci e a volte vorremmo farlo anche noi senza pensarci due volte, ma Andy ci ferma e ci rassicura.

Ci svela che è possibile imparare i segreti della meditazione senza dover andare necessariamente sull’Himalaya. In effetti sembra piuttosto interessante, anche perché al momento non possiamo muoverci e crearci una zona di relax totale è l’unica cosa che possiamo fare.

Iniziamo quindi analizzando la struttura della serie TV e poi spostiamoci, lentamente, sull’applicazione.

Una serie TV corta ma sostanziosa

serie TV originale di Netflix, le guide di Headspace

La serie TV, disponibile sulla piattaforma streaming di Netflix, si presenta come una sorta di documentario interattivo in cui noi dobbiamo attivamente partecipare e seguire passo passo gli insegnamenti e suggerimenti del nostro amico Andy. La serie è composta da otto episodi e ciascuno di essi affronta degli argomenti in particolare. Si tratta di argomenti che riguardano un po’ tutti e che, spesso e volentieri, ci bloccano e non ci permettono di vivere serenamente.

Nel primo episodio Andy ci illustra cos’è la meditazione, sottolineando che non si tratta di un modo per eliminare i nostri pensieri, bensì un modo per accoglierli e imparare a lasciarli andare, concentrandoci su altre cose come noi stessi, il nostro respiro e il nostro corpo.

Nel secondo episodio si affronta un argomento abbiamo trovato molto impegnativo e che ci ha toccata in particolar modo: lasciare andare le cose. Questo episodio ci illustra il modo migliore per abbandonare il bagaglio emotivo che ci opprime: rabbia, frustrazioni, pensieri negativi. Il punto focale di questo episodio è una meditazione rilassata alla visualizzazione. In un certo senso è il provare a vedere ad occhi chiusi: ricercare, tra gli spazi bui della nostra mente, quello che ci opprime e poi lavorare di fantasia. Di certo Andy saprà spiegarvelo molto meglio.

Durante il terzo episodio Andy ci accompagna in questa breve pausa di gratitudine sulla vita: dobbiamo innamorarci di essa. Ascoltate la mente ed esplorate, insieme alla vostra guida, vari modi per innamorarsi della vita. È un argomento importante che spesso non viene preso in considerazione.

Il quarto episodio ci spiega come gestire lo stress, il senso di sopraffazione che ha inizio dentro di noi. Impariamo a cambiare il nostro rapporto con l’ansia e, finalmente, a gestire lo stress con una tecnica semplice ma potente. Il quinto, invece, ci insegna ad essere gentili. Come possiamo essere gentili con gli altri? La prima cosa da fare è mettere da parte i rancori che abbiamo con il prossimo e, in particolare, con noi stessi per poi imparare a vivere con maggiore compassione.

Gli ultimi tre episodi sono particolari e scavano ancora di più nel profondo. Andy ci spiega come gestire il dolore e vivere senza la sofferenza. Poi ci illustra come gestire la rabbia, trasformandola in qualcosa di positivo. Infine ci svela il trucco per poter sfruttare il nostro potenziale illimitato.

Imparate ad aprire la mente ed esplorare voi stessi, perché siete in grado di fare molte cose solo che ancora non ne siete a conoscenza.

La peculiarità di questa serie sta nella sua semplicità. La maggior parte delle volte le persone non prende sul serio la meditazione perché, a primo impatto, risulta essere qualcosa di troppo complicato e difficile da comprendere. Grazie a Le Guide di Headspace e al caro Andy, la meditazione è alla portata di tutti, in ogni momento, quando volete.

L’applicazione di Headspace: meditare è semplice

applicazione smartphone di Headspace

Durante la visione della serie TV originale di Netflix, si parlerà anche dell’applicazione di Headspace. Esatto, cari lettori, esiste anche un’applicazione apposita. Riteniamo che l’idea di unire una serie TV ad un’applicazione per smartphone sia molto utile e adesso vi spieghiamo per quale motivo.

La serie TV serve come inizio, come metodo per invogliare lo spettatore ad appassionarsi a questa pratica. È molto interattiva e sembra quasi di parlare con qualcuno, per tutti gli otto episodi infatti ci si sente in compagnia. Una volta terminata la serie e aver imparato le basi, è il momento di scaricare l’applicazione.

L’app di Headspace, disponibile sia su iOS che Android, non è gratuita ed è quindi necessario avere un abbonamento. Tuttavia sono disponibili sette giorni di prova gratuiti per testare tutte le sue funzionalità e valutare se è davvero l’applicazione che fa al caso nostro. Noi l’abbiamo provata per circa tre settimane e possiamo affermare che è stata molto utile, in particolar modo durante una settimana in cui lo stress era alle stelle.

Procediamo però per gradi. Headspace offre sette giorni di prova e poi avete a disposizione vari abbonamenti:

  • Mensile (9,99€ al mese);
  • Biennale (4,74€ al mese);
  • Annuale (49,99€);
  • A vita (395.95€).

Vale la pena scaricare questa applicazione e pagare uno di questi abbonamenti? La risposta è sì. Oltre ad offrire una varietà incredibile di metodi per meditare, l’applicazione offre anche dei bonus interessanti. Iniziamo dalle fondamenta: nonostante, al momento, sia solo in inglese, l’interfaccia di Headspace è semplice ed intuitiva. Oltretutto non sappiamo quanto possa interessarvi ma la grafica è adorabile e trasmette un senso di pace.

La prima sezione che troviamo è Meditazione, in cui abbiamo a disposizione diversi corsi: anche qui, come nella serie, troviamo le basi, come respirare correttamente, come lasciar andare lo stress e molto altro ancora. In questa sezione è presente anche una sotto-sezione, Explore Meditation. Qui troviamo altri corsi, il timer per scegliere la durata della nostra sessione, la finestra SOS che possiamo utilizzare nelle situazioni di estrema emergenza e consigli sulle tecniche di respirazione e supporto.

Oltretutto è anche disponibile la meditazione di gruppo. Questa è probabilmente una delle funzionalità più interessanti perché ci permette di meditare con altre persone, anche se non possiamo vederle o comunicare con loro. Ci sentiamo in compagnia e in un periodo incerto come questo ci aiuta a sentirci meno soli.

‎Headspace: Meditation & Sleep
‎Headspace: Meditation & Sleep

Problemi a dormire? Ci pensa Headspace

modalità sonno in Headspace

Tra le altre funzionalità troviamo quella per il sonno. Molte persone, specialmente durante periodi difficili e in cui lo stress è all’ordine del giorno, faticano a dormire. Ci si ritrova nel letto, con la testa pesante a causa dei pensieri, ci si preoccupa per il giorno seguente e si finisce per passare la notte in bianco.

La mancanza di sonno, di conseguenza, ci rende irritabili e non ci permette di concentrarci al meglio su ciò che dobbiamo fare. Fortunatamente Headspace è pronta a darci una mano. All’interno dell’applicazione troviamo la sezione Sonno (Sleep). Qui abbiamo a disposizione numerosi metodi per provare a riposare meglio.

Troviamo suoni rilassanti come il rumore della pioggia unito ad una voce soave e rilassante che ci accompagna nel mondo dei sogni, ma anche storie di pochi minuti il cui scopo è quello di rilassarci. Possiamo anche decidere con quale “insegnante” fare questa sessione: infatti, cari lettori, non c’è solo Andy ma anche altre persone. Non vogliamo però rivelarvi il loro nome, sta a voi conoscerle.

Vi svegliate improvvisamente nel cuore della notte? Non temete, Headspace vi offre la sezione SOS notturno, con esercizi che vi aiuteranno ad addormentarvi di nuovo. Ci sono anche suoni in 3D provenienti dai luoghi più belli di tutto il mondo. Questa è sicuramente la nostra sezione preferita in assoluto: oltretutto possiamo impostare la durata di questi suoni, da 45 a 500 minuti.

Esercizio fisico e yoga

Ultimo ma non meno importante: esercizio fisico.

Headspace ci ricorda di fare esercizio e che anche questa pratica può aiutarci a dire addio a molti problemi. Non ne eravamo a conoscenza ma esistono numerosi esercizi fisici in grado di combattere stress, ansia, frustrazioni, rabbia e molto altro ancora. Ovviamente non mancano sessioni di yoga mattutine, per svegliarsi pieni di energia e serali, sciogliere i muscoli prima di andare a dormire.

Non preoccupatevi del vostro livello fisico: lo scopo di questi esercizi non è quello di potenziare la massa muscolare o dimagrire. L’obiettivo è quello di smaltire lo stress.

Conclusioni

Headspace potrebbe essere la soluzione perfetta a tutti i vostri problemi. Diciamo “potrebbe” perché siamo consapevoli del fatto che l’ansia e le preoccupazioni ci colpiscono in modo diverso. Alcuni metodi di Headspace potrebbero essere perfetti per alcuni di voi mentre per altri potrebbero non funzionare. È certo, però, che provare non costa nulla: letteralmente.

Grazie ai sette giorni di prova gratuita avete l’opportunità di analizzare al meglio l’applicazione e provarla. Noi possiamo dirvi che l’abbiamo trovata molto utile, in particolare durante una settimana di estremo stress con vari problemi che spuntavano fuori all’improvviso. Oltretutto la sezione del sonno ci ha permesso di dormire meglio e di svegliarci più rilassati.

Adesso tocca a voi: guardate la serie TV su Netflix per avere un primo approccio alla meditazione. Se poi vi trovate a vostro agio e volete approfondire, potete scaricare e provare l’applicazione. Se siete curiosi, potete visitare il sito ufficiale.

Veronica Ronnie Lorenzini

Videogiochi, serie tv ad ogni ora del giorno, film e una tazza di thé caldo: ripetere, se necessario.

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