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Il sondaggio Nibol ci spiega quali trend interesseranno il mondo del lavoro

Ora che molte aziende stanno rientrando in ufficio, emergono nuovi trend, come dimostra un sondaggio di Nibol.

Nibol, la startup che mette a disposizione di aziende e freelance una piattaforma per la gestione e prenotazione di postazioni di lavoro in ufficio e non, ha portato avanti un sondaggio interessante.

I cambiamenti introdotti dopo la pandemia sono molteplici, qui sotto i più significativi.

I risultati del sondaggio Nibol

– Addio dress code: look comodo a cui tutti i lavoratori si sono abituati in questi mesi di smartworking ha fatto sì che, anche ora, con il rientro in ufficio, sia venuto meno l’obbligo dell’abito per l’uomo e del tailleur per la donna. Tutto ciò lo conferma il 70% degli intervistati.

– Animali in ufficio: se fino a qualche mese fa, la presenza di cani e gatti in ufficio era limitata a qualche giornata ora sono diventati un benefit a cui non si può rinunciare. Il 54% del panel ha dichiarato che i dipendenti potranno portarli in ufficio una volta a settimana.

-Colloqui da remoto: l’impossibilità di avere incontri di persona e ravvicinati è stata sicuramente una delle conseguenze più difficili con le quali convivere dell’ultimo periodo. Tra gli incontri che sono venuti meno ci sono anche quelli professionali, tra i quali i colloqui, per i quali è diventata prassi la modalità ‘da remoto’. Anche ora con il rientro in ufficio, per i colloqui si continua a preferire l’opzione virtuale, tramite le diverse piattaforme di videoconferenza, come conferma il 65% degli intervistati.

-Meno viaggi di lavoro: l’impossibilità di varcare il confine nazionale, divieto di incontri ravvicinati, sono solo alcune delle cause che hanno frenato in questi mesi i professionisti viaggiatori. Secondo un recente report McKinsey, il 20% dei viaggi di lavoro potrebbe essere sostituito da incontri virtuali, anche da un emisfero all’altro.

– Scrivanie prenotabili: Le aziende stanno già elaborando piani di lavoro remoto ibridi che danno loro l’opportunità di ridurre lo spazio in ufficio. Le scrivanie sono diventati spazi di lavoro prenotabili, al pari di sale riunioni e coworking. Con soddisfazione sia delle aziende che possono così mantenere un uso efficiente degli spazi aziendali, sia dei lavoratori che possono scegliere di giorno in giorno la postazione di lavoro migliore.

“L’utilizzo di una piattaforma come Nibol che permette una gestione efficiente degli spazi di lavoro, attraverso la prenotazione ‘a tempo’ della scrivania per esempio, permette da una parte all’azienda di ottimizzare i costi e poter gestire al meglio i diversi spazi (reinventando o eliminando quelli inutilizzati), dall’altra ai dipendenti di scegliere ogni giorno una postazione di lavoro sempre diversa”, – spiega Riccardo Suardi, fondatore di Nibol -. “Una gestione attenta e strutturata dello spazio non solo permette alle aziende di risparmiare, ma anche di migliorare la qualità dell’ambiente di lavoro per i propri dipendenti che possono prenotare in anticipo la scrivania, ma anche la sala riunioni o il parcheggio aziendale, senza alcun tipo di stress”.

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