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Jamie Lee Curtis Leone d’Oro alla carriera di Venezia 78

Halloween – La notte delle streghe, Una poltrona per due, Un pesce di nome WandaTrue LiesCena con delitto – Knives Out. Questi sono solo alcuni degli svariati titoli, dei generi più disparati, che hanno contribuito a scolpire nell’immaginario collettivo Jamie Lee Curtis, doppia figlia d’arte di Tony Curtis e Janet Leigh, ma capace di tracciare la propria personalissima strada verso il firmamento hollywoodiano.

La sua stella non accenna a perdere di luminosità, e in tempi recenti l’abbiamo vista riprendere con classe e carisma il ruolo di Laurie Strode che l’ha lanciata sul grande schermo, nel sequel/reboot di David Gordon Green Halloween. Proprio in occasione della presentazione fuori concorso del nuovo capitolo della saga su Michael Myers Halloween Kills, che la vede ancora protagonista, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha deciso di tributare a Jamie Lee Curtis il prestigioso Leone d’Oro della manifestazione, che l’attrice ritirerà l’8 settembre.

Un giusto riconoscimento a una carriera lunga oltre 40 anni, che l’attrice ha sapientemente sfruttato anche per fare del bene a chi ne ha più bisogno, come dimostrano le tante iniziative in favore dei bambini e delle donne in difficoltà. Sul grande schermo l’abbiamo vista diventare una delle più iconiche scream queen del cinema dell’orrore, sotto la sapiente guida di John Carpenter, per poi riscoprirla splendida attrice brillante in alcune delle commedie più amate degli anni ’80.

Jamie Lee Curtis Leone d’Oro alla carriera di Venezia 78

Jamie Lee Curtis
LOS ANGELES – NOV 14: Jamie Lee Curtis at the “Knives Out” Premiere at Village Theater on November 14, 2019 in Westwood, CA

Con la poliedricità che la contraddistingue, ha saputo essere icona sexy (indimenticabile il suo strip in True Lies) e autoironica diva, mettendo il suo talento al servizio del cast corale di Cena con delitto – Knives Out. Se ce ne fosse bisogno, ulteriori motivazioni per questo riconoscimento arrivanodal Direttore di Venezia 78 Alberto Barbera:

Jamie Lee Curtis appartiene a quel rarefatto gruppo di attrici e attori hollywoodiani capaci di offrire la personificazione più convincente di tutte quelle qualità che rappresentano l’anima del grande cinema mondiale.

Discendente in linea diretta dall’aristocrazia del cinema americano, poiché figlia di due star indimenticabili come Tony Curtis e Janet Leigh, è la naturale incarnazione della star capace di calarsi in ruoli di attrice versatile e disponibile, con grande carisma e personalità non comune. L’insieme di queste qualità, unito al suo lavoro di scrittrice di libri per l’infanzia e al suo impegno filantropico, hanno cementato nel tempo il suo status di artista internazionale .

La sua carriera lunga quattro decenni è iniziata con il folgorante debutto dell’horror Halloween, divenuto un classico, e comprende più di quaranta film, ricordandoci che il vero talento, unito all’intelligenza, all’ironia, alla perseveranza e alla pura grinta, rappresentano i tratti distintivi di questa autentica star.

Oltre alla leggendaria saga di Halloween, la carriera di Jamie Lee Curtis ha toccato tutti i generi cinematografici, dalle memorabili e amatissime commedie Knives Out, Un pesce di nome Wanda, Una poltrona per due, Quel pazzo venerdì, ai film d’azione True Lies e Blue Steel, fino ai drammi Il sarto di Panama, Papà, ho trovato un amico e Amore per sempre. Il suo lavoro rivela un’artista che sa calibrare tono e stile con impeccabile abilità e grazia.

Questo invece il commento della stessa Jamie Lee Curtis, ricco di umiltà ed eleganza:

Sono incredibilmente onorata di ricevere questo premio dalla Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Mi sembra impossibile di essere stata così a lungo nel mondo del cinema da ricevere un riconoscimento alla carriera, e che ciò accada oggi, con Halloween Kills, è particolarmente significativo per me. Halloween – e il mio sodalizio con Laurie Strode – ha lanciato e sostenuto la mia carriera, e rappresenta davvero un regalo il fatto che questi film abbiano dato vita a un nuovo franchise, amato dal pubblico di tutto il mondo. Il cinema italiano ha sempre onorato ed esaltato il genere che ha segnato la mia carriera, così non potrei essere più orgogliosa e felice di accettare questo premio dalla Mostra di Venezia, da parte di Laurie e di tutte le coraggiose eroine nel mondo che affrontano a testa alta ostacoli insormontabili e che rifiutano di arrendersi.

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