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Kaspersky: l’80% degli italiani condividerebbe i propri dati per il Green Pass

Kasperky testimonia: gli italiani vogliono condividere i propri dati per avere il Green Pass

Kaspersky ha eseguito una ricerca per capire come gli Italiani considerano il tema privacy riguardo il Green Pass. I dati sono, fortunatamente, incoraggianti. Grazie all’incentivo di evitare o comuqnue ridurre drasticamente le limitazioni, ben l’80% sarebbe disposto a condividere i propri dati personali e sanitari.

Condividere i propri dati fa paura insomma, ma le restrizioni e il lockdown di più. Considerando come molti italiani inviino i propri dati per motivi discutibili, il Green Pass è un motivo più che giusto per condividere informazioni sensibili.

Le motivazioni degli italiani

Il 54% degli italiani si è mostrato disposto a concedere i propri dati sanitari, il recapito ed attivare la geolocalizzazione per aiutare il Paese ad uscire dalla morsa del Covid, mentre l’80% desidera più liberta dalle restrizioni. Anche i viaggi sono un incentivo importantissimo in quest’ottica.

Il 36% degli italiani condividerebbe i propri dati proprio per la possibilità di spostarsi all’estero in viaggio, mentre il 23% desidera tornare in bar e ristoranti e il 24% partecipare di nuovo a grandi eventi. Solo il 22% degli italiani si è mostrato interessato a tornare a frequentare i centri commerciali.

La Heatmap di Kaspersky sulla condivisione dati per il Green Pass

dati privacy kaspersky

In ogni caso, c’è un fortissimo desiderio di tornare alla normalità, dalla possibilità di vivere le vacanze estive al poter fare di nuovo tante piccole cose che nel tempo ci sono state vietate per motivi sanitari. Kaspersky ha creato una mappa dell’Europa, colorando i Paesi a seconda della volontà a condividere dati personali per il Green Pass.

Se siete interessati alla ricerca e volete informazioni aggiuntive, vi basta visitare la Heatmap di Kaspersky e vedere i risultati di ogni Paese. Per fortuna l’Italia è la Nazione più disponibile verso il Green Pass, mentre la Francia e l’Ungheria sembrano molto più ostiche.

Riscontro positivo anche per Regno Unito, particolarmente colpito di recente dalla variante Delta del virus, e per il Portogallo.

Source
Comunicato Stampa

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