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Kaspersky e il Phishing su Whatsapp: attenti ai link

L'89% dei link dannosi tra le app di messaggistica circolano su Whatsapp

Le app di messaggistica come Whatsapp sono usate da chiunque, anche dagli utenti meno esperti. Con la sua analisi Kaspersky vuole mettere in guardia gli utenti dai pericoli del phishing, evidenziando come su Whatsapp circolino gran parte dei link dannosi diffusi. La società aveva anche organizzato delle lezioni a tema cybersecurity ed etica digitale, in passato.

La ricerca di Kaspersky evidenzia come l’89% dei link dannosi in circolo tra le app di messaggistica sia concentrato solo su Whatsapp. Considerando la diffusione dell’applicazione del gruppo Facebook, il dato era in parte prevedibile. Ciò non toglie che sia necessario prestare davvero molta attenzione.

Kaspersky e lo studio sul phishing: Whatsapp bersaglio preferito

Su Whatsapp sono presenti sia utenti molto giovani che altri più anziani, e tendenzialmente queste due categorie sono meno esperte e più vulnerabili a questi attacchi. Per chi non lo sapesse, il phishing consiste nel portare un individuo su un finto sito con lo scopo di ottenere dati sensibili e bancari con l’inganno.

Considerando i dati forniti volontariamente degli utenti a Kaspersky Internet Security for Android, nel periodo tra Dicembre 2020 e Maggio 2021 la situazione è quella descritta dal grafico sottostante. Whatsapp raggiunge il primato con l’89,6% dei link dannosi, seguito da telegram con il 5,6%.

grafico kaspersky phishing whatsapp

Il Paese con più attacchi di phishing è di gran lunga la Russia, con il 46% degli attacchi totali. A livello mondiale, Kaspersky ha calcolato che avvengono ogni giorno 480 tentativi di phishing.

Le parole della Content Analyst di Kaspersky

Tatyana Shcherbakova, Senior Web Content Analyst di Kaspersky, ha dichiarato:

“Le statistiche mostrano che il phishing nelle app di messaggistica istantanea è ancora uno degli
strumenti più popolari tra i truffatori. Ciò è in parte dovuto alla grande popolarità di queste app tra gli
utenti, nonché alla possibilità di utilizzare funzionalità integrate delle applicazioni per eseguire gli
attacchi. A volte può essere difficile capire quando ci si trova di fronte ad un attacco phishing, perché
a fare la differenza può essere anche solo un carattere o un dettaglio trascurabile. Nella lotta contro il
phishing nelle app di messaggistica serve fare molta attenzione, e ci si può anche affidare alle
tecnologie anti-phishing”.

Source
Comunicato Stampa

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