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La Realtà Virtuale torna a Trieste con ShorTS International Film Festival 2021

Dopo il successo degli anni passati, la 22° edizione ShorTS International Film Festivalin programma dal 1 al 10 luglio 2021 dal vivo nel capoluogo giuliano e online su MYmovies, segna il ritorno in presenza anche della sezione competitiva ShorTS Virtual Reality, interamente dedicata ai corti girati in realtà virtuale. Per cinque giorni dal 5 al 9 luglio alla Casa del Cinema di Trieste si terranno le proiezioni gratuite delle 13 opere in concorso.

La sezione vedrà in gara quest’anno 13 cortometraggi realizzati con la tecnica della virtual reality in versione monoscopica o stereoscopica. Il corto vincitore si aggiudicherà il premio del pubblico dal valore di 2.000,00 euro. 

13 corti in concorso provengono dai paesi più disparati, dagli Stati Uniti alla Cina, dall’Iran all’Australia, dalla Romania all’Italia. I generi spaziano da opere più sperimentali fino a cortometraggi di fiction, passando per grandi temi di attualità, tutti accomunati dalla tecnica della realtà virtuale, grazie alla quale la tecnologia diventa un nuovo mezzo di espressione artistica, offrendo al pubblico di ShorTS un nuovo modo di vivere l’arte cinematografica. 

“Il ritorno in presenza di ShorTS International Film Festival segna anche il ritorno del cinema immersivo” – spiega il video designer e creative technologist Antonio Giacomin, da quest’anno nuovo curatore della sezione ShorTS Virtual Reality – “il ritorno della realtà virtuale in presenza dopo un anno di virtualità forzata, dopo l’edizione totalmente virtuale del 2020 della manifestazione. In un periodo dove i termini ‘virtuale’, ‘immersivo’, ‘in presenza’ sono ormai presenti nel quotidiano e ne siamo quasi assuefatti, il ritorno della sezione dedicata alla realtà virtuale – o meglio, di cinema immersivo in presenza – è un segno forte, di voglia di partecipazione, di confronto, di comprensione.

Alcuni titoli dello ShorTS International Film Festival

Fra i selezionati Black Bag di Shao Qing, cortometraggio cinese in realtà virtuale che restituisce il suggestivo effetto artistico delle pennellate in 2D. Al centro della vicenda il Sig. S, ex guardia di sicurezza militare e oggi normale impiegato di banca che fantastica su un’importante rapina.

Abbiamo poi, da Taiwan, il cortometraggio Jiou Jia – Home di Hsu Chih-Yen, che attraverso un suggestivo piano sequenza delinea il ritratto di una famiglia e delle sue dinamiche relazionali.

Dal genere fantastico l’opera svizzera La stanza di Hermann di Antonio Librera, una ghost story in VR ambientata in un albergo che ricorda l’Overlook Hotel di Shining, il corto statunitense Hominidae di Brian Andrews e il francese Odyssey 1.4.9 di François Vautier, sulle scie di 2001: Odissea nello spazio.

Due le opere italiane selezionate. Una è la produzione italo-indiana Om Devi: Sheroes Revolution del pluripremiato documentarista Claudio Casale, già autore di My Tyson, candidato ai Nastri d’Argento 2018 e all’esordio nel mondo della VR. L’altro titolo è VR Free di Milad Tangshir, uno dei protagonisti della 76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, selezionato a numerosi festival.

Le proiezioni dei cortometraggi della sezione ShorTS Virtual Reality saranno a ingresso gratuito e con prenotazione obbligatoria: tutti i dettagli prossimamente sul sito ufficiale del festival www.maremetraggio.com.

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