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L’apprendimento ai tempi del cloud

L’utilizzo di strumenti tecnologici in ambito educativo ha visto il suo expoloit durante i vari lockdown dettati dalla pandemia. Ecco quattro esempi di come la tecnologia cloud sta trasformando le aule a livello globale.

Cloud: un’opportunità da non sprecare per l’insegnamento

La tecnologia è stata una fedele alleata in epoca pandemica. Non solo ci ha aiutato a riavvicinarci in un periodo di distanziamento, ma anche ad evitare lo stop definitivo dell’insegnamento. Nel 2020, Canvas, il primo sistema di gestione dell’apprendimento (LMS) basato sul cloud di Amazon Web Services (AWS), ha acquisito migliaia di nuovi clienti. Difatti il numero degli utenti è passato da 2,2 milioni a oltre 6 milioni.

Melissa Loble, Chief Customer Experience Officer at Instructure, il produttore di Canvas, è convinta che l’apprendimento online abbia trasformato le aule scolastiche a livello globale, per tanti versi in meglio. Loble ha discusso questi cambiamenti positivi con Vivian Faustino, docente e responsabile del programma presso il City College di San Francisco. Nel corso della chiacchierata, Faustino ha discusso quattro modalità attraverso le quali Canvas e altre piattaforme di apprendimento basate sul cloud hanno rivoluzionato il mondo educativo.

Le 4 modalità rivoluzionarie apportate dalle piattaforme cloud

L’accesso all’istruzione è una motivazione chiave per Faustino, che difatti collabora con JWL. Quest’ultimo è un programma di apprendimento globale su misura per i rifugiati e le popolazioni sfollate in Iraq, Afghanistan, Myanmar, Congo e altre regioni povere del mondo. JWL si affida a Canvas per fornire un apprendimento asincrono in regioni remote; senza la piattaforma, molti di questi studenti non avrebbero accesso all’istruzione superiore. 

Faustino ammette che la pandemia non ha fatto altro che evidenziare quanto lavoro ci sia ancora da fare per l’accesso e l’apprendimento online. “Piattaforme come Canvas sono un importante primo passo per migliorarne l’accessibilità”, spiega Faustino. Ma per realizzare pienamente la democratizzazione dell’istruzione è necessario assicurarsi che gli studenti abbiano gli strumenti e i dispositivi di cui hanno bisogno per sfruttare al massimo queste potenti piattaforme. 

Rafforzare le relazioni interculturali

Faustino ha visto in prima persona come l’apprendimento online abbia globalizzato le nostre aule. Faustino istruisce gli studenti di tutto il mondo attraverso il programma JWL, e i suoi studenti al City College beneficiano anche di conoscenze interculturali grazie a Canvas. 

Ad esempio, in uno dei suoi corsi di business, gli studenti di Faustino stanno collaborando con un’azienda multinazionale con sede al di fuori degli Stati Uniti e con studenti e dipendenti provenienti da tutto il mondo, sempre grazie alla piattaforma Canvas. In questo corso, i ragazzi apprendono competenze di business essenziali e costruiscono relazioni con persone di altre nazioni e con differenti background culturali. Grazie all’apprendimento basato sul cloud, ogni studente può ottenere un’istruzione multiculturale e non più soltanto coloro che hanno tempo e denaro per studiare all’estero. 

Ampliare le partnership nel campo dell’istruzione

Secondo Faustino, una delle più grandi sfide per le università pubbliche di oggi è la concorrenza con programmi di certificazione esterni, come incubatori di imprese e programmi di formazione basati sul lavoro gestiti da Google e Amazon. Molti programmi di certificazione esterni includono tirocini, apprendimento esperienziale e stage formativi, che li rendono più appetibili agli occhi dei selezionatori rispetto a una semplice laurea in un’università pubblica. 

Inoltre, l’apprendimento online basato sul cloud offre opportunità di collaborazione tra università pubbliche e aziende. Ad esempio, presso il Center for Entrepreneurship and Innovation, Faustino lavora a stretto contatto con il programma Amazon’s Pathways, pensato per preparare studenti con background diversi a ruoli di leadership nel campo della tecnologia. Faustino si affida a Canvas per razionalizzare la collaborazione tra le università e gli imprenditori in modo che gli studenti possano accedere a questi corsi professionali in combinazione con i corsi universitari più tradizionali. 

Abilitazione all’apprendimento autonomo

Infine, l’apprendimento basato sul cloud sta trasformando il panorama dell’istruzione promuovendo l’apprendimento autonomo, il cosiddetto life-wide learning. Simile al “life-long learning”, che incoraggia gli studenti a vedere l’apprendimento come un processo continuo, il “life-wide learning” è un approccio all’istruzione che si focalizza sullo sviluppo personale – essenzialmente insegnando agli studenti come imparare, sia che siano in una classe o meno. Questo approccio all’educazione non sviluppa solo “abilità e competenze”, dice Faustino, “ma anche capacità e mentalità”. 

Secondo uno studio, l’80% dell’apprendimento che avviene sul posto di lavoro è autonomo e informale e gli individui sono responsabili del proprio apprendimento. L’istruzione online asincrona su piattaforme come Canvas incoraggia gli studenti ad auto-motivarsi e ad assumersi la responsabilità del proprio successo. Questa competenza tornerà molto utile sul posto di lavoro e non solo.  

Guardare al futuro del cloud

Faustino e Loble concordano sul fatto che il cambiamento nell’istruzione avanzata non sta arrivando ma è già qui. Come dice Faustino, “La tecnologia ha un ruolo enorme. È il motore principale di tutto quello che facciamo oggi nell’istruzione.” 

La visione di Faustino per un’istruzione avanzata è che sia accessibile, affidabile e globale. Piattaforme come Canvas promuovo una disruption positiva. Risulta quindi chiaro che nei prossimi anni entreremo in una nuova era per l’istruzione avanzata in tutto il mondo.

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