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LG Velvet recensione

Recensione LG Velvet: cambio di marcia!
Il nuovo smartphone di LG traccia finalmente la giusta rotta: nuovo design, stessa affidabilità e autonomia al top


LG Velvet recensione

LG Velvet rappresenta un evidente cambio di passo. Una piccola rivoluzione che potrebbe aiutare LG a riguadagnarsi la fiducia degli utenti e a rubare qualche quota di mercato alla concorrenza. Tutto questo senza tradire quanto visto fino ad ora: Velvet è comunque uno smartphone ben bilanciato, dalle ottime prestazioni e dotato di un comparto fotografico molto versatile. 

Non voglio però anticiparvi nulla. Buttiamoci a capofitto in questa nuova recensione. 

Finalmente la modernità!

LG Velvet recensione designNegli ultimi anni LG ci ha abituati a smartphone molto affidabili ma poco affascinanti e spesso lontani dal gusto contemporaneo. Velvet però è diverso. Prima di tutto perché propone quattro colorazioni che possono accontentare sia gli utenti dai gusti classici sia coloro che amano distinguersi: abbiamo  Aurora Grey, Aurora White, Aurora Green e Illusion Sunset. L’ultima tonalità, capace di passare dal dorato al rosa in pochi attimi, è perfetta per chi non vuole passare inosservato.

L’altra evidente novità riguarda lo schermo. Il display piatto visto su LG V60 e sugli altri device premium del colosso coreano lascia spazio ad una soluzione curva che migliora sensibilmente l’ergonomia dello smartphone nonostante le generose dimensioni dello schermo.  

Il display, un P-OLED da 6,8 pollici, non ci regala altre sorprese. Niente 90 o 120 Hz insomma, ma avrete tra le mani un prodotto con un pannello che saprà accompagnarvi in ogni situazione. La resa cromatica è davvero buona, la luminosità sufficientemente alta e i neri sono piacevolmente profondi.
A disposizione avete anche l’always-on display, il tema scuro (programmabile dall’apposito menù), la possibilità di scegliere la modalità colore tra Naturale, Brillante, Cinema e Personalizzato e, infine, l’Amplificatore Video, che offre colori più accessi durante la riproduzione dei contenuti multimediali. 
Vi segnaliamo infine il piccolo notch centrale che ospita la fotocamera frontale e della cui presenza difficilmente vi accorgerete. 

Sulla parte posteriore dello smartphone troviamo il comparto fotografico primario composto da 3 sensori e un LED. LG ha adottato per Velvet il nuovo Raindrop Design, una soluzione che propone il sensore più importante in alto e poco sotto gli altri due, di dimensioni ridotte. Tutto questo per simulare la caduta di una goccia d’acqua. Personalmente ho apprezzato molto questa scelta estetica, soprattutto perché due fotocamere su tre sono a filo, riducendo così il rischio di graffi.

LG Velvet recensione profiloLungo i bordi invece abbiamo il tasto di accensione e spegnimento, posizionato a destra, mentre il bilanciere del volume e il pulsante per Google Assistant si trovano a sinistra. Il lato superiore ospita lo slot per SIM e microSD, quello inferiore invece è dedicato al jack da 3,5 mm – una graditissima sorpresa -, il connettore USB-C per la ricarica e lo speaker. 

Una nota di merito LG la guadagna anche con i materiali: LG Velvet è realizzato in vetro e metallo, il che rende il dispositivo davvero premium. Peccato solo per lo scarso trattamente oleofobico: la back cover trattiene qualsiasi impronta.

Prima di passare alle prestazioni, vi ricordiamo che LG Velvet vanta la certificazione IP68, per la resistenza ad acqua e polvere, e quella militare MIL-STD-810G per cadute e urti.

LG Velvet recensione: autonomia al top

LG Velvet recensione autonomiaDejà-vù per l’hardware di questo smartphone. Come molti medi di gamma monta il processore Qualcomm Snapdragon 765G, la GPU Adreno 620, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, espandibile tramite microSD.
Somigliare alla concorrenza però non è un male. In realtà questo mix si è rivelato vincente su molti device ed LG Velvet non fa eccezione. Abbiamo quindi tra le mani un dispositivo che può fare davvero qualsiasi cosa, dal gaming alla navigazione online, senza dimenticare coloro che con lo smartphone ci lavorano. Difficilmente rimarrete delusi.

Promossi anche il lettore d’impronte, situato sotto il display, e la connettività. A bordo infatti abbiamo il 5G, il Wi-Fi ac, il Bluetooth 5.1 e il sempre apprezzato NFC.

Il vero plus però è rappresentato dalla batteria da 4300 mAh. Con LG Velvet abbiamo coperto oltre 36 ore senza grosse difficoltà. Nelle giornate più intense invece siamo arrivati a sera con un buon 20% residuo, persino dopo ore di tethering.

Qualche parola infine dobbiamo spenderla per il software. L’ultimo smartphone di LG monta Android 10 con l’ormai nota LG UX che offre tutto ciò di cui avete bisogno: c’è il già citato always-on, ci sono le gesture di navigazione, potete sdoppiare qualche app e persino convertire le app in pop-up per averle sempre in sovraimpressione.
Quello che però continua a mancargli è un aspetto più moderno. Insomma, è ora di un bel restyling.

LG Velvet smartphone 5G con vetro ricurvo, Display OLED...
  • Un design che non passa inosservato: ha una forma simmetrica essenziale, con vetro ricurvo sia sulla parte frontale sia...
  • In soli 7.9mm di spessore e appena 180g di peso, concentra il meglio della tecnologia di ultima generazione, per farti...
  • Esprimi la tua personalità scegliendo uno fra i quattro colori a disposizione, ciascuno dei quali ti darà riflessi...

Come si comporta la fotocamera?

LG Velvet fotocameraCome anticipato poco sopra, il comparto fotografico di LG Velvet prevede 3 fotocamere posteriori e una frontale.
Sul retro troviamo:
– l’obiettivo principale da 48 megapixel con apertura F1.8 (che usa il pixel binning per ottenere file da 12 megapixel);
– un grandangolare da 8 megapixel F2.2
– il sensore da 5 megapixel F2.4

La fotocamera frontale infine è da 16 megapixel, con apertura F1.9.

Ma come si comportano tutti questi obiettivi? A raccontarcelo è Luca Forti, il nostro esperto di fotografia.

Esperto di fotografiaIn condizioni ideali di luce la fotocamera principale di LG Velvet non ha nulla da invidiare ai più diretti competitor. Le fotografie scattate con il sensore da 48MP offrono infatti una resa cromatica naturale e al tempo stesso una discreta incisione dei dettagli. Qualche problema salta fuori in condizioni di scarsa luce, con il processore che tende ad eccedere nel contrasto, per aumentare la definizione, penalizzando però la resa del colore che risulta un po’ piatta. Buona comunque la capacità di esporre in modo bilanciato anche le scene più ricche di contrasto.
Se consideriamo che LG è stata la prima casa produttrice ad inserire un’ottica grandangolare in uno smartphone è proprio dal sensore Ultra-Wide da 8MP che ci saremmo aspettati risultati migliori. Anche in questo caso bisogna ammettere che in condizioni ottimali di illuminazione della scena i risultati sono abbastanza buoni, ma basta poco per perdere definizione e un po’ di precisione nella riproduzione del colore.
Le difficoltà in scarsa luce saltano all’occhio negli scatti notturni: in alcuni casi le immagini sembrano addirittura sfocate. Ma, attivando la modalità dedicata, i risultati migliorano molto, anche se non credo possano essere paragonati ad altri smartphone top di gamma oggi in commercio.
Manca uno zoom ottico, ma LG ha voluto comunque dare la possibilità di avvicinarsi ai soggetti per via digitale. Si arriva fino al 10x, ma il mio consiglio è quello di non spingersi oltre il 2x se vogliamo ottenere risultati accettabili. Infatti a 10x manca definizione, contrasto, i colori sono impastati tra di loro e quindi vi suggerisco di usare i vostri piedi come zoom e quando possibile avvicinarvi fisicamente al vostro soggetto.

Da LG, sempre attenta allo sviluppo dei propri moduli fotografici, mi sarei aspettato qualcosa in più, ma sottolineo l’ottima capacità di esporre correttamente le immagini in quasi tutte le situazioni e la buona resa in condizioni di luce ideali. Quello su cui migliorare è la lettura delle zone di ombra e nelle immagini notturne. Da rivedere anche l’efficacia del sensore da 5MP per esaltare l’effetto bokeh, non è precisissimo nello staccare il soggetto dallo sfondo.

LG Velvet scheda tecnica

Prima di tratte le necessarie conclusioni, diamo un rapido sguardo alle caratteristiche tecniche di LG Velvet.

Dimensioni: 167,1 x 74,1 x 6,8 mm
Peso: 180 g
Display: 6,8″ P-OLED – 1080 x 2460 pixel
CPU: Qualcomm Snapdragon 765G
GPU: Adreno 620
RAM: 6 GB
Memoria: 128 GB
Rete: 5G – Single SIM
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5.1, USB-C, GPS, NFC
Batteria: 4300 mAh
Fotocamera posteriore:48 MP + 8 MP + 5 MP
Fotocamera anteriore: 16 MP
Video: 4K @30fps
Sistema operativo: Android 10 con LG UX

LG Velvet recensione: acquistarlo oppure no?

LG Velvet traccia la giusta rotta e ci auguriamo sia solo il primo di una serie di dispositivi che finalmente aiuteranno l’azienda coreana a tornare sulla creta dell’onda con i suoi smartphone. Questo, che abbiamo amato fin da subito per la sua sgargiante colorazione, è disponibile a 649 e offre agli utenti un design accattivante, ottime performance, una discreta fotocamera ed un’autonomia sopra la media. 

Fino al 31 luglio LG Velvet vi regala le cuffie true wireless LG Tone Free con tecnologie igienizzante e una cover protettiva. Un’offerta davvero niente male.

Vi segnaliamo infine che, qualora ne aveste bisogno, il device è compatibile con il Dual Screen, così potete raddoppiare gli schermi a vostra disposizione.

LG Velvet

Pro Pros Icon
  • Colorazioni top
  • Nuovo design
  • Ottime performance
  • Autonomia sopra la media
Contro Cons Icon
  • Scarso trattamento oleofobico
  • LG UX da rivedere

Erika Gherardi

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Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
                   










 
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