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Da Huami la mascherina con cui potrai sbloccare il tuo smartphone
Ua versione tech delle mascherine N95, con filtri e copertura trasparente


Stanchi delle mascherine coronavirus che vi impediscono di essere riconosciuti dai vostri smartphone così da attivare lo sblocco? La soluzione arriva da Huami, che sta realizzando una mascherina N95 che non interferisce con lo sblocco facciale/ FaceID.

Mascherine Coronavirus tech

Avere il volto coperto per oltre la sua metà da una mascherina ha reso difficile l’utilizzo di smartphone che basano il loro sistema di sblocco sul riconoscimento facciale, uno tra tutti iPhone. Infatti l’unico modo rapido per sbloccare gli iPhone dal modello X in poi, è tramite il FaceID. L’alternativa è aspettare che FaceID non ti riconosca e quindi inserire il codice numerico a 6 cifre necessario allo sblocco: un bel ritorno indietro nel tempo. Altri smartphone invece hanno, contestualmente allo sblocco col volto, anche lo sblocco tramite impronta digitale, che viene in grande aiuto in questi casi.

Huami, l’azienda dietro gli apprezzati smartwatch Amazfit, sta realizzando un modello fatto apposta per chi ha questo problema. Huami sta lavorando da qualche settimana ad una nuova iniziativa chiamata “Project uSmile 🙂 “. Lo scopo del progetto è quello di alleviare gli effetti provocati dal distanziamento sociale.

Huami ha infatti osservato che la presenza delle mascherine impedisce, oltre che lo sblocco degli smartphone, anche di vedere le espressioni facciali e le emozioni delle persone, impedendo una normale interazione. Per tali motivi, il lancio di questo interessante progetto che si spera sia disponibile il prima possibile. Infatti i tempi di produzione e distribuzione sono al momento rallentati a livello globale, per ovvie ragioni.

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Trasparente e autodisinfettante

Oggi Huami ha condiviso il primo rendering 3D di questo dispositivo indossabile, una mascherina respiratoria autodisinfettante con un filtro N95 sostituibile.

Il nome del prototipo è “Aeri” e l’obiettivo è quello di consentire agli utenti di rivelare le loro espressioni facciali ed emozioni mentre respirano aria sicura. Come ulteriore vantaggio, la maschera Aeri è progettata per non impedire il riconoscimento facciale su smartphone come Apple iPhone e Google Pixel 4. Huami ha creato due concept design, X e Y, che presentano, tra i vari componenti:

  • una copertura anti-appannamento trasparente
  • una cornice traslucida
  • un cuscinetto filtrante sostituibile
  • una ventola per aerazione
  • una luce UV integrata

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La copertura del viso è chiara, consentendo di vedere gran parte del nostro viso. Il flusso d’aria viene erogato attraverso i filtri sostituibili sui lati della maschera. Mantenere il flusso d’aria è particolarmente importante per mantenere la maschera libera dalla “nebbia”, che bloccherebbe la visione del volto. Le luci UV si attivano quando la mascherina è collegata ad un alimentatore, così da avviare la disinfezione. La mascherina è realizzata con materiali morbidi e flessibili in modo da poter ottenere una perfetta aderenza al viso.

Non ci resta che aspettare sperando che uno dei due prototipi superi tutti i test e sia in linea con le disposizioni dell’OMS.


Livio Marino

Sangue siciliano, milanese d'adozione, mi piace essere immerso in tutto ciò che è tech. Passo le giornate dando ordini ad Alexa, Google ed al mio cane, Maverick.