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MG EHS Plug-In Hybrid, il SUV ibrido dal grande rapporto qualità-prezzo. Il prossimo fenomeno del mercato?

MG EHS 2021: ecco il nuovo SUV ibrido dall'ottimo rapporto qualità-prezzo

Non parlavamo di MG nelle notizie di auto nuove da ben 16 anni, ma ecco qui la nuova MG EHS 2021 Plug-In Hybrid. Il ritorno sul mercato europeo del glorioso marchio inglese è portato avanti da un SUV ibrido plug-in che si distacca dalla tradizione della Casa fatta di sportive economiche. MG ZS è il primo modello dell’offensiva della Casa anglo-cinese, e punta su un rapporto qualità-prezzo invidiabile, tanta tecnologia e su un’estetica di gusto europeo. Si propone come una vera underdog, ovvero da sfidante capace di superare le attese. Scopriamo tutto su questa nuova realtà del mercato.

Chi è MG: da “Morris Garages” a potenziale realtà nel mercato elettrificato

Il ritorno di MG in Italia avrà certamente sorpreso chi ricorda il marchio inglese nella sua ultima apparizione sui mercati continentali, nel 2005. Ripercorriamo un attimo la storia di questo glorioso marchio inglese. La sigla MG sta infatti per Morris Garages, nome con il quale nel 1922 un concessionario inglese di Oxford decise di realizzare delle auto sportive su meccanica Morris.

Dopo un inizio “artigianale”, la Casa è stata prima inglobata da Morris nel 1935 e poi nel 1952 dal Gruppo BMC, British Motor Corporation. In tutti questi “cambi di mano”, MG riuscì ad affermarsi come uno dei produttori più interessanti del panorama inglese ed europeo. Il suo fulcro erano infatti piccole auto sportive ed economiche, come le leggendarie Migdet degli anni ’30, ’40 e  ’50, MG A del 1955 ed MG B del 1962.

MG B GT

Il periodo di massimo splendore di MG arriva fino agli anni ’80, dove dopo la fine della produzione della MG B la Casa si occupa solo di realizzare versioni sportive delle “normali” Austin come Allegro, Maestro o Metro. La svolta arriva nel 1995, dove dopo un periodo sotto British Aerospace il Gruppo Austin Rover, di cui fa parte MG, viene acquistato da BMW. Qui MG ritrova una sportiva, la MG F, e ritorna a “specializzarsi” su auto sportive su base Rover come la ZR, la ZT e ZS.

Nel 2000 però il Gruppo Rover fu scorporato dal Gruppo BMW, che conservò solo il neonato marchio MINI, e in una situazione totalmente indipendente il Gruppo MG Rover si avviò ad un triste fallimento, nel 2005. Solo nel 2007 il Gruppo MG Rover venne acquistato dalla cinese NAC, che nel 2010 venne accorpato a sua volta dall’attuale proprietario, il colosso cinese SAIC.

Questa Casa, pressochè sconosciuta in Europa, è il settimo gruppo automobilistico mondiale e ha all’attivo collaborazioni con General Motors e Volkswagen. Ha fatto rinascere il marchio MG ed il brand Rover, che però ha cambiato nome in “Roewe“, ovvero la pronuncia cinese della Casa, con vendite solo sul mercato domestico. Per MG invece il piano è stato ben più ambizioso. Nel 2011 è stato aperto un Centro Stile in Inghilterra e sono tornate in commercio vetture MG sul solo mercato britannico, come la berlina MG 6 o la compatta MG 3.

MG ZS

Oggi MG si apre all’intero mercato europeo con un nuovo obiettivo. Addio auto sportive, e benvenute auto elettrificate, sempre però con l’obiettivo di offrire un ottimo rapporto qualità-prezzo. L’offensiva italiana inizia con MG EHS, un SUV plug-in che andremo oggi a conoscere meglio, e con ZS EV, un altro SUV questa volta però 100% elettrico. In futuro arriveranno diversi modelli elettrificati, tra cui si parla di un SUV di grandi dimensioni, una sportiva e l’attesa MG 5 EV, la prima Station Wagon 100% elettrica. MG vuole diventare un marchio elettrificato giovane e dinamico, con un rapporto qualità-prezzo a dir poco invidiabile.

L’estetica di MG EHS 2021: le auto cinesi sono ancora lontane dai nostri standard?

Siamo quindi di fronte ad una Casa che utilizza un marchio inglese ma che è posseduta da un Gruppo Cinese. In questi mesi si sono lette parole critiche su questo progetto da parte del pubblico, etichettato come l’ennesima auto cinese senza contenuti di qualità. In realtà qui siamo più di fronte ad un’operazione simile a Volvo: anche la Casa svedese è in mano cinese, ma l’ingegnerizzazione e il design sono fatti in Svezia, e di cinese c’è solo la stabilità economica.

MG è strutturata in modo moto simile. Le auto sono disegnate in Europa e sviluppate tra Europa e Cina, puntando proprio sui gusti e sulle abitudini dell’utente europeo finale. Non abbiamo quindi un prodotto rimarchiato o portato in Europa tal quale alle versioni vendute sul mercato cinese. Siamo piuttosto di fronte ad automobili pensate e progettate pensando al Vecchio Continente.

Frontale MG EHS 2021

Inoltre il Gruppo SAIC ha una grande esperienza nella produzione di auto tradizionali ma anche di auto elettriche, e questo rende l’idea di una plug-in decisamente più interessante e rassicurante. Le collaborazioni con Volkswagen e General Motors rende poi l’idea di una Casa seria e molto capace, in grado di costruire veicoli che seguono gli standard di due Case eccellenti nel panorama mondiale.

MG EHS 2021 non è quindi l’ennesima auto cinese che tenta l’assalto all’Europa, quanto un nuovo SUV che vuole far conoscere un marchio che vuole fare sul serio. MG offre infatti una garanzia di 7 anni o 150.000 km su tutte le componenti dell’auto, compresa la parte elettrica, batterie e motori elettrici compresi. Non manca poi la presenza su tutto il territorio europeo, al contrario di altri brand che vengono “lanciati” solo su mercati selezionati. La rete di vendita ed assistenza è in allestimento proprio in queste settimane, con i primi 10 concessionari che vedranno la luce entro marzo 2021. Non sono queste cose che rendono una Casa affidabile e di valore, certo, ma fanno ben sperare per il futuro.

Cosa rende MG EHS 2021 interessante rispetto agli altri SUV concorrenti?

Dopo aver analizzato ciò che sta intorno ad MG, vediamo cosa nasconde MG EHS 2021. Al contrario di altri prodotti di origine orientale, si vede che c’è la mano di designer europei. Le linee di MG EHS sono infatti molto eleganti e classiche, rassicuranti anche se forse un po’ troppo conservative. L’obiettivo qui è sicuramente stato quello di piacere a più persone possibili, quindi un’estetica così trasversale non può che essere un bene.

MG EHS 2021 frontale

Analizzando più nel dettaglio, troviamo un frontale dotato di una mascherina trapezoidale con dettagli cromati di generose dimensioni, al cui interno spicca il grande logo MG al centro. I fari sono Full LED di serie, e hanno un disegno molto simile a quello della precedente generazione delle vetture Mazda. A parte questa somiglianza, il cofano lungo e ben profilato da un aspetto dinamico al SUV anglo-cinese.

profilo MG EHS 2021

Lateralmente il profilo è da classica SUV, senza profili da coupè o linee taglienti e futuristiche. Qui è tutto molto classico, molto elegante, e i passaruota in plastica aiutano a dare un’aspetto offroad e allo stesso tempo ad alleggerire la fiancata.

MG EHS 2021 posteriore

Anche dietro abbiamo un disegno molto tradizionale, con fari Full LED orizzontali, il grande logo MG e un paraurti posteriore impreziosito da un paracolpi in plastica che da un sapore di fuoristrada a quest’auto molto “stradale”. Non possiamo che notare con gioia il doppio scarico, rigorosamente vero, che rimanda a quel passato sportivo di MG. MG EHS 2021 non è un’auto innovativa o emozionante dal punto di vista estetico, ma è molto piacevole ed elegante, con un design semplice e tradizionale, da auto europea insomma.

Gli interni e lo spazio di MG EHS Plug-In Hybrid: pochi compromessi

Gli interni forse sono la componente dove MG EHS 2021 deve ancora fare strada. Non conosciamo ovviamente i materiali usati, ma le linee non sono all’ultimo grido, e il tablet da 10,1 pollici per il sistema di infotainment ha un aspetto un po’ dimesso. I dubbi però si fermano all’estetica, perchè a livello di dotazione c’è tutto quello di cui un’auto del genere ha bisogno. Di serie su tutte le versioni troviamo Android Auto e Apple Car Play, navigatore, clima automatico e comandi al volante. Sull’allestimento top di gamma Exclusive sono disponbili anche tetto panoramico da oltre 1 m² e luci ambientali regolabili in 64 colori.

Non mancano poi tutti gli ADAS di ultima generazione, raggruppati sotto la dicitura MG Pilot. Al contrario di tante vetture emergenti infatti MG EHS Plug-In Hybrid offre tutti i sistemi più diffusi di assistenza alla guida. Ci sono infatti di serie fin dall’allestimento base il Cruise Control Adattivo, il Blind Spot Monitor, la Frenata automatica di emergenza, il Lane Departure Warning e, di serie per l’allestimento top di gamma, una telecamera a 360 gradi.

MG EHS interni

Dietro al volante abbiamo anche uno schermo da ben 12,3 pollici del quadro strumenti digitale, niente di meno delle rivali europee dello stesso segmento. Parlando di rivali, inquadrando per un attimo MG EHS 2021 scopriamo che è uno dei C-SUV, ovvero dei SUV di medie dimensioni, più grandi in circolazione. Si attesta infatti a 4,57 metri di lunghezza, con una larghezza di 1,87 m e un’altezza pari a 1,66 m. Sono dimensioni generose, che rendono MG EHS più lungo di 6 cm di Volkswagen Tiguan, uno dei più grandi C-SUV del mercato.

MG EHS 2021 Bagagliaio

Lo spazio non può che essere abbondante per persone e bagagli, aiutato anche dal passo decisamente importante di 2 metri e 72. Il vano di carico offre 448 litri, una misura generosa considerando che siamo di fronte ad una plug-in Hybrid, che ospita le batterie sotto il piano di carico. Con tutti i sedili abbattuti, la cubatura cresce fino a 1375 litri, ed è disponibile il portellone elettrico.

Meccanica, consumi e sicurezza di MG EHS 2021: a livello delle rivali più “consumate”

Se spazio e praticità non sono una sorpresa, dove MG EHS 2021 fa drizzare le antenne è sotto al cofano. Questa nuova plug-in Hybrid è dotata infatti di un motore 1.5 turbobenzina a 4 cilindri da 162 CV e 250 Nm, un propulsore molto collaudato nel Gruppo SAIC. Questo è accoppiato ad un motore elettrico da ben 122 CV e 230 Nm di coppia e ad una batteria decisamente importante da 16,6 kWh.

Questo sistema offre una potenza di picco di 258 CV e 370 Nm di coppia, in linea con la migliore concorrenza europea. La trasmissione è poi originale, composta da un cambio automatico a 6 marce per il motore termico e un cambio a 4 marce per quello elettrico. In questo modo, il sistema è in grado di ottenere 10 marce dalla combinazione dei due cambi, per garantire sempre la massima spinta ed efficienza.

MG EHS 2021 quadro strumenti

Le prestazioni sono decisamente interessanti, soprattutto considerando la sola trazione anteriore. L’accelerazione 0-100 km/h è coperta in soli 6,9 secondi, con una velocità massima di 190 km/h. La trazione ottimale è poi garantita da un differenziale elettronico XDS, che simula il funzionamento di un autobloccante meccanico. Un sistema molto simile a quello offerto sulle auto del Gruppo Volkswagen. Forse un know-how imparato da SAIC durante la loro collaborazione con VW… Non mancano poi la frenata rigenerativa e le palette al volante, per massimizzare efficienza e piacere di guida.

Ricarica MG EHS 2021

I consumi dichiarati in ciclo WLTP sono di 50 km/l in ciclo misto. Un risultato eccellente, certo, ma che non racconta tutto. Come sappiamo, infatti, le ibride plug-in sono molto virtuose in sede di omologazione, ma decisamente più “tradizionali” in quanto a consumi nel mondo reale. Per i consumi aspettiamo di provarla per vedere come si comporta. L’autonomia elettrica invece possiamo già giudicarla: è di circa 52 km in ciclo misto WLTP, un bel risultato per un marchio emergente.

Se dal punto di vista del piacere di guida e dell’esperienza a bordo dovremo aspettare per dare un giudizio, possiamo concludere su un aspetto molto importante, la sicurezza. MG EHS Plug-In Hybrid è stata già testata dagli specialisti indipendenti di EuroNCAP, insieme all’elettrica ZS. Entrambe hanno totalizzato un ottimo punteggio di 5 stelle, il massimo dei voti: molto rassicurante.

Dovrei dare una chance a MG EHS 2021?

MG EHS 2021 è quindi un’auto di un costruttore nuovo ma che offre tutta la tecnologia, la sicurezza e le prestazioni a cui siamo abituati. Con queste premesse, ci aspettavamo un prezzo di poco inferiore a quello di una best seller del mercato dei SUV ibridi come Peugeot 3008 Hybrid, fissata a 45 mila euro per la versione base da 224 CV.

Bene: MG EHS Plug-In Hybrid parte da quasi 10.000 euro in meno, con un prezzo fissato a 35.850 euro per la versione d’attacco Excite, già dotata della grande maggioranza delle dotazioni previste. La versione Exclusive da 38.350 euro aggiunge i cerchi da 17 pollici, l’ambient lighting, la telecamera a 360 gradi e il tetto panoramico. Un prezzo davvero allettante, che diventa quasi stracciato considerando gli incentivi statali e lo sconto della Casa. In questo modo, è possibile portarsi a casa un SUV plug-in potente e spazioso con poco più di 28.000 euro.

Quando si analizza qualcosa di totalmente nuovo, è bene partire con un sano e indubbio scetticismo. MG EHS 2021 però convince su diversi fronti. Ha un’estetica decisamente gradevole, è spaziosa e ha delle prestazioni sulla carta molto interessanti. Siamo davvero curiosi di provarlo al suo arrivo in Italia, perchè è l’auto giusta al momento giusto. Un SUV ibrido così a buon mercato, se valido come sembra, potrebbe rivelarsi un successo commerciale, nonchè uno dei più sorprendenti comeback della storia recente dell’automobilismo.

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Giulio Verdiraimo

Ho 22 anni, studio Ingegneria e sono malato di auto. Di ogni tipo, forma, dimensione. Basta che abbia quattro ruote e riesce ad emozionarmi, meglio se analogiche! Al contempo, amo molto la tecnologia, la musica rock e i viaggi, soprattutto culinari!

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