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Microsoft Teams per Mac ora supporta la condivisione dell’audio

Si aggiorna anche l'applicazione Remote Desktop per macOS

La versione per Mac di Microsoft Teams si è aggiornata e ora supporta la funzione di condivisione audio del sistema, precedentemente limitata a Windows 10. Gli utenti ora possono quindi condividere l’audio del sistema con l’interlocutore durante le videochiamate, per poter guardare un video o riprodurre musica contemporaneamente.

Microsoft Teams per Mac si aggiorna e arriva la condivisione dell’audio

Questa funzionalità di Microsoft Teams era molto attesa su Mac e ci sono stati moltissimi appelli all’azienda da parte degli utenti della mela morsicata. Finalmente Microsoft Teams ora supporta la condivisione dell’audio su Mac. Dopo aver attivato la funzione, ci vogliono circa 10 secondi perché si installi il driver apposito e che la condivisione funzioni realmente. Pochi secondi dopo, sarà possibile avviare la condivisione dell’audio e l’interlocutore della videochiamata potrà ascoltare in contemporanea.

microsoft teams per mac - condivisione audio
Photo via Gizchina.

Recentemente Microsoft ha anche confermato di star lavorando ad un aggiornamento per rendere Teams molto più veloce sui Mac, che non aveva sicuramente un primato in quanto prestazioni. Molti utenti, infatti, hanno lamentato le scarse prestazioni della versione macOS, e Microsoft non è certo rimasta a guardare. Nel frattempo ha anche lanciato un aggiornamento per poter interagire alle riunioni tramite la Touch bar.

Microsoft Teams è disponibile per le piattaforme desktop e mobili e consente di effettuare videoconferenze, gestire i team, condividere i file ed effettuare altre operazioni. La piattaforma è estremamente popolare nell’ambito business ed educativo e ha avuto un boom di utenti nell’ultimo anno, in cui gran parte delle persone ha lavorato da remoto. Microsoft Teams è gratuito con un limite di 100 partecipanti e 60 minuti a riunione, ed compreso nel pacchetto Microsoft365 con riunioni fino a 24 ore di durata. Microsoft 365, dedicato ad utenti privati e aziende, è un abbonamento annuale che comprende le applicazioni Office e spazio di archiviazione su OneDrive, oltre ad altri servizi. Tutti i piani sono visibili sulla pagina ufficiale di Microsoft.

Si aggiorna anche l’applicazione Remote Desktop per macOS

Questa settimana Microsoft ha aggiornato anche il suo client Remote Desktop per macOS, che consente agli utenti di accedere al proprio computer tramite un altro dispositivo in remoto. L’ultimo aggiornamento ha portato il supporto nativo per il chip M1, oltre ad alcune nuove funzionalità.

Con il supporto nativo per la piattaforma Apple Silicon e il chip M1, l’app funziona con prestazioni migliori e maggiore efficienza energetica. Questo significa che dovrebbe consumare meno batteria durante l’esecuzione su un MacBook.

Inoltre, come afferma 9to5Mac, la versione 10.6 di Microsoft Remote Desktop per macOS aggiunge anche il supporto per l’IME (input method editor) lato client quando si utilizza la modalità tastiera Unicode; il supporto Kerberos integrato in CredSSP e una migliore compatibilità con macOS Big Sur. L’applicazione è scaricabile presso il Mac App Store.

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Source
Gizchina

Sara Grigolin

Amo le serie tv, i libri, la musica e sono malata di tecnologia. Soprattutto se è dotata di led RGB.

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